Unicredit e Fispes rinnovano la collaborazione fino al 2027

La Fispes, Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, e Unicredit rafforzano una collaborazione consolidata nel tempo, annunciando il rinnovo della partnership per tutto il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare l’attività federale e i protagonisti dell’atletica paralimpica italiana. Una sinergia che nasce da una condivisione profonda di valori quali inclusione, resilienza, rispetto e crescita che nel corso degli anni ha visto le due realtà insieme nella promozione dello sport paralimpico come strumento di sviluppo umano, sociale e sportivo. Nell’ambito dell’accordo, Unicredit assume la qualifica di official sponsor federale Fispes e di sponsor di Maglia della nazionale italiana di atletica paralimpica, accompagnando gli atleti azzurri in tutte le principali competizioni nazionali e internazionali. Un impegno concreto volto a supportare i campioni Fispes nel raggiungimento dei massimi risultati agonistici, favorendo la crescita delle eccellenze già affermate e delle nuove promesse del panorama paralimpico italiano.

L’avvio della nuova fase ai Campionati di Ancona

La partnership mira a sostenere l’intero ecosistema federale come eventi, progetti e attività sportive, confermando una visione condivisa che riconosce nello sport un potente veicolo di inclusione e di pari opportunità. Un percorso iniziato nel 2021 e oggi rilanciato con rinnovata convinzione. Il debutto ufficiale di questa nuova fase della collaborazione avverrà in occasione di uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario della federazione, ovvero i Campionati italiani indoor e invernali di lanci in programma ad Ancona il 20 e 21 febbraio 2026. Con questo accordo, le due realtà confermano il proprio impegno nel costruire un futuro in cui lo sport paralimpico continui a crescere, ispirare e generare valore, dentro e fuori i campi di gara.

Salvatore: «Continuiamo un percorso fatto di fiducia, obiettivi e attenzione al mondo paralimpico»

Queste le dichiarazioni di Mariano Salvatore, presidente Fispes: «Accogliamo con grande soddisfazione il rinnovo dell’accordo con Unicredit. Per noi non si tratta semplicemente di proseguire una collaborazione, ma di dare continuità a un percorso costruito nel tempo, fatto di fiducia reciproca, obiettivi condivisi e attenzione concreta verso il mondo paralimpico. Si è lavorato fianco a fianco, unendo energie e competenze, con la consapevolezza che lo sport sia molto più di una competizione: è crescita personale, inclusione e opportunità. Unicredit ha dimostrato di credere davvero nello sport, a tutti i livelli, sostenendo sia l’agonismo che l’attività di base. Questo significa poter programmare con stabilità, valorizzare i nostri campioni e, allo stesso tempo, accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso sportivo e umano. Significa anche sostenere l’intero movimento, ovvero gli eventi, i progetti, le attività sul territorio e tutto ciò che contribuisce a creare valore per le persone e per la società. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Unicredit per la fiducia e la sensibilità che continua a dimostrare nei confronti della nostra Federazione. Insieme vogliamo continuare a far crescere l’atletica e il rugby paralimpico italiano. I nostri atleti, con la loro determinazione e il loro impegno quotidiano, sono un esempio autentico di forza e dedizione. Essere al loro fianco, sostenerli e accompagnarli nel raggiungimento dei loro obiettivi è per noi una responsabilità importante, ma anche motivo di grande orgoglio».

Taricani: «Sport veicolo di crescita e opportunità per tutti»

Gli ha fatto eco Remo Taricani, deputy head of Italy di Unicredit: «Siamo orgogliosi di rinnovare la nostra partnership con Fispes, una collaborazione che esprime in modo autentico i valori in cui crediamo: inclusione, resilienza e valorizzazione del talento. Il sostegno all’atletica paralimpica italiana rappresenta per Unicredit un impegno concreto verso una società più equa, in cui lo sport diventa veicolo di crescita e opportunità per tutti. Accompagneremo gli atleti azzurri in questo nuovo biennio con entusiasmo e responsabilità, certi che le loro storie continueranno a illuminare il Paese».

Autostrade, il docufilm di Ambra Sabatini arriva alle Olimpiadi

Cadere, rialzarsi e ricominciare a vivere grazie allo sport, alla determinazione e alla volontà di non arrendersi mai. È la storia di Ambra Sabatini, atleta paralimpica, portabandiera dell’Italia ai Giochi paralimpici di Parigi 2024, più volte medaglia d’oro e detentrice del record mondiale nei 100 metri, raccontata nel docufilm Ambra Sabatini. A un metro dal traguardo. Il progetto, distribuito da Adler Entertainment e prodotto da Giffoni Innovation Hub e Blackbox Multimedia, è realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia ed è stato proiettato nel Salone d’onore di Casa Italia Milano-Cortina 2026 in Triennale a Milano, nell’ambito del panel Rinascere attraverso lo sport.

Al centro del film il valore dello sport come leva di rinascita personale e collettiva

All’incontro, che ha preceduto la proiezione, hanno partecipato il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, la campionessa Ambra Sabatini e il regista Mattia Ramberti, in un dialogo con il giornalista e conduttore sportivo Pierluigi Pardo. Al centro della conversazione, il docufilm sul percorso umano e sportivo dell’atleta dopo il grave incidente stradale del 2019, la forza di rimettersi in gioco e il valore dello sport come leva di rinascita personale e collettiva. Il film rappresenta anche un tassello fondamentale dell’impegno di Autostrade per l’Italia nella promozione della sicurezza stradale e dei comportamenti responsabili alla guida. Attraverso la testimonianza di Ambra, il Gruppo rafforza il proprio impegno nel diffondere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e del rispetto delle regole, a tutela di chi viaggia e di chi ogni giorno lavora lungo la rete autostradale. L’atleta stessa è da diversi anni ambassador delle campagne istituzionali di Autostrade dedicate alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai periodi di maggiore traffico come le festività, e racconta la sua esperienza nelle scuole attraverso il progetto Non chiudere gli occhi, parlando alle nuove generazioni di sicurezza e comportamenti corretti alla guida.

Sabatini: «Sento la responsabilità di sensibilizzare sulla sicurezza stradale»

«Dopo l’incidente ho capito che la mia vita non era finita, ma stava semplicemente cambiando direzione», ha affermato Sabatini. «Lo sport mi ha insegnato a guardare avanti e a credere di nuovo nei miei sogni. Oggi sento la responsabilità di utilizzare la mia storia per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza stradale e per dire ai ragazzi che anche a un metro dal traguardo non bisogna mai smettere di crederci».

