Feldi Eboli, poker all’Avellino

Luigi Tursi

Nel martedì di Carnevale è la Feldi Eboli a indossare la maschera da protagonista. Al Palasele le volpi superano 4-1 la Sandro Abate Avellino e si regalano una serata di festa davanti al proprio pubblico. Una partita combattuta nel primo tempo, poi decisa dalla qualità e dall’esperienza nella ripresa, quando i rossoblù hanno alzato il ritmo e messo in chiaro le gerarchie del derby campano. Tre punti pesanti che valgono il secondo posto in classifica. Mister Antonelli sceglie Di Stanio dal primo minuto al posto di Dalcin infortunato e il giovane portiere risponde presente: attento tra i pali e intraprendente nel tentare la conclusione dalla distanza nei primi minuti. La Feldi parte con personalità, Lavrendi prova ad approfittare di un rinvio sbagliato di Ducci cercando di sorprenderlo, mentre dall’altra parte la reazione irpina arriva con Alex e soprattutto Dimas, che impegna Di Stanio in un intervento non semplice. Nel finale di primo tempo cresce la pressione delle volpi. Selucio conclude al termine di una bella azione corale ma trova l’opposizione di Ducci; poco dopo è ancora Lavrendi a provarci da fuori, con il portiere ospite bravo a dire di no. Si va all’intervallo sullo 0-0, ma la sensazione è che l’equilibrio possa spezzarsi da un momento all’altro. La svolta arriva in apertura di ripresa, dopo 45 secondi. Ancora Lucas Braga, al terzo gol in tre partite dal suo ritorno in rossoblù: prima conclusione respinta da Ducci, poi il tentativo di Felipinho e, sulla seconda risposta del portiere, il ginocchio del 13 è il più veloce di tutti a toccare la palla per l’1-0 Feldi. L’Avellino prova a reagire, sempre con Dimas, ma quest’ultimo trova un Di Stanio sicuro nelle uscite e concentrato nelle letture. Ducci resta l’altro grande protagonista del match, compiendo una parata miracolosa su un potente tiro di Caponigro, deviando quel tanto che basta per mandare il pallone sulla traversa. Dimas e Mello sfiorano il pareggio, ma a sei minuti dal termine sale in cattedra l’eterno Calderolli: con la sua classica movenza si libera dell’uomo e lascia partire un destro imparabile a fil di palo per il 2-0. L’Avellino si gioca la carta del portiere di movimento, ma la scelta si rivela fatale. È ancora Calderolli ad approfittarne: pressione alta, intercetto sulle trame biancoverdi e rimpallo che termina in rete per la doppietta personale e il 3-0 delle volpi, 15° gol stagione per ‘China’ in tutte le competizioni. Pochi secondi dopo il capitano si trasforma in assist-man, servendo Selucio per il facile 4-0. Nel finale Di Luccio trova la rete della bandiera per gli ospiti, ma non cambia il copione di una serata a tinte rossoblù. La Feldi Eboli festeggia il Carnevale nel modo migliore: con una vittoria nel derby, una prova di maturità e il sorpasso su L84 che vale il secondo posto. Una squadra solida, concreta e consapevole della propria forza, che ha segnato ben 17 reti nelle ultime tre partite subendone solo 3. Con questi numeri, le volpi sono pronte a indossare la maschera da protagonisti ancora per molto.

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