Ferie nel contratto cinema audiovisivi industria


Il contratto collettivo dei dipendenti dell'industria cineaudiovisiva prevede il riconoscimento ai lavoratori di 4 settimane o 24 giorni di ferie retribuite all'anno. I lavoratori con settimana corta avranno i giorni di ferie computati per 1,2. Vediamo cosa prevede il CCNL cinema audiovisivi industria cosa prevede in termini di maturazione, calcolo, fruizione delle ferie, richiamo dalle ferie, chi decide tra datore di lavoro e lavoratore e cosa succede in caso di malattia o infortunio.
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Perché la cassa integrazione riduce la tredicesima in busta paga


I periodi di integrazione salariale, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, CIG in deroga, assegno ordinario FIS, sia a zero ore che con orario ridotto, riducono l'importo della tredicesima in busta paga dei lavoratori. La motivazione è nel sistema di calcolo della cassa integrazione a norma dell'art. 3 del Decreto Legislativo n. 148 del 2015, in particolare per la presenza di massimali CIG e della circostanza che l'importo lordo e netto della cassa integrazione comprende le mensilità aggiuntive, sia tredicesima che quattordicesima. Vediamo come funziona il calcolo della tredicesima in caso di cassa integrazione e quali sono i lavoratori penalizzati.
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Tredicesima nel contratto farmacie private: come funziona


I dipendenti assunti con CCNL Farmacie private hanno diritto al pagamento della tredicesima mensilità in coincidenza con la Vigilia di Natale di ogni anno. Il calcolo tredicesima secondo il contratto collettivo delle Farmacie private va effettuato per ratei e in base alla retribuzione mensile di fatto (retribuzione base, indennità di contingenza, scatti di anzianità, edr e gli altri elementi fissi e continuativi). Vediamo cosa stabilisce la normativa della tredicesima mensilità dei farmacisti, secondo il CCNL e come funziona in caso di assunzione, licenziamento o dimissione durante l’anno, gravidanza o maternità, paternità, ferie, permessi ROL, festività, infortunio, congedo matrimoniale, assenze ingiustificate e aspettativa non retribuita.
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Tredicesima nel CCNL Pulizia e servizi integrati/multiservizi


La tredicesima nel contratto CCNL Pulizia e servizi integrati/multiservizi va erogata entro la data del 20 dicembre. Il contratto collettivo stabilisce come calcolare la tredicesima in base alla retribuzione mensile globale percepita e come funziona in caso di caso di lavoratori assunti durante l’anno, cessazioni, assenze da lavoro quali malattia, maternità, paternità, congedo parentale, congedo matrimoniale, infortunio, festività, ferie, permessi, assenze ingiustificate, sospensione da lavoro. Vediamo cosa prevede nello specifico il CCNL.
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Art. 11 TUIR aggiornato alla Legge di Bilancio 2022


L'articolo 11 del TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi - D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), contenente la "Determinazione dell'imposta" Irpef è stato aggiornato dalla Legge di Bilancio 2022. In particolare, la lettera a), del comma 2 dell'art. 1 della Legge 30 dicembre 2021 n. 234, ha modificato le aliquote Irpef e gli scaglioni di reddito a partire dal 1 gennaio 2022. Nessuna modifica, invece, ai commi 2, 3 e 4 dell'art. 11 del TUIR. Vediamo cosa cambia per i contribuenti a livello di calcolo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) con il nuovo art. 11 TUIR aggiornato all'anno 2022.
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Tredicesima CCNL settore elettrico: calcolo e maturazione


In occasione del Natale ai lavoratori del settore elettrico spetta la tredicesima mensilità, pari alla retribuzione globale di fatto. La tredicesima spetta anche a coloro che hanno iniziato o cessato il rapporto di lavoro durante l’anno. Vediamo quando spetta, il calcolo dei ratei e degli importi in busta paga della tredicesima nel CCNL Elettrici, anche per turnisti e lavoratori part-time.
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Tredicesima nel CCNL Alimentari piccola media industria (PMI)


I lavoratori assunti con contratto Alimentari piccola industria hanno diritto al pagamento della tredicesima durante le festività natalizie di ogni anno. Il calcolo tredicesima secondo il CCNL Alimentari piccola e media industria (PMI) va effettuato per ratei e in base alla retribuzione normale mensile di fatto. Vediamo la normativa della tredicesima mensilità secondo il CCNL e come funziona in caso di assunzione, licenziamento o dimissione durante l’anno oppure di assenze per malattia, infortunio, gravidanza o maternità, ferie, festività, permessi, congedo parentale, aspettativa non retribuita, provvedimenti disciplinari, ecc.
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Scatti di anzianità nel CCNL Cooperative sociali: aumento stipendio ogni due anni