Giana: «Lavoriamo ogni giorno per rendere la rete sempre più sicura»

Così l’ad di Autostrade Arrigo Giana: «Lavoriamo ogni giorno per rendere la nostra rete sempre più sicura. La sicurezza, per noi, non rappresenta soltanto un obiettivo operativo, ma un valore culturale da promuovere e condividere. Per questo siamo da tempo impegnati in campagne di sensibilizzazione volte a incoraggiare comportamenti di guida responsabili. La testimonianza di Ambra Sabatini è un esempio straordinario di forza e consapevolezza; insieme a lei proseguiamo il nostro impegno per una cultura della sicurezza sempre più radicata, a tutela di chi viaggia e di chi opera quotidianamente sulla nostra rete».

A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo

Da una serie divulgativa a un festival culturale a tema, sono diverse le iniziative che A2A, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ha previsto durante l’intera durata della manifestazione che sta tenendo gli occhi del mondo concentrati sull’Italia. Progetti nati per promuovere il valore dello sport come strumento di crescita, integrazione e benessere collettivo – principi alla base dell’agire del Gruppo – e contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone.

Una serie per spiegare la fisica dietro ai gesti sportivi

Il primo è un vodcast realizzato con il professor Vincenzo Schettini, docente di fisica e divulgatore scientifico, che spiega i principi della fisica che si celano dietro ogni performance e ogni gesto sportivo. Intitolato La fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, si compone di sei episodi da 20 minuti, ciascuno dei quali ruota intorno a una parola chiave, in cui l’esperto racconta, attraverso il dialogo con alcuni atleti, la fisica applicata agli sport invernali, i dietro le quinte delle prestazioni atletiche. Tra gli ospiti ci sono:

  • l’atleta Paralimpico di snowboard Riccardo Cardani, che approfondisce il concetto di Reazione, la capacità di gestire le difficoltà sia sulla tavola da neve sia nella vita;
  • l’ex atleta e ora allenatrice di pattinaggio Anna Memola, che parla di Conservazione e della capacità di essere costanti mantenendo le passioni pur di fronte ai cambi di prospettiva;
  • lo sciatore freestyle Ian Rocca, che discute di Traiettoria e del valore di una critica costruttiva per intraprendere nuovi percorsi;
  • la maestra di sci alpino Beatrice Lacedelli, che affronta il tema delle Forze e della combinazione di fattori e ispirazioni, positive o negative, che rendono possibile il raggiungimento di un risultato;
  • l’atleta Paralimpico di sci alpino Giacomo Bertagnolli, con cui si parla di Equilibrio come condizione che si raggiunge attraverso l’evoluzione, approfondendo la conoscenza di una disciplina che richiede sensibilità, precisione e grande lavoro di squadra;
  • la giovane promessa dell’hockey Chiara Carioti, che propone alcune riflessioni sulle Leggi che governano i gesti atletici e, di riflesso, sulla relazione tra regole e obiettivi conseguiti.
A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo
Vincenzo Schettini (A2A).

La serie, che unisce taglio scientifico e intrattenimento, è disponibile su RaiPlay e si inserisce nella collaborazione tra A2A e il professor Schettini che procede da tempo per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità e dell’innovazione, unendo contenuti didattici ai linguaggi digitali. La partnership si è concretizzata attraverso progetti per le scuole, come Futuro in Circolo di cui il fisico è stato ambassador, e approfondimenti social sul funzionamento degli impianti del Gruppo.

Una rassegna culturale con concerti, incontri e laboratori per tutti

Per celebrare e accompagnare lo sport e la magia invernale anche al di fuori degli appuntamenti Olimpici e Paralimpici, il Gruppo A2A ha poi organizzato insieme al Teatro Franco Parenti un festival con otto spettacoli ispirati ai valori dei Giochi, gratuiti e dedicati a spettatori di tutte le età. La rassegna, in scena tra il 6 febbraio e l’1 marzo, unisce show, concerti, incontri e laboratori con musica, intrattenimento e arte sul tema dello sport, della neve, della montagna e della magia dell’inverno. Partecipa al festival lo stesso Schettini, che porta a teatro il vodcast di cui sopra il 19 febbraio (presentato, il 7, presso il Cinema Plinius di Bormio). Il programma prevede poi:

  • uno spettacolo-concerto con la regia di Marco Rampoldi che unisce musica classica, pop e rock, tra inni e film epici a tema sport;
  • un concerto del Coro Cantosospeso di Milano che offre un viaggio musicale attraverso i cinque continenti;
  • un incontro con il neuroscienziato Andrea Bariselli per scoprire il cervello dietro le grandi vittorie;
  • uno spettacolo con i comici Luca Ravenna e Daniele Tinti per celebrare lo spirito dello sport con leggerezza e comicità;
  • due rappresentazioni teatrali e un laboratorio pensati per i più piccoli, per farli immergere nei paesaggi innevati e glaciali.
A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo
La locandina del festival (A2A).

Per partecipare è possibile prenotare il proprio biglietto fino a esaurimento posti tramite la piattaforma messa a disposizione dal teatro, dove sono presenti anche maggiori informazioni sui singoli spettacoli.

Proiezioni sulle facciate delle sedi di Milano e Brescia

Un’ulteriore iniziativa messa a punto da A2A per accompagnare i Giochi prevede proiezioni speciali sulle facciate delle due sedi principali del Gruppo a Milano e Brescia. Fino al termine della manifestazione, ogni sera gli edifici di Corso di Porta Vittoria a Milano e di via Lamarmora a Brescia ospiteranno infatti immagini dedicate alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Un’iniziativa che contribuisce ad accendere lo spirito dei Giochi e un omaggio simbolico alla manifestazione sportiva che richiama i valori di integrazione, inclusione e crescita individuale e collettiva, propri dello Spirito Olimpico e Paralimpico e dell’identità di A2A come Life Company.

Trapani, Unicredit finanzia la ristrutturazione del palazzo ex sede della Banca d’Italia

La ristrutturazione dell’ex sede della Banca d’Italia in piazza Scarlatti a Trapani finalizzata alla trasformazione in una residenza turistica alberghiera verrà finanziata da Unicredit con la concessione di un finanziamento ipotecario green di 3,7 milioni di euro. Il restauro dell’immobile, che venne realizzato sul sito del Teatro Garibaldi, demolito a seguito dei gravi danni subiti dalle sue fabbriche nel corso dei bombardamenti aerei del 1943 e successivamente ricostruito intorno al 1950 per farne una prestigiosa sede della Banca d’Italia, rappresenta uno dei più importanti e apprezzabili progetti di riqualificazione urbana della città di Trapani.

