Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta

Avanti, al Cnel c’è sempre posto. Il carrozzone presieduto da Renato Brunetta e vicino all’abolizione 10 anni fa, quando la sua cancellazione fu infilata nel referendum costituzionale Renzi-Boschi (ma sappiamo tutti poi come andò a finire), vive e lotta insieme a noi e adesso ha anche un nuovo capo della comunicazione. Si tratta di Giuseppe Stamegna, 35 anni, che in passato ha lavorato da Comin & Partners, società di consulenza strategica, e in Autostrade per l’Italia, dalla quale si è preso un periodo di aspettativa per diventare portavoce del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con cui è rimasto poco più di due anni. Rientrato in Autostrade, ora ecco il salto con Brunetta al Cnel, acronimo che sta per Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro: Stamegna avrà il suo bel daffare col vulcanico ex ministro e premio Nobel per l’economia mancato, che ultimamente era finito in qualche polemica per questioni di super stipendi e aumenti vari (poi rimangiati).

Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta
Cnel, un nuovo capo della comunicazione per Brunetta

Fassa Bortolo, Alessandro Trivillin nuovo ceo e presidente

Fassa Bortolo, azienda leader nel settore dei materiali per l’edilizia, ha annunciato la nomina di Alessandro Trivillin a presidente e amministratore delegato del gruppo. Il manager, già ceo di Snaidero, continuerà a guidare ad interim la società produttrice di mobili e cucine.

Chi è Alessandro Trivillin

Nel corso della sua trentennale carriera Trivillin è stato amministratore delegato di Acciaierie Bertoli Safau, divisione steelmaking del gruppo Danieli, di cui poi successivamente ha assunto la guida. In seguito è stato ceo di Calvi Holding, specializzata nella produzione di profili speciali in acciaio trafilati a freddo, e – come detto – di Snaidero. Per Trivillin si tratta di un ritorno in Fassa Bortolo: dal 1995 al 2008 era infatti stato responsabile amministrativo dell’azienda.

Gianluca Gazzoli entra in Lega Basket come Strategic Media Advisor

Lega Basket Serie A ha annunciato l’ingresso di Gianluca Gazzoli nel proprio team operativo con il ruolo di Strategic Media Advisor: il podcaster sarà impegnato nello sviluppo di progetti di comunicazione in grado di rendere la pallacanestro italiana più visibile e rilevante nel panorama sportivo e culturale.

Chi è Gianluca Gazzoli

Gazzoli è un volto noto del mondo radiofonico e televisivo italiano. Ha iniziato a carriera a Radio Number One, storica emittente nel Nord Italia. Successivamente è passato alla radio nazionale diventando voce di Rai Radio 2. Dopo l’esordio televisivo, avvenuto a Quelli che il calcio, nel 2019 Gazzoli è approdato a Radio Deejay. Nel 2022 ha lanciato il podcast BSMT, diventato in breve uno dei più seguiti in Italia. Gazzoli è un grande appassionato di palla a spicchi: nel 2021 ha condotto su DMAX il programma Basket Zone, approfondimento sul campionato italiano di pallacanestro. A fine 2025 ha condotto su Rai 2 Sanremo Giovani, venendo affiancato da Carlo Conti durante la serata finale.

Leo Rongone lascia Bottega Veneta: è il nuovo ceo di Moncler

Importanti cambiamenti ai vertici del gruppo Moncler. Dal primo aprile l’amministratore delegato sarà Bartolomeo ‘Leo’ Rongone, che lascia il ruolo di ceo di Bottega Veneta, ricoperto negli ultimi sei anni. L’attuale amministratore delegato e presidente Remo Ruffini (che ha rilevato l’azienda nel 2003) sarà presidente esecutivo, mantenendo la direzione creativa. Moncler ha inoltre comunicato che Roberto Eggs, a partire da marzo lascerà l’incarico di Chief Business & Global Market Officer per intraprendere una nuova fase professionale.

Leo Rongone lascia Bottega Veneta: è il nuovo ceo di Moncler
Remo Ruffini (Imagoeconomica).

Chi è Leo Rongone

Rongone ha iniziato la carriera nel 2001 in Fendi, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle aree della Business Intelligence, Supply Chain e Client Relationship Management. Dopo più di 10 anni nel gruppo LVMH, nel 2012 è approdato in Kering come Chief Operating Officer di Yves Saint Laurent con responsabilità per le aree Prodotto e Retail. Nel 2019 il passaggio a Bottega Veneta, di cui finora è stato amministratore delegato.

Hyundai, Oscar Barlera nuovo responsabile Aftermarket in Europa

Hyundai ha nominato Oscar Barlera nuovo Head of Aftermarket Department di Hyundai Motor Europe. Il manager da oltre 17 anni lavorava in Hyundai Italia. Dal 2021 ha ricoperto il ruolo di Responsabile del settore Post-Vendita. Adesso si trasferirà in Germania, alla sede centrale di Offenbach am Main. Da lì guiderà la divisione europea dedicata al post-vendita del marchio. Sul suo profilo LinkedIn ha scritto: «Sono profondamente grato a tutti i fantastici colleghi e amici che ho incontrato lungo il cammino e a Hyundai Italia per avermi dato l’opportunità di imparare, crescere e condividere questo percorso insieme. Non vedo l’ora di affrontare le nuove sfide e le nuove opportunità».

