Ritardare la seconda dose di vaccino Covid può ridurre la mortalità fino al 20%


Attraverso un modello matematico un team di ricerca guidato da scienziati della Mayo Clinic ha dimostrato che ritardare la seconda dose del vaccino anti Covid negli under 65 può ridurre il numero di decessi, fino al 20 percento. Ma devono sussistere alcune condizioni, come un'efficacia minima del vaccino all'80 percento (dopo la prima dose) e un tasso di vaccinazione uguale o inferiore allo 0,3 percento al giorno.
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Il vaccino Covid di Moderna può provocare questa eruzione cutanea da ipersensibilità


Un team di ricerca della Scuola di Medicina dell'Università di Yale ha descritto alcuni casi di reazione di ipersensibilità cutanea innescata dal vaccino anti Covid di Moderna, ovvero la formazione di placche rosa pruriginose e dolenti che possono comparire (in media) 7 giorni dopo la somministrazione del farmaco. Si tratta di reazioni non associate a eventi avversi e dunque non rappresentano una controindicazione all'inoculazione della seconda dose. Il vaccino è infatti sicuro, efficace e ben tollerato.
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Il vaccino Covid di Moderna può provocare questa eruzione cutanea da ipersensibilità


Un team di ricerca della Scuola di Medicina dell'Università di Yale ha descritto alcuni casi di reazione di ipersensibilità cutanea innescata dal vaccino anti Covid di Moderna, ovvero la formazione di placche rosa pruriginose e dolenti che possono comparire (in media) 7 giorni dopo la somministrazione del farmaco. Si tratta di reazioni non associate a eventi avversi e dunque non rappresentano una controindicazione all'inoculazione della seconda dose. Il vaccino è infatti sicuro, efficace e ben tollerato.
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Mixare i vaccini Covid aumenta la frequenza degli effetti collaterali, ma è sicuro


I risultati preliminari dello studio britannico Com-Cov per valutare la sicurezza e l'efficacia del Mix-and-Match con i vaccini anti Covid mostrano che combinare lo Pfizer con l'AstraZeneca aumenta la reattogenicità, ovvero la frequenza degli effetti collaterali lievi o moderati dopo la seconda dose. I sintomi sono tuttavia passeggeri e il mix è considerato sicuro. Non è noto al momento se determini una maggiore protezione.
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Più è elevato l’Indice di Massa Corporea maggiore è il rischio di contrarre la Covid


Analizzando i dati di decine di migliaia di pazienti ricoverati in ospedale tra marzo e dicembre 2020, un team di ricerca israeliano del The Chaim Sheba Medical Center ha determinato che il sovrappeso e l'obesità aumentano il rischio di contrarre l'infezione da coronavirus SARS-CoV-2. Le probabilità di contagio salgono del 2% per ogni aumento di 1 kg / m2 nell'Indice di Massa Corporea.
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Ragazza riceve per errore 4 dosi di vaccino Covid anziché una: cos’è successo e quali sono i rischi


All'Ospedale delle Apuane di Massa una ventitreenne tirocinante in Psicologia Clinica ha ricevuto per errore 4 dosi non diluite del vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech anziché una. L'incidente, causato dalla distrazione di un'infermiera, al momento non ha avuto alcuna conseguenza per la giovane, che tuttavia ha passato una notte in ospedale per controlli e sarà monitorata per diverse settimane. Ecco perché gli esperti non sono preoccupati del sovradosaggio.
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Questi segni sulle unghie possono suggerire che hai avuto la Covid


Diversi pazienti che hanno avuto la COVID-19 hanno sviluppato le cosiddette "linee di Beau", segni/solchi più o meno profondi sulle unghie che indicano una interruzione o un rallentamento dell'accrescimento ungueale, in concomitanza con l'infezione da coronavirus SARS-CoV-2. Le linee di Beau possono essere provocate da una moltitudine di condizioni e solo il medico può dire esattamente da cosa sono scatenate.
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Vaccino anti coronavirus universale blocca Covid, varianti, SARS e patogeni dei pipistrelli