L’immobile verrà progettato secondo i principi del restauro conservativo

In dettaglio, l’edificio sarà strutturato su tre piani fuori terra, oltre al piano copertura e al piano interrato. Nell’ottica del riuso a scopo turistico ricettivo, l’immobile verrà progettato secondo i principi del restauro conservativo e verrà posta particolare attenzione all’implementazione di tutti i comfort propri della ricettività di alto livello. Ciò si traduce nella creazione di un organismo di alta qualità architettonica naturalmente inserito nel suo contesto storico e in grado di fornire i più elevati standard di accoglienza per soddisfare le esigenze di una clientela cosmopolita.

Falcone: «Importanti potenzialità di riconversione urbana»

Queste le dichiarazioni di Ruggiero Falcone, amministratore unico della Palazzo Garibaldi Trapani srl: «Abbiamo acquistato l’immobile intuendo le potenzialità legate a un’operazione di restauro e riconversione urbana importante, legandola alle crescenti esigenze della provincia di Trapani in merito a un’offerta di turismo di qualità. Sarà gestito da Oriana Homèl, realtà italiana consolidata nell’accoglienza di stile che propone, ormai con successo nel territorio nazionale, un proprio modello ibrido tra casa e hotel».

Malandrino: «Valorizziamo l’attrattività del territorio»

Gli ha fatto eco Salvatore Malandrino, Regional manager Sicilia di UniCredit: «La banca è impegnata a sostenere tutte quelle iniziative imprenditoriali in grado di valorizzare l’attrattività del territorio e il potenziale in termini di ricettività. Un impegno che si traduce in un supporto concreto, che fa leva su un’offerta di prodotti e servizi dedicati e una presenza capillare in Sicilia».

Poste italiane, il dietro le quinte dello spot per le Olimpiadi 2026

Al Teatro 18 di Cinecittà, a Roma, ha preso forma lo spot di Poste Italiane dedicato alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il Gruppo è premium logistics partner dell’evento. Un mese di preparazione tecnica, due giorni di riprese e oltre 50 professionisti coinvolti tra attori e atleti professionisti in varie discipline invernali. Il TgPoste ha dedicato un servizio per mostrare il dietro le quinte delle registrazioni, realizzate con l’utilizzo di 110 sacchi di neve sparata su una superficie di 500 metri quadri. Grazie anche all’intelligenza artificiale è stato realizzato un fondale con una risoluzione 18K per ricreare le condizioni di illuminazione delle Dolomiti in maniera ultra realistica, modificabile e personalizzabile in base alle esigenze di scena. Sullo sfondo, in continuità con quanto fatto nel 2025, torna la grande musica italiana con il brano Ci vuole un fisico bestiale di Luca Carboni, scelto come voce pensiero del protagonista, Giacomo di Poste italiane. Di seguito il video.

Fassa Bortolo, Alessandro Trivillin nuovo ceo e presidente

Fassa Bortolo, azienda leader nel settore dei materiali per l’edilizia, ha annunciato la nomina di Alessandro Trivillin a presidente e amministratore delegato del gruppo. Il manager, già ceo di Snaidero, continuerà a guidare ad interim la società produttrice di mobili e cucine.

Chi è Alessandro Trivillin

Nel corso della sua trentennale carriera Trivillin è stato amministratore delegato di Acciaierie Bertoli Safau, divisione steelmaking del gruppo Danieli, di cui poi successivamente ha assunto la guida. In seguito è stato ceo di Calvi Holding, specializzata nella produzione di profili speciali in acciaio trafilati a freddo, e – come detto – di Snaidero. Per Trivillin si tratta di un ritorno in Fassa Bortolo: dal 1995 al 2008 era infatti stato responsabile amministrativo dell’azienda.

Leo Rongone lascia Bottega Veneta: è il nuovo ceo di Moncler

Importanti cambiamenti ai vertici del gruppo Moncler. Dal primo aprile l’amministratore delegato sarà Bartolomeo ‘Leo’ Rongone, che lascia il ruolo di ceo di Bottega Veneta, ricoperto negli ultimi sei anni. L’attuale amministratore delegato e presidente Remo Ruffini (che ha rilevato l’azienda nel 2003) sarà presidente esecutivo, mantenendo la direzione creativa. Moncler ha inoltre comunicato che Roberto Eggs, a partire da marzo lascerà l’incarico di Chief Business & Global Market Officer per intraprendere una nuova fase professionale.

Leo Rongone lascia Bottega Veneta: è il nuovo ceo di Moncler
Remo Ruffini (Imagoeconomica).

Chi è Leo Rongone

Rongone ha iniziato la carriera nel 2001 in Fendi, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle aree della Business Intelligence, Supply Chain e Client Relationship Management. Dopo più di 10 anni nel gruppo LVMH, nel 2012 è approdato in Kering come Chief Operating Officer di Yves Saint Laurent con responsabilità per le aree Prodotto e Retail. Nel 2019 il passaggio a Bottega Veneta, di cui finora è stato amministratore delegato.

Gedi, trattativa esclusiva con Sae per cedere La Stampa

Gedi ha informato il direttore e il comitato di redazione del quotidiano La Stampa di aver avviato una trattativa in esclusiva con il gruppo Sae, riguardante la cessione della testata, gli asset collegati e le rotative. Del network di Sae, di cui è presidente e amministratore delegato l’editore Alberto Leonardis, fanno parte le testate La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e la Nuova Ferrara. A pesare a favore di Sae, rispetto al concorrente Nem di Enrico Marchi (editore tra l’altro di Messaggero Veneto e Piccolo), ci sono state anche le garanzie offerte: il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi complessivi in crescita a 175,5 milioni di euro, di cui 45,5 registrati nel settore editoria e 130 in quello della comunicazione integrata. Inoltre Sae avrebbe anche aperto ai soggetti istituzionali piemontesi.

Hyundai, Oscar Barlera nuovo responsabile Aftermarket in Europa

Hyundai ha nominato Oscar Barlera nuovo Head of Aftermarket Department di Hyundai Motor Europe. Il manager da oltre 17 anni lavorava in Hyundai Italia. Dal 2021 ha ricoperto il ruolo di Responsabile del settore Post-Vendita. Adesso si trasferirà in Germania, alla sede centrale di Offenbach am Main. Da lì guiderà la divisione europea dedicata al post-vendita del marchio. Sul suo profilo LinkedIn ha scritto: «Sono profondamente grato a tutti i fantastici colleghi e amici che ho incontrato lungo il cammino e a Hyundai Italia per avermi dato l’opportunità di imparare, crescere e condividere questo percorso insieme. Non vedo l’ora di affrontare le nuove sfide e le nuove opportunità».