Nel contratto Cooperative sociali gli scatti di anzianità sono scatti biennali erogati in cifra fissa mensile, che va da 11,62 euro a 46,48 euro in base al livello di inquadramento. Ai dipendenti delle cooperative sociali spettano fino a 5 scatti biennali, per un totale di 10 anni di servizio maturato presso la stessa azienda. Vediamo nel dettaglio la normativa e come funzionano gli scatti di anzianità previsti dal CCNL Cooperative sociali.
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Tredicesima nel contratto Pubblici esercizi, ristorazione e turismo


La tredicesima nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo spetta a tutti lavoratori, part-time o full-time, tempo determinato o indeterminato, nonché apprendisti e va pagata in occasione delle ricorrenze natalizie. Vediamo come funziona il calcolo dei ratei e dell'importo in busta paga della tredicesima, anche in caso di cassa integrazione, infortunio, malattia, maternità.
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Tredicesima mensilità nel contratto Trasporti, Logistica e Spedizione


La tredicesima mensilità nel CCNL Trasporti, Logistica e Spedizione va erogata il 16 dicembre ed è pari alla retribuzione globale mensile del mese di novembre, includendo il minimo tabellare, eventuali scatti di anzianità, superminimo, EDR ma escludendo le indennità di cassa, traporti, alta montagna, alloggio al personale e rimborsi spese. Vediamo tutte le informazioni sulla tredicesima nel contratto del settore Trasporto e spedizione merci – Confetra.
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4 novembre nel CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo


Per la ex festività del 4 novembre nel CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo è previsto il diritto al pagamento delle ore di servizio effettivamente prestate in aggiunta alla retribuzione mensile, ma a differenza delle festività, senza maggiorazione per lavoro festivo. In alternativa hanno diritto al riposo compensativo, concesso tenendo conto delle esigenze aziendali. I lavoratori assenti durante la festività del 4 novembre hanno diritto alla giornata pagata, anche in caso di malattia, infortunio, gravidanza e maternità. Vediamo nel dettaglio.
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Festività e lavoro festivo nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo


Le festività nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo sono le festività nazionali ed infrasettimanali stabilite dalla legge. I lavoratori hanno diritto all'assenza da lavoro retribuita con la normale retribuzione. Nel caso di lavoro festivo hanno diritto alla giornata di festività non goduta retribuita più la retribuzione con maggiorazione per lavoro festivo del 20% per ogni ora di lavoro festivo prestato. Vediamo come funzionano le festività ed il lavoro festivo nel contratto dei pubblici esercizi, ristorazione e turismo.
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Congedo matrimoniale metalmeccanici artigiani


Nel contratto metalmeccanici artigiani, il congedo matrimoniale è di 15 giorni consecutivi remunerati con la retribuzione di fatto (pari ad 80 ore in caso di full-time). Ad operai ed apprendisti spettano 15 giorni, di cui 8 giorni consecutivi con un assegno per congedo matrimoniale Inps erogato dal datore di lavoro. Per impiegati, quadri e dirigenti, i 15 giorni di calendario (e non lavorativi) sono retribuiti interamente dal datore di lavoro. Vediamo come funziona il congedo matrimoniale nel CCNL Area Meccanica, Installazione d'impianti, Orafi, Argentieri e Affini, Odontotecnici.
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Congedo matrimoniale CCNL Commercio: 15 giorni di calendario retribuiti


Il congedo matrimoniale nel contratto commercio è pari a 15 giorni di calendario per tutti i lavoratori (operai, impiegati, apprendisti, quadri, dirigenti) con decorrenza dal terzo giorno antecedente alla celebrazione del matrimonio. Si tratta di un congedo retribuito dal datore di lavoro. Vediamo tra la legge ed il CCNL Commercio, come funziona la decorrenza, il calcolo della retribuzione in busta paga e se ci sono possibilità di congedo matrimoniale posticipato o flessibile.
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L’assenza ingiustificata per mancato green pass riduce il TFR


Il lavoratore in assenza ingiustificata per mancata esibizione del green pass all'accesso al luogo di lavoro non ha diritto alla retribuzione o compenso o emolumento. La mancata retribuzione riduce non solo lo stipendio mensile ma anche la retribuzione annua utile per il calcolo della quota annuale del trattamento di fine rapporto (TFR). Quest'ultima è pari alla retribuzione annua diviso 13,5. Vediamo per ogni giorno di assenza ingiustificata, il lavoratore quanto perde in termini di TFR.
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Malattia retribuita se il lavoratore invia certificato e green pass