Un team di ricerca americano guidato da scienziati della Scuola di Medicina dell'Università Duke ha sviluppato un nuovo vaccino candidato anti coronavirus in grado di bloccare il SARS-CoV-2 e le sue varianti, il SARS-CoV e altri betacoronavirus che circolano nei pipistrelli. Il "super vaccino" universale ha protetto i macachi dalla COVID-19 al 100%. In futuro potrebbe contrastare potenziali nuove pandemie.
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Gli anticorpi contro il coronavirus durano almeno 8 mesi, indipendentemente da età e gravità Covid


Un team di ricerca italiano guidato da scienziati dell'Ospedale San Raffaele e dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha determinato che gli anticorpi neutralizzanti contro il coronavirus SARS-CoV-2 persistono nei pazienti per almeno otto mesi, indipendentemente dall'età e dalla gravità della COVID-19. Chi non li sviluppa entro due settimane dai primi sintomi rischia di più la forma grave.
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Quali sono i sintomi e gli altri fattori associati a un rischio maggiore di morire per Covid


Analizzando i dati di oltre 3mila pazienti ricoverati per Covid in 41 ospedali italiani durante la prima ondata della pandemia, un copioso team di ricerca ha determinato quali sono i sintomi e gli altri fattori associati a un maggior rischio di perdere la vita per l'infezione. Tra essi figurano la tosse produttiva, una significativa compromissione respiratoria, l'età e il numero di farmaci assunti.
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Perché in Italia non è il momento di vaccinare bambini e adolescenti (come faranno gli USA)


Dal 10 maggio il vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech negli Stati Uniti può essere somministrato anche agli adolescenti con un'età compresa tra i 12 e i 15 anni, in seguito all'approvazione della FDA. L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e l'AIFA dovrebbero seguire la stessa strada entro giugno, sebbene al momento, in Italia, non ci sono ancora le condizioni per aprire le somministrazioni alle fasce di minimo rischio.
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Un “fungo nero” potenzialmente letale sta colpendo i pazienti Covid in India: cos’è la mucormicosi


Tra i pazienti contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2 in India stanno emergendo diversi casi di mucormicosi o "fungo nero", un'infezione provocata da funghi dell'ordine Mucorales che ha una mortalità del 50 percento. Gli esperti ritengono sia legata alla COVID-19 a causa della del sistema immunitario debilitato dei pazienti, sia per il virus che per i farmaci steroidei usati per curarli. Nel mirino anche le terapie fai-da-te con ossigeno in ambienti non sterili.
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Quali e quanti sono gli effetti collaterali dei vaccini Covid in Italia: nuovo rapporto dell’AIFA


L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato il "Quarto Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19" nel nostro Paese. Il documento evidenzia che la grande maggioranza (91 percento) delle segnalazioni di reazioni avverse dopo la vaccinazione si riferisce a sintomi lievi e temporanei. Rarissimi i casi si trombosi associati al vaccino di AstraZeneca.
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Il vaccino distrugge la pandemia in Israele: -99% di ricoveri e -98% di morti rispetto al picco


I recenti dati sulla pandemia di COVID-19 diffusi dal Ministero della Salute israeliano mostrano che nel Paese mediorientale si è praticamente tornati a una situazione di normalità, grazie alla massiccia campagna vaccinale. Nuove infezioni, ricoveri in ospedale e decessi sono infatti crollati quasi del 100% rispetto al drammatico picco di gennaio.
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Perché i Paesi dove la pandemia di Covid è fuori controllo sono un problema per il mondo intero


Maggiore è la circolazione virale, più è probabile che emergano mutazioni e varianti in grado di trasmettersi in maniera più efficiente e di eludere la protezione conferita dagli attuali vaccini. La prospettiva è già quella di terze dosi o richiami “aggiornati” che, senza una svolta globale, rischiano di rappresentare solo una temporanea via di uscita.
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Farmaco per infezioni da tenia uccide il coronavirus: speranze per nuova terapia a singola iniezione


Un antiparassitario utilizzato per combattere le parassitosi da tenia ha dimostrato una spiccata efficacia antivirale contro il coronavirus SARS-CoV-2 in test di laboratorio. Un team di ricerca dell'Università di Liverpool ha progettato un nuovo metodo di somministrazione a base di nanoparticelle che potrebbe dar vita a una nuova terapia anti Covid di lunga durata con una singola iniezione.
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