Hearst Italia, cambi al vertice per Cosmopolitan e Marie Claire

Hearst Italia annuncia un riassetto ai vertici di due dei suoi marchi editoriali di punta, Cosmopolitan e Marie Claire. Dal 2 febbraio 2026 Martina Mozzati assumerà la direzione di Cosmopolitan Italia, mentre Lavinia Farnese, che guida il magazine dal 2021, passerà al ruolo di direttrice editoriale e diventerà anche codirettrice di Marie Claire. Le nuove nomine accompagnano due numeri chiave — l’edizione di Cosmopolitan dedicata al Festival di Sanremo e la Fashion Issue di Marie Claire — segnando l’avvio di una fase di rinnovamento per entrambe le testate.

Chi sono Martina Mozzati e Lavinia Farnese

Classe 1995, laureata in Lettere Moderne con un master in Gestione del Patrimonio Culturale, Martina Mozzati è entrata in Cosmopolitan Italia nel 2021 come Responsabile Eventi e Progetti Speciali, contribuendo allo sviluppo di iniziative come Cosmopolitan a Sanremo, la presenza ai Pride di Roma e Milano, la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia e numerose cover digitali. Nominata Brand Manager nel 2024 e Vice-direttrice l’anno successivo, diventa ora direttrice a 30 anni. Lavinia Farnese, con un percorso iniziato a La Repubblica e proseguito in Vanity Fair, ha guidato Cosmopolitan dal 2021 rafforzandone l’identità come brand integrato tra carta, digitale ed eventi, con una strategia orientata alla Gen Z. Nel 2024 è entrata nella squadra di Marie Claire come Vice-direttrice e Direttrice Digital ed Eventi.

Hasbro nomina due nuovi membri nel Cda

Hasbro ha nominato Doug Bowser e Carla Vernón come nuovi membri del proprio Consiglio di amministrazione. Una scelta non da poco per l’azienda leader nel settore del gioco e dell’intrattenimento. Basti pensare che il primo è ex presidente e Coo di Nintendo of America. Bowser è uno dei fautori del successo globale di Nintendo Switch e dell’espansione della società nel Sud America. Inoltre è stato in Electronic Arts e Procter & Gamble. Vernón, invece, attualmente è la Ceo di The Honest Company ed è stata vice president di Amazon oltre che president di General Mills. In quest’ultimo ruolo è tra le principali fautrici della crescita di brand come Cheerios e Nature Valley.

Valentino, di chi è il marchio e chi controlla la maison

La morte di Valentino Garavani, scomparso nella sua abitazione all’età di 93 anni, lascia un vuoto enorme nella moda italiana e internazionale. Il suo marchio, fondato a Roma nel 1960, rappresenta oggi un asset da miliardi di euro nonché un protagonista nel grande mercato del lusso globale. Dietro l’inconfondibile rosso e l’iconica V che campeggia sulle passerelle e sui capi di abbigliamento delle celebrità, tuttavia, non c’è più il suo ideatore ormai da anni. La maison è infatti passata più volte di mano negli ultimi decenni, andando dal controllo diretto del fondatore fino a quello degli investitori internazionali. Oggi è controllata dal qatariota Mayhoola for Investments, mentre il colosso francese Kering (che gestisce anche Gucci e Bottega Veneta, tra le altre) dal 2023 detiene una partecipazione di minoranza del 30 per cento. Quota che potrebbe salire al 100 per cento entro pochi anni.

La storia di Valentino e i diversi passaggi di mano fino a oggi

Valentino, di chi è il marchio e chi controlla la maison
Lo stilista Valentino negli Anni 90 (Imagoeconomica).

La storia della maison Valentino ha inizio nel 1960, quando l’omonimo stilista fondò un marchio che fosse a sua immagine, con un’idea di eleganza e di stile che coincidessero con l’alta moda italiana. Il primo passaggio di mano è arrivato tuttavia già alla fine degli Anni 90, quando nel 1998 entrò il gruppo Hdp, la finanziaria della famiglia Romiti partecipata anche da Gianni Agnelli, per una cifra che si aggirò attorno ai 500 miliardi di lire. Appena quattro anni dopo, nel 2002, un altro passaggio di testimone, stavolta al gruppo Marzotto, storico nome del settore tessile nel nostro Paese, per circa 240 milioni di euro: un’operazione mirata al raggiungimento e alla formazione di un polo nazionale del lusso. Il progetto durò tuttavia poco, dato che nel 2007 il fondo Permira acquisì la maggioranza, portando Valentino fuori da Piazza Affari.

Valentino, di chi è il marchio e chi controlla la maison
Lo stilista Valentino (Imagoeconomica).

La svolta arrivò invece nel 2012, quando il qatariota Mayhoola for Investments rilevò l’intero gruppo per un valore di circa 700-720 milioni di euro, includendo anche la licenza di M Missoni. Oggi ha in mano ancora il 70 per cento del capitale, dato che dall’estate 2023 il restante 30 per cento è gestito dal colosso francese del lusso Kering, che lo acquisì per 1,7 miliardi di euro in un’operazione che valutò l’intera maison 5,6 miliardi. Una quota che tuttavia potrebbe salire fino all’intero pacchetto entro il 2028 oppure il 2029.

Chi è il direttore creativo della maison

Valentino, di chi è il marchio e chi controlla la maison
Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino (Ansa)

Valentino aveva lasciato anche la direzione creativa da diverso tempo. Lo stilista infatti aveva deciso di fare un passo indietro nel 2007, dopo aver già progressivamente ceduto il controllo dell’azienda. Negli anni si sono succeduti alla guida del brand alcuni grandi protagonisti della moda e del fashion italiani, da Maria Grazia Chiuri a Pierpaolo Piccioli fino ad Alessandro Michele, direttore creativo unico dal 2024. Quanto alla questione operativa, dall’agosto 2025 Riccardo Bellini è amministratore delegato. Con più di 1.600 impiegati, Valentino ha registrato nel 2024 un fatturato superiore agli 1,3 miliardi di euro.