Hearst Italia, cambi al vertice per Cosmopolitan e Marie Claire

Hearst Italia annuncia un riassetto ai vertici di due dei suoi marchi editoriali di punta, Cosmopolitan e Marie Claire. Dal 2 febbraio 2026 Martina Mozzati assumerà la direzione di Cosmopolitan Italia, mentre Lavinia Farnese, che guida il magazine dal 2021, passerà al ruolo di direttrice editoriale e diventerà anche codirettrice di Marie Claire. Le nuove nomine accompagnano due numeri chiave — l’edizione di Cosmopolitan dedicata al Festival di Sanremo e la Fashion Issue di Marie Claire — segnando l’avvio di una fase di rinnovamento per entrambe le testate.

Chi sono Martina Mozzati e Lavinia Farnese

Classe 1995, laureata in Lettere Moderne con un master in Gestione del Patrimonio Culturale, Martina Mozzati è entrata in Cosmopolitan Italia nel 2021 come Responsabile Eventi e Progetti Speciali, contribuendo allo sviluppo di iniziative come Cosmopolitan a Sanremo, la presenza ai Pride di Roma e Milano, la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia e numerose cover digitali. Nominata Brand Manager nel 2024 e Vice-direttrice l’anno successivo, diventa ora direttrice a 30 anni. Lavinia Farnese, con un percorso iniziato a La Repubblica e proseguito in Vanity Fair, ha guidato Cosmopolitan dal 2021 rafforzandone l’identità come brand integrato tra carta, digitale ed eventi, con una strategia orientata alla Gen Z. Nel 2024 è entrata nella squadra di Marie Claire come Vice-direttrice e Direttrice Digital ed Eventi.

Giuseppe Manzo nuovo Ambasciatore d’Italia in Turchia

Giuseppe Manzo è il nuovo Ambasciatore d’Italia in Turchia. Autore di articoli su media e terrorismo e sulla comunicazione dell’Onu, Manzo ha avviato la carriera diplomatica nel 1993. Il primo incarico a Tirana (1995-1998), nell’Albania del post-regime comunista. Successivamente ha trascorso 14 anni negli Stati Uniti, tra l’ambasciata a Washington e la Rappresentanza Permanente presso l’Onu a New York. Rientrato a Roma, Manzo è stato Capo del Servizio Stampa e Portavoce del Ministero degli Esteri. Successivamente è stato ambasciatore in Serbia (2013-2018) e Argentina (2018-2021). Nell’ultimo periodo è stato Consigliere Diplomatico dei Ministri della Transizione Ecologica e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Giuseppe Manzo nuovo Ambasciatore d’Italia in Turchia
Giuseppe Manzo (Imagoeconomica).

Hasbro nomina due nuovi membri nel Cda

Hasbro ha nominato Doug Bowser e Carla Vernón come nuovi membri del proprio Consiglio di amministrazione. Una scelta non da poco per l’azienda leader nel settore del gioco e dell’intrattenimento. Basti pensare che il primo è ex presidente e Coo di Nintendo of America. Bowser è uno dei fautori del successo globale di Nintendo Switch e dell’espansione della società nel Sud America. Inoltre è stato in Electronic Arts e Procter & Gamble. Vernón, invece, attualmente è la Ceo di The Honest Company ed è stata vice president di Amazon oltre che president di General Mills. In quest’ultimo ruolo è tra le principali fautrici della crescita di brand come Cheerios e Nature Valley.

Giorgio Marrapodi Capo della Rappresentanza permanente all’ONU

Il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha nominato Giorgio Marrapodi nuovo Ambasciatore e Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York. Si tratta dell’ex ambasciatore d’Italia in Turchia. Prima di assumere lì l’incarico nel 2022, però, è stato direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo dal 2018 alla Farnesina. Precedentemente è stato ambasciatore in Austria e Capo del Servizio per gli Affari giuridici. Ruolo, quest’ultimo, che lo ha portato a rappresentare il Paese davanti alla Corte internazionale di Giustizia nella causa Germania c. Italia. Marrapodi è già stato alla Rappresentanza permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York dal 1994 al 1998.

Andrea Orlandini nuovo Presidente dell’Associazione italiana per l’IA

L’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale ha un nuovo presidente. Si tratta di Andrea Orlandini, Primo Ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR (CNR-Istc). A nominarlo è stato il nuovo Consiglio direttivo dell’AIxIA, che si è insediato il primo gennaio 2026. Orlandini ha una lunga esperienza nel campo della robotica cognitiva e dei processi di interazione uomo-macchina. Succede a Gianluigi Greco, che lascia l’incarico. Confermata nel ruolo di Segretario del Consiglio direttivo la ricercatrice Gabriella Cortellessa, esperta in tecnologie assistive e IA a supporto degli anziani.

