Il gruppo Google è stato condannato a pagare una multa di 403 milioni di euro dall’autorità irlandese per la protezione dei dati per aver violato le norme europee sull’utilizzo dei dati di geolocalizzazione dei propri utenti. Si tratta della quarta sanzione più elevata inflitta dalla Commissione irlandese per la protezione dei dati, l’ente che vigila su Google a livello europeo (la sede della società per l’Europa si trova a Dublino). L’indagine era stata avviata nel febbraio 2020. Un portavoce di Google ha precisato: «Questo caso riguarda policy precedenti che sono state nel frattempo aggiornate. A partire dal 2019, abbiamo notevolmente migliorato le nostre procedure e introdotto strumenti efficaci che semplificano la gestione dei dati di localizzazione».