Netflix rivede i termini dell’offerta per Warner Bros: sarà interamente in contanti

Netflix ha rivisto i termini dell’operazione su Warner Bros trasformando l’offerta in un pagamento interamente in contanti, una modifica approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione del gruppo media. La proposta valuta ogni azione Warner 27,75 dollari e mantiene invariato il valore complessivo rispetto alla precedente struttura mista di cash e titoli. L’operazione attribuisce a Warner Bros un enterprise value di circa 82,7 miliardi di dollari, debito compreso, mentre il valore dell’offerta è stimato in 72 miliardi. Secondo Netflix, la scelta del cash-only consente di garantire maggiore certezza agli azionisti, eliminando l’esposizione alla volatilità dei mercati finanziari e favorendo un’accelerazione dell’iter autorizzativo, con l’obiettivo di arrivare al completamento entro il 2026.

Il ceo di Warner Bros: «Sempre più vicini alla chiusura dell’operazione»

Il via libera è arrivato da entrambi i consigli di amministrazione: «Questa transazione rivista ci spinge ancora più vicino all’unione delle due società», ha dichiarato l’amministratore delegato di Warner Bros, David Zaslav. Sulla stessa linea il co-CEO di Netflix, Ted Sarandos, secondo cui «il consiglio di amministrazione di Warner Bros. continua a sostenere e a raccomandare all’unanimità la nostra transazione». Netflix ha chiarito che la revisione dell’offerta è funzionale a portare rapidamente al voto degli azionisti di WBD, atteso già entro aprile, passaggio per il quale il gruppo ha depositato presso la SEC la dichiarazione preliminare di delega. Gli azionisti beneficeranno inoltre del valore aggiuntivo delle azioni di Discovery Global, che saranno distribuite dopo la separazione societaria, mentre il finanziamento dell’operazione avverrà attraverso una combinazione di liquidità disponibile, linee di credito esistenti e fondi già impegnati.

Allianz Trade, Francesca Agostino è la nuova Cfo per l’Italia

Francesca Agostino è la nuova Chief Financial Officer di Allianz Trade, leader globale nell’assicurazione crediti, per l’Italia e la Regione Mmea (Mediterraneo, Medio Oriente e Africa). La nomina avrà effetto a partire dal primo febbraio 2026. Nell’ambito del suo nuovo incarico, Agostino entrerà a far parte anche dell’Executive Board della regione Mmea: riporterà direttamente al responsabile dell’area Luca Burrafato e funzionalmente a Limon Loeiz Duparcmeur, Group Chief Financial Officer. Svolgerà le sue funzioni principalmente dalla sede di Roma.

Allianz Trade, Francesca Agostino è la nuova Cfo per l’Italia
Luca Burrafato di Allianz Trade (Imagoeconomica).

Chi è Francesca Agostino, nuova Chief Financial Officer di Allianz Trade

Laureata in Economia all’Università La Sapienza di Roma, Francesca Agostino ha mosso i primi passi della carriera in Allianz Trade nel 1992, allora SIAC. Da allora ha maturato una forte esperienza in HR, traeasury e accounting, guidando anche diversi progetti chiave tra cui l’implementazione di SOX e SAP. Fra il 2015 e il 2021 ha ricoperto il ruolo di Cfao per la Business Unit italiana, con responsabilità su Finance, Accounting, Reinsurance e Legal. A partire dal 2022, invece, ha guidato i team Finance, Risk e Actuarial per la Regione Mmea, con focus sull’accuratezza delle riserve tecniche e sul reporting normativo.

Chiara Baravalle alla guida di Dsquared2

Chiara Baravalle è la nuova General Manager di Dsquared2, il brand di moda fondato nel 1995 dai gemelli Dan e Dean Caten. La nomina avrà effetto a partire dal primo febbraio e giunge in un delicato e decisivo momento per il marchio, che spera di confermare la propria posizione sul mercato e di ridefinire la propria strategia dopo una fase di transizione. L’annuncio della nuova leadership affidata a Baravalle è stato accompagnato dall’estensione della licenza con Staff International, società gestita dal gruppo OTB (che controlla anche Diesel e Marni), per la produzione e la distribuzione di collezioni prêt-à-porter: in vigore dal 2000, l’accordo è stato prolungato fino all’autunno 2031.

Chiara Baravalle alla guida di Dsquared2
Un negozio Dsquared2 (Imagoeconomica).

Chi è Chiara Baravalle, nuova General Manager di Dsquared2

Formatasi alla Stanford University, Chiara Baravalle ha iniziato la sua carriera nella Silicon Valley prima di passare alla catena Bain & Company per la divisione moda e lusso. Dal 2021 al 2024 è stata Chief of Staff dell’allora Ceo Marco Bizzarri in Gucci, prima di ricoprire per poco meno di due anni il ruolo di General Manager & Board Member di Elisabetta Franchi, incarico terminato nell’ottobre 2025. Arriva ora in Dsquared dopo aver diretto la strategia, gli investimenti e lo sviluppo del portafoglio in Forel, società di investimento fondata dall’ex Ceo di Gucci Bizzarri.

TIM, nuovi ingressi nei Comitati: le nomine

Il cda di TIM ha deliberato alcune variazioni della governance. Il Consiglio d’amministrazione ha cambiato la composizione dei comitati dopo le dimissioni di Umberto Paolucci, effettive dal primo gennaio 2026. Il board ha nominato Lorenzo Cavalaglio e Stefano Siragusa, rispettivamente membri del Comitato Nomine e Remunerazioni e del Comitato per le Parti Correlate. Inoltre sono stati scelti tre key manager. Sono Maria Enrica Danese, Alessandra Michelini e Sabina Strazzullo. La prima è direttrice Corporate Communications & Sustainability. La seconda è l’ad di Tesly. La terza è direttrice Public Affairs. Danese detiene 227.231 azioni di TIM, mentre Strazzullo 96.390 e Michelini 88.111.

David Ponzo alla guida commerciale di Tiffany

Nuova nomina ai vertici dei marchi del gruppo LVMH: Tiffany & Co. ha affidato a David Ponzo l’incarico di Deputy Chief Executive Officer. Nel suo incarico, Ponzo guiderà l’intera organizzazione commerciale e retail di Tiffany a livello globale: riporterà direttamente al presidente e ceo Anthony Ledru.

Chi è David Ponzo

Prima del suo ingresso in Tiffany & Co., Ponzo è stato per cinque anni Chief Commercial Officer di Louis Vuitton. In precedenza ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato e presidente della divisione giapponese del marchio. Nel suo curriculum anche ruoli senior in Swatch e Omega, in particolare nel mercato asiatico. In Tiffany subentra di fatto a Gavin Haig, ex ceo andato in pensione nel 2025.

Bauli, Federico Vescovi nuovo Cfo e Cco International

Bauli ha annunciato la nomina di Federico Vescovi nel duplice ruolo di Chief Financial Officer e Chief Commercial Officer International. Il manager avrà la responsabilità delle funzioni finance del gruppo e, parallelamente, guiderà lo sviluppo commerciale sui mercati internazionali. Prima del suo ingresso nel gruppo dolciario con sede a Verona, Vescovi ha trascorso quasi 17 anni in Barilla, ricoperto importanti incarichi tra cui quello di presidente per l’Asia, l’Africa e l’Australia. In precedenza aveva lavorato per Procter & Gamble, occupandosi di finance e supply chain management.

Antoine Pin non è più il Ceo di Tag Heuer

Antoine Pin non è più il Ceo di Tag Heuer. L’addio del Chief executive manager è stato ufficializzato dal gruppo LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. Pin saluta anche la holding, dopo una carriera lunga 23 anni. La sua carriera, infatti, è iniziata nel 1994 come Junior Sales Manager per DFS e Medio Oriente, prima dell’acquisizione del marchio da parte di LVMH nel 1999. Nel 2022, invece, è diventato Direttore Marketing Internazionale di Zenith. Diversi i ruoli di vertice all’interno di marchi del gruppo. Tra questi anche quello di Managing Director per il comparto orologi di Bulgari. Nel 2024 era subentrato a Julien Tornare nel ruolo di amministratore delegato di Tag Heuer.

A2A Life Ventures, il primo modello societario integrato di open innovation

Con l’obiettivo di accelerare sulla frontiera dell’innovazione e rafforzare la propria posizione come attore di primo piano nel panorama nazionale ed europeo, A2A ha lanciato A2A Life Ventures, la prima società in Italia creata da una corporate per integrare in modo sinergico tutte le leve di open innovation. Una vera e propria fabbrica dell’innovazione nata per sviluppare e testare soluzioni concrete digitali, fisiche e basate sull’intelligenza artificiale con benefici concreti per il Gruppo, i territori e la società.

30 soluzioni entro il 2035 per accelerare la transizione ecologica

La società si basa su otto linee di valore che operano in sinergia, componendo un sistema multilever che copre l’intero spettro dell’innovazione – dalla collaborazione con startup, università e partner tecnologici allo sviluppo di soluzioni digitali e di AI, fino alla creazione e valorizzazione di asset proprietari e al sostegno diretto delle iniziative. Ciascuna linea contribuisce con competenze, programmi e strumenti specifici, ma tutte condividono lo stesso obiettivo di abilitare tecnologie innovative e accelerare la transizione ecologica. Con la prospettiva di costruire, entro il 2035, un portafoglio di circa 30 soluzioni innovative pronte a creare valore sia per A2A che per l’ecosistema industriale ed energetico europeo.

Gli impegni della società per la decarbonizzazione

Con A2A Life Ventures, il Gruppo consolida il percorso iniziato nel 2020 con il Corporate venture capital e conferma la volontà di guidare in Italia un modello di innovazione già diffuso tra i grandi gruppi internazionali, mettendo l’accento su una strategia Eu-first e sulla creazione di valore industriale e tecnologico a lungo termine. In particolare, la neo società ha il compito di sviluppare idee e tecnologie che supportino attività e business tanto in ambito economia circolare quanto in ambito transizione energetica, pilastri del Piano strategico al 2035 del Gruppo. Nel primo caso l’impegno riguarda temi come il recupero energetico, ad esempio da data center o industrie, il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Nel secondo la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti di produzione di energia green, sistemi di accumulo di nuova generazione, automazione delle operations) e l’elettrificazione dei consumi attraverso, ad esempio, una maggiore resilienza delle reti (soluzioni per la flessibilità, manutenzione predittiva). Una strategia che punta a rendere la produzione e la distribuzione sempre più efficienti, resilienti e sostenibili, accelerando il percorso verso la decarbonizzazione.

Un ecosistema di partner per avviare percorsi condivisi di crescita

Uno degli elementi distintivi di A2A Life Ventures è l’ecosistema di partner che comprende startup ad alto potenziale, pmi innovative, centri di ricerca d’eccellenza, corporate tecnologiche, abilitatori di innovazione, enti e istituzioni. Un network con cui vengono avviati percorsi condivisi di crescita, in cui la co-creazione si unisce alla capacità di amplificare e portare al mercato gli asset generati. A2A gioca già oggi un ruolo da protagonista nell’ecosistema dell’innovazione con oltre 300 progetti in corso, un portafoglio di Cvc con investimenti in più di 70 startup e un network di un milione di innovatori globali che collabora con il Gruppo.

Alessandro Carluccio general manager di Popeyes Italia

Alessandro Carluccio è il nuovo general nanager della divisione italiana di Popeyes, catena statunitense di fast food che dal 2017 fa parte – come Burger King – di Restaurant Brands International. Popeyes, arrivato in Italia a fine 2024, impiega oltre 350 persone in 17 ristoranti, distribuiti in otto città: il piano di crescita triennale dell’azienda prevede l’apertura di 50 locali complessivi e la creazione di oltre mille posti di lavoro. Carluccio vanta 25 anni nei settori ristorazione e retail: nel suo curriculum importanti incarichi in Bauli, Lagardère Travel Retail, Hanagroup Italy, Sebeto (Rossopomodoro) e McDonald’s.

Vincenzo Riili a capo del marketing globale di Ikea

Ikea Retail ha affidato a Vincenzo Riili il ruolo di Head of Global Marketing. Il manager vanta un’esperienza di oltre due decenni nel mondo del marketing, maturati nei settori dei beni di consumo e della tecnologia. Prima di entrare nel colosso svedese dell’arredamento, Riili è stato per un decennio Chief Marketing Officer di Google per Italia, Spagna e Portogallo, occupandosi di prodotti chiave come Google Ads, YouTube, Android e Gemini. In precedenza aveva lavorato in Unilever e in PepsiCo. La nomina di Riili arriva a stretto giro da quella di Marco Galimberti come Country Marketing Manager per l’Italia.