In materia di green pass obbligatorio e diritto alla retribuzione per malattia, la carenza e l'indennità di malattia spetta al lavoratore, in presenza di stato morboso, in tutti i casi. Tranne nel caso in cui il lavoratore sia stato già ritenuto assente ingiustificato per mancato possesso del green pass al momento del controllo datoriale, effettuato ai sensi del D. L. 127/2021 all'accesso al luogo di lavoro. Dallo status di assente ingiustificato senza diritto alla retribuzione, il lavoratore può "uscire" solo esibendo anche la Certificazione Verde Covid-19. In quel caso spetta la retribuzione per malattia. Vediamo nel dettaglio.
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Green pass: smart working e lavoro da casa possibile


Smart working, telelavoro e lavoro da casa non devono essere utilizzati per eludere la normativa sul green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro. ll protocollo condiviso di contrasto e contenimento della diffusione del virus invita, però, il datore di lavoro ad utilizzare il lavoro agile ed il potere organizzativo favorendo il lavoro a distanza. Ecco perché lo smart working, il telelavoro ed il lavoro da casa è consentito per i lavoratori in possesso di green pass senza limitazioni, mentre per i lavoratori privi di green pass è consentito il lavoro a distanza nella propria abitazione, esclusivamente senza accesso alla stessa di prestatori di lavoro, collaboratori e dipendenti dell'azienda.
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Green pass e accesso al lavoro con tampone: durata e tempistiche


Il lavoratore non vaccinato può ottenere il green pass per l'accesso al lavoro attraverso il tampone. Con il test antigenico rapido negativo la certificazione verde Covid-19 è valida 48 ore, che si elevano a 72 ore con il test molecolare. Il Green pass va esibito ogni giorno all'accesso al lavoro, in mancanza all'atto del controllo tramite App, scatta per legge l'assenza ingiustificata e non retribuita per tutta la giornata lavorativa. E' pertanto necessario per il lavoratore controllare il possesso del green pass prima di accedere al lavoro ed ottenerlo, anche utilizzando dei permessi ROL per il tampone, prima di accedervi. Vediamo nel dettaglio.
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Green pass scaduto: il lavoratore può continuare a lavorare retribuito


Il lavoratore con Green pass scaduto durante l'orario di lavoro, può continuare a lavorare ed ha diritto ad essere retribuito per la giornata intera. Una FAQ del Governo precisa che la scadenza del green pass durante l'orario di lavoro non necessità l'allontanamento del lavoratore, in quanto "il green pass deve essere valido nel momento in cui il lavoratore effettua il primo accesso quotidiano alla sede di servizio". La stessa legge consente di considerare il lavoratore assente ingiustificato, senza diritto alla retribuzione, solo in caso di mancanza della Certificazione Verde Covid-19 "al momento dell'accesso al luogo di lavoro". Vediamo nei dettagli perché la decisione è demandata alle parti, considerati i rischi di salute e sicurezza sul lavoro.
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Green pass: lavoratori obbligati a mascherina e DPI


Il Decreto Legge n. 127 del 2021 obbliga i lavoratori al possesso del green pass (Certificazione Verde Covid-19) per l'accesso ai luoghi di lavoro, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021. Resta obbligatorio, per il datore di lavoro e per i lavoratori con green pass, il rispetto del protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro. Tra gli obblighi c'è l'uso dei dispositivi di protezione individuale, quali la mascherina chirurgica. Vediamo in quali casi resta obbligatoria.
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Scatti di anzianità CCNL Trasporti e Logistica


Gli scatti di anzianità nel CCNL Trasporti e Logistica sono scatti biennali e quindi, spettano dopo 2 anni di servizio e sono stabiliti in misura fissa. Si va da 30,99 euro mensili per un Quadro A fino a 18,78 euro mensili per un lavoratore inquadrato al sesto livello J. Gli scatti di anzianità spettano per 5 bienni e spettano come aumenti periodici di anzianità di servizio maturato presso la stessa azienda o gruppo aziendale (complesso industriale facente capo alla stessa società). Vediamo nel dettaglio.
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Ferie nel CCNL Pulizia Multiservizi: quanti giorni all’anno e chi decide


I dipendenti delle imprese di pulizie hanno diritto a 22 giorni di ferie all’anno in caso di settimana corta (5 giorni lavorativi) o 26 giorni retribuiti all'anno per chi lavora sei giorni alla settimana, se si sono maturati almeno 12 mesi di anzianità. Un rateo di ferie è pari ad 1/12. Per i lavoratori assunti o cessati durante l’anno la maturazione delle ferie avviene per ratei mensili. Nel decidere le ferie si deve tenendo conto delle esigenze aziendali e lavorative ma anche di quelle del lavoratore, che ha diritto alla normale retribuzione in busta paga durante il godimento delle ferie. Vediamo come funzionano le ferie nel CCNL Pulizia Multiservizi.
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Ferie nel contratto telecomunicazioni: dal conteggio alla fruizione