Consob, Federico Freni verso la presidenza

Il Consiglio dei ministri che si riunirà nel pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026 dovrebbe designare Federico Freni, sottosegretario all’Economia in quota Lega, come nuovo presidente della Consob, la Commissione nazionale per le società e la borsa. Succederà a Paolo Savona, il cui mandato è in scadenza a marzo, e resterà in carica per sette anni. Il governo ha deciso di muoversi per tempo perché la nomina della presidenza dell’ente è un processo lungo. Dopo l’indicazione del Cdm ci sarà infatti un passaggio alle commissioni Finanze di Camera e Senato, dopodiché, ottenuto il parere favorevole, la palla tornerà al Consiglio dei ministri per l’approvazione della delibera definitiva. Quindi il capo dello Stato dovrà firmare il decreto, che sarà sottoposto al vaglio della Corte dei conti per il via libera.

Chi è Federico Freni

Avvocato del Foro di Roma, dopo una laurea in Giurisprudenza e un dottorato in Diritto amministrativo alla Sapienza ha insegnato in diverse università tra cui la Luiss Guido Carli. Attualmente è professore straordinario di Diritto amministrativo presso l’università Pegaso. Prima di entrare attivamente in politica, è stato consulente giuridico per diversi ministeri e società a partecipazione pubblica. Già sottosegretario al Mef nel governo Draghi, Freni sarà il più giovane presidente nella storia della Consob.

Nevi: «No a guida politica, serve tecnico di alto livello»

La nomina di Freni è stata spinta in particolare dal vicepremier Matteo Salvini, che l’ha definito «un bravissimo sottosegretario all’Economia» che «penso che possa fare con altrettanta capacità altri ruoli». Non tutti, però, nel centrodestra appoggiano la scelta. Il portavoce nazionale di Forza Italia Raffaele Nevi ha infatti dichiarato che «non ci ha mai convinto la designazione di un politico alla Consob, secondo noi è bene che lì, siccome si tratta di questioni molto tecniche, ci sia un tecnico, un non politico di alto livello con grande esperienza». E ancora: «Non facciamo nomi, ci sono tante persone autorevoli che secondo noi potrebbero svolgere al meglio senza nulla togliere a Freni che è uno straordinario sottosegretario al ministero delle Finanze e penso stia facendo bene. La Consob deve essere trattata in modo completamente diverso».

Allianz Trade, Francesca Agostino è la nuova Cfo per l’Italia

Francesca Agostino è la nuova Chief Financial Officer di Allianz Trade, leader globale nell’assicurazione crediti, per l’Italia e la Regione Mmea (Mediterraneo, Medio Oriente e Africa). La nomina avrà effetto a partire dal primo febbraio 2026. Nell’ambito del suo nuovo incarico, Agostino entrerà a far parte anche dell’Executive Board della regione Mmea: riporterà direttamente al responsabile dell’area Luca Burrafato e funzionalmente a Limon Loeiz Duparcmeur, Group Chief Financial Officer. Svolgerà le sue funzioni principalmente dalla sede di Roma.

Allianz Trade, Francesca Agostino è la nuova Cfo per l’Italia
Luca Burrafato di Allianz Trade (Imagoeconomica).

Chi è Francesca Agostino, nuova Chief Financial Officer di Allianz Trade

Laureata in Economia all’Università La Sapienza di Roma, Francesca Agostino ha mosso i primi passi della carriera in Allianz Trade nel 1992, allora SIAC. Da allora ha maturato una forte esperienza in HR, traeasury e accounting, guidando anche diversi progetti chiave tra cui l’implementazione di SOX e SAP. Fra il 2015 e il 2021 ha ricoperto il ruolo di Cfao per la Business Unit italiana, con responsabilità su Finance, Accounting, Reinsurance e Legal. A partire dal 2022, invece, ha guidato i team Finance, Risk e Actuarial per la Regione Mmea, con focus sull’accuratezza delle riserve tecniche e sul reporting normativo.

Chiara Baravalle alla guida di Dsquared2

Chiara Baravalle è la nuova General Manager di Dsquared2, il brand di moda fondato nel 1995 dai gemelli Dan e Dean Caten. La nomina avrà effetto a partire dal primo febbraio e giunge in un delicato e decisivo momento per il marchio, che spera di confermare la propria posizione sul mercato e di ridefinire la propria strategia dopo una fase di transizione. L’annuncio della nuova leadership affidata a Baravalle è stato accompagnato dall’estensione della licenza con Staff International, società gestita dal gruppo OTB (che controlla anche Diesel e Marni), per la produzione e la distribuzione di collezioni prêt-à-porter: in vigore dal 2000, l’accordo è stato prolungato fino all’autunno 2031.

Chiara Baravalle alla guida di Dsquared2
Un negozio Dsquared2 (Imagoeconomica).

Chi è Chiara Baravalle, nuova General Manager di Dsquared2

Formatasi alla Stanford University, Chiara Baravalle ha iniziato la sua carriera nella Silicon Valley prima di passare alla catena Bain & Company per la divisione moda e lusso. Dal 2021 al 2024 è stata Chief of Staff dell’allora Ceo Marco Bizzarri in Gucci, prima di