Ferrarelle, Francesco Rosati nuovo Head of Sales Horeca

Ferrarelle Società Benefit, quarto gruppo italiano a valore e a volume nel settore delle acque minerali, ha annunciato la nomina di Francesco Rosati come nuovo Head of Sales Horeca: avrà la responsabilità di consolidare le partnership con i principali clienti, sviluppare i clienti organizzati e rafforzare il presidio dei gruppi consortili Ho.Re.Ca (Hotellerie-Restaurant-Café). Subentra ad Antonio Marzocchella e riporterà direttamente a Mario Iaccarino, a capo della Direzione Commerciale. Rosati è entrato in Ferrarelle nel 2024 come Area Manager Lazio, ricoprendo poi il ruolo di Region Manager Centro Italia. In precedenza aveva lavorato 18 anni in Birra Peroni, con incarichi di crescente responsabilità fino a diventare On Premise Franchisee & Consortia Channel Manager.

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa

Walmart Inc. ha annunciato una serie di cambiamenti ai vertici della propria organizzazione in vista del passaggio di consegne al nuovo Ceo e presidente John Furner. Deliberate dal cda entreranno in vigore a partire dal primo febbraio, puntando a rafforzare la struttura per affrontare le sfide future e sfruttare le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale. In primo luogo, David Guggina diventerà Ceo della divisione Walmart US, dove prenderà proprio il posto di Furner. Attuale Chief eCommerce Officer e vice presidente esecutivo, gestirà le piattaforme globali dell’azienda tra cui Walmart Data Ventures, Walmart Connect, Walmart+, Vizio, Sam’s Club MAP e il marketplace globale.

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa
Una sede di Walmart (Imagoeconomica).

Non solo David Guggina, le altre nomine di Walmart

Parallelamente, Walmart ha anche nominato Chris Nicholas Ceo della divisione International da 100 miliardi di dollari: subentrerà a Kathryn McLay, che ha deciso di lasciare l’azienda. Con una carriera costruita in più di 10 nazioni che l’ha visto anche ricoprire le cariche di Coo e Cfo di Walmart US e Cfo di Walmart International, attualmente era alla guida della catena Sam’s Club, dove sarà sostituito dalla responsabile del merchandising di Walmart US, Latriece Watkins. Inoltre, Seth Dallaire, attualmente Chief Growth Officer di Walmart US, amplierà le sue responsabilità a livello globale in qualità di Chief Growth Officer di Walmart Inc. «Questi cambiamenti nella leadership segnano un passo fondamentale nel modo in cui ci organizziamo per il futuro», ha spiegato Furner in una nota. «Anche le squadre migliori hanno bisogno della giusta struttura per vincere».

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa
Chris Nicholas di Walmart (da LinkedIn).

Fedele Usai lascia Dolce&Gabbana e passa a Kering

Fedele Usai ha lasciato il ruolo di Managing Director Group di Dolce&Gabbana, posizione che ricopriva dal 2021. Adesso lo attende una nuova avventura professionale in Kering, dove ritroverà l’amico Luca De Meo, ex ceo di Renault nominato a giugno 2025 amministratore delegato del colosso francese del lusso. I dettagli sulla nuova posizione di Usai all’interno di Kering non sono ancora stati resi noti.

Chi è Fedele Usai

De Meo e Usai avevano lavorato insieme già in Fiat durante l’era Marchionne, quando il secondo era a capo della comunicazione globale. Usai dal 2013 al 2017 è stato poi deputy managing director del gruppo Condé Nast. All’inizio del 2021 aveva assunto la guida di Tenderstories, azienda specializzata nella creazione di contenuti originali e nella produzione audiovisiva, per poi passare poco dopo a Dolce&Gabbana. All’inizio della carriera Usai ha lavorato in agenzie di pubblicità come Bgs poi in Bates, Leo Burnett e Tbwa, di cui nel 2009 è stato amministratore delegato assieme a Marco Fanfani.

Be Water ha comprato Cronache di spogliatoio

La media company Be Water, che controlla Chora Media e Will Media, ha completato l’acquisizione del 100 per cento di Cronache di Spogliatoio, testata giornalistica che sviluppa format editoriali originali dedicati al calcio su tutte le principali piattaforme social e che, sui vari canali, vanta una fanbase di oltre 3 milioni di follower. Nell’ambito dell’acquisizione, Be Water ha rilevato l’80,6 per cento di Cronache di Spogliatoio dal fondo di investimento Planven, che aveva scommesso sulla società a settembre del 2024, e il resto da altri soci, tra cui i fondatori Giulio Incagli e Stefano Bagnasco. Si tratta di un’operazione da 7,5 milioni di euro: come si legge in una nota, una parte del prezzo (4,5 milioni) verrà saldata «con una partecipazione pari al 3 per cento del capitale di Be Water, mediante aumento di capitale riservato ai soci venditori di CDS», per una valutazione implicita di Be Water pari a 150 milioni di euro. Cronache di Spogliatoio, molto popolare per i contenuti su Facebook e Instagram e negli ultimi anni anche per i suoi videopodcast, verrà ora integrata in Chora e Will, società del gruppo leader italiano nel giornalismo digitale, podcast e vodcast guidata da Riccardo Haupt (amministratore delegato) e Mario Calabresi (presidente e direttore editoriale).

Fabio Panzeri è il nuovo Group General Manager di Alpitour World

Alpitour World potenzia la propria struttura manageriale con la nomina di Fabio Panzeri a Group General Manager, incarico effettivo dal 7 gennaio 2026. Panzeri riporta direttamente al presidente e amministratore delegato Gabriele Burgio, assumendo un ruolo chiave nel coordinamento delle principali aree operative del gruppo. Nel nuovo ruolo, Panzeri guida le divisioni Organizzazione e Finance, oltre alle attività di Tour Operating, alla compagnia aerea Neos, alla catena alberghiera VOlhotels e alla società di servizi turistici Jumbo Tours. Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi e con un MBA alla Kellogg School of Management, il manager porta con sé un’esperienza internazionale maturata in ruoli di General Manager e ceo di Prelios Credit Servicing e in incarichi in Bain Capital Credit e nel Gruppo Eni, dopo aver iniziato la carriera in Bain & Company.

Bbc vicina a un accordo storico sui contenuti con YouTube

La Bbc si appresta a firmare un accordo storico con Google. Come riporta il Financial Times, citando fonti vicine all’operazione, l’emittente britannica sarebbe sul punto di stringere una partnership per realizzare contenuti su misura per YouTube, che saranno poi trasmessi anche sulle sue piattaforme iPlayer e Sounds. L’intesa, confermata successivamente da Deadline, potrebbe essere annunciata già entro la prossima settimana. Per il momento ancora nessun commento ufficiale da parte delle due società interessate.

Bbc vicina a un accordo storico sui contenuti con YouTube
Il logo della Bbc in una sede (Imagoeconomica).

Accordo Bbc-YouTube: le anticipazioni della possibile intesa

Secondo le prime anticipazioni del Financial Times, l’intesa con YouTube sarebbe focalizzata su un pubblico giovane e consentirebbe alla Bbc di monetizzare tramite le pubblicità sulla piattaforma per le trasmissioni al di fuori del Regno Unito aumentando così gli introiti. Finanziata in gran parte dalle famiglie inglesi che pagano il canone, l’emittente britannica non trasmette infatti spot nel Paese. Non mancano tuttavia gli scettici. «Lo hanno fatto per raggiungere una fascia più giovane di pubblico», ha spiegato una fonte anonima a Deadline. «Non per guadagnarci qualcosa». L’indiscrezione arriva a pochi giorni dal sorpasso operato da YouTube nei confronti della Bbc in termini di spettatori: nel mese di dicembre, la piattaforma online ne ha totalizzati 51,9 milioni contro i 50,8 dell’emittente tv. Confermando il trend che vede il pubblico migrare sempre più verso lo streaming. Secondo il FT, su YouTube la Bbc potrebbe rilasciare anche una selezione limitata di serie.

Autostrade, accordo con Fondazione Milano Cortina 2026 in vista delle Olimpiadi

Fondazione Milano Cortina 2026 e Autostrade per l’Italia hanno annunciato una partnership strategica, confermando il ruolo della rete autostradale come infrastruttura chiave a supporto di un evento di rilevanza globale. Durante i Giochi, la rete autostradale sarà parte integrante dell’esperienza olimpica e paralimpica. Le tratte adiacenti ai luoghi delle competizioni ospiteranno spazi pubblicitari a servizio degli utenti in movimento, offrendo supporto informativo e comunicazioni dedicate sul programma delle gare in corso. Un presidio diffuso pensato per accompagnare i flussi, migliorare l’esperienza di viaggio e rafforzare il ruolo dell’infrastruttura autostradale come elemento di accoglienza.

Stazioni e nodi personalizzati, loghi nelle sedi di Autostrade e presidio a Casa Italia

Per accompagnare i viaggiatori verso l’esperienza olimpica e paralimpica, sulle principali direttrici di accesso ai siti delle competizioni presenti nella rete di Autostrade per l’Italia è prevista la personalizzazione di alcune stazioni di pedaggio e nodi infrastrutturali strategici, con installazioni luminose e segni visivi ispirati al Tricolore. Inoltre, per rafforzare ancora di più il valore della partnership, i loghi olimpici e paralimpici saranno esposti in tutte le sedi aziendali e sui principali touchpoint digitali aziendali, come sito internet e canali social. Autostrade porterà il proprio contributo anche nei luoghi chiave dei Giochi, con un presidio qualificato a Casa Italia che sorgerà presso la Triennale di Milano, lungo l’asse urbano compreso tra l’Arco della Pace e il Duomo.

Giana: «Opportunità per promuovere i valori dello sport»

Queste le dichiarazioni di Arrigo Giana, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia: «L’accordo con la Fondazione Milano Cortina 2026 rappresenta una grande opportunità per promuovere, a livello nazionale e internazionale, i valori universali dello sport, da sempre condivisi e promossi dal nostro Gruppo. La rete autostradale è una componente essenziale della capacità del Paese di accogliere, connettere e muovere persone, idee ed energie. In questa prospettiva, la partecipazione di Aspi a questo evento globale riflette il ruolo strategico delle infrastrutture autostradali per lo sviluppo e la proiezione dell’Italia nel mondo».

Varnier: «Così lo spostamento diventa parte integrante dell’esperienza olimpica»

Gli ha fatto eco Andrea Varnier, ceo della Fondazione Milano Cortina 2026: «In un evento che abbraccia diversi territori, il movimento diventa il cuore pulsante dell’organizzazione. Collaborare con Autostrade per l’Italia significa contare su una rete eccellente e capillare, pronta ad accogliere il flusso di persone su oltre 22 mila chilometri quadrati. Il nostro obiettivo comune è trasformare lo spostamento in una parte integrante e piacevole dell’esperienza olimpica e paralimpica, assicurando standard qualitativi elevati e servizi su misura per tutti coloro che faranno parte di questo momento unico. Milano Cortina 2026 va oltre lo sport, offrendo un’esperienza che si sviluppa sia all’interno che all’esterno delle sedi di gara, in cui ogni elemento contribuisce a creare un ricordo duraturo».

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer

Novità nella struttura dirigenziale di Coca-Cola Company, che dal 31 marzo sarà guidata dal nuovo Ceo Henrique Braun. L’azienda ha introdotto il ruolo di Chief Digital Officer, assegnato alla manager Sedef Salingan Sahin. Attualmente presidente dell’unità operativa Eurasia e Medio Oriente, guiderà la nuova fase della trasformazione digitale dell’azienda, al fine di integrare l’intera rete digitale e di connettere le attività a livello globale. Riferirà direttamente all’amministratore delegato. Entrata in azienda nel 2003, ha scalato le gerarchie ricoprendo diversi incarichi chiave tra cui presidente delle categorie nutrizione, succhi, latticini e prodotti vegetali. Laureata in Amministrazione aziendale e in Scienze Politiche all’Università del Bosforo, prima di Coca-Cola è stata consulente di McKinsey & Co.

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer
Sedef Salingan Sahin (da LinkedIn).

Coca-Cola Company, annunciate novità nella divisione commerciale

Coca-Cola ha annunciato anche alcune novità per quanto riguarda le responsabilità marketing e per il ramo commerciale. Sahin acquisirà anche le attività digitali oggi in mano al presidente e Cfo John Murphy, che invece manterrà, tra le altre cose, le responsabilità di Global Strategy, Tax, Treasury e Corporate Development. Parallelamente, Manolo Arroyo assumerà l’incarico di vice presidente esecutivo e di Chief Commercial Officer, conservando la supervisione di tutte le attività di marketing globale. Coca-Cola ha infine annunciato la creazione di due nuove aree di mercato, focalizzate sulle regioni di Asia, Africa e Medio Oriente. Sanket Ray, presidente dell’unità India e Asia sudoccidentale, guiderà quella comprendente Greater China e Mongolia, Giappone e Corea del Sud. Invece Claudia Lorenzo, attualmente Chief of Staff del presidente e Ceo James Quincey, supervisionerà i mercati di Eurasia e Medio Oriente, ASEAN e Pacifico del Sud e Africa.

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer
L’interno di una sede di Coca-Cola (Imagoeconomica).