Le ferie nel CCNL Telecomunicazioni sono disciplinate dall'art. 31. Ai lavoratori spettano quattro settimane di ferie, pari a 24 giorni annui. In caso di anzianità di servizio oltre 10 anni, spetta un giorno in più. Vediamo tutte le informazioni sulla maturazione delle ferie, anche in caso di settimana corta, le modalità con le quali azienda e lavoratori devono concordare la fruizione delle ferie, nonché i casi in cui c'è una sopraggiunta malattia o infortunio durante le ferie, oppure una cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni o licenziamento. E le ferie e permessi solidali nel contratto Telecomunicazioni.
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Una tantum in busta paga rinnovo CCNL Trasporti e Logistica


Con il rinnovo del CCNL Trasporti, Logistica e spedizione, i lavoratori hanno diritto al riconoscimento di una tantum in busta paga di 230 euro lordi complessivi, erogati in tre rate: 100 euro lordi entro luglio 2021; 50 euro lordi entro ottobre 2021; 80 euro lordi entro aprile 2022. L'una tantum spetta ai lavoratori in servizio alla data del 18 maggio 2021. L'importo, al lordo di contributi e tassazione Irpef, sarà ridotto proporzionalmente per il personale part-time. Vediamo nel dettaglio.
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Tabelle retributive CCNL Pulizie Multiservizi 2021: stipendio anno per anno


Con l'accordo di rinnovo sono state aggiornate le tabelle retributive del contratto CCNL Pulizia (Imprese multiservizi). Riportano lo stipendio mensile o paga base ai lavoratori del settore Pulizia (Imprese multiservizi) spettante in busta paga. Allo stipendio mensile vanno aggiunti gli aumenti periodici o scatti di anzianità e gli altri elementi fissi e continuativi della retribuzione. Vediamo la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Pulizia (Imprese multiservizi) e tutte le tabelle retributive del CCNL Pulizia multiservizi in vigore anno per anno nel 2021 e negli anni precedenti.
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Tabelle ANF 2021-2022: i nuovi importi degli assegni per il nucleo familiare


L’Inps ha pubblicato il messaggio annuale contenente le tabelle ANF 2021-2022, con i nuovi livelli reddituali, per individuare gli importi degli assegni per il nucleo familiare che spettano nel periodo dal 1° luglio 2021. Ai lavoratori con figli minori spetta anche la maggiorazione ANF che va da 37,50 a 55 euro per ogni figlio minore. La maggiorazione non è inclusa nelle tabelle ANF. Dal 1 gennaio 2022, gli ANF saranno sostituiti dall'assegno unico universale. La domanda per gli assegni familiari ANF va presentata all'Inps in via telematica online o tramite Patronati e non più tramite presentazione del modulo ANF cartaceo al datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni sulle tabelle per gli assegni familiari 2021-2022 relative al periodo da luglio 2021 in poi e le tabelle relative agli anni precedenti utili per calcolare gli arretrati degli assegni familiari.
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Come ottenere gli ANF con la maggiorazione per figli minori


I lavoratori dipendenti, anche in cassa integrazione, hanno diritto agli assegni per il nucleo familiare più la maggiorazione ANF prevista da luglio a dicembre 2021 per ogni figlio da 37,5 a 55 euro. La domanda per gli ANF + maggiorazione va presentata all'Inps con i consueti canali telematici. L'Inps con la circolare n. 92/2021 ha precisato che ai lavoratori sarà riconosciuto il diritto agli ANF ed alla relativa maggiorazione in caso di figli minori, nei casi previsti, in maniera automatica. Vediamo come ottenere gli assegni familiari ANF con la maggiorazione per figli minori.
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Assegno temporaneo per i figli minori: tutti i requisiti richiesti


Alle famiglie con figli spetta l'assegno temporaneo per figli minori, la prima versione dell'assegno unico universale. Spetta a chi non ha diritto agli ANF, è compatibile con reddito di cittadinanza, bonus bebé e premio alla nascita. L'assegno unico figli 2021 va da 30 a 1.089,20 euro, l'importo dipende dall'ISEE Minorenni ed il numero di figli. Vediamo tutti i requisiti richiesti, tra cittadinanza, residenza, domicilio, pagamento imposta sul reddito e indicatore ISEE fino a 50 mila euro.
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Detrazione spese notaio nel 730/2021 sull’acquisto prima casa nel 2020


Le spese del notaio per l’acquisto della prima casa possono essere detratte nel 730 al rigo E7 del quadro E. Detraibili le spese sostenute dal notaio per la stipula del mutuo o di spese anticipate dal notaio per il cliente. La detrazione è fissata al 19% della spesa. Non si possono detrarre le spese notarili per la stipula del contratto di compravendita, cioè il mero onorario del notaio non è scaricabile. Vediamo come scaricare gli interessi sui mutui, le spese del notaio e gli altri oneri accessori sia per l’acquisto della prima casa che per altro immobile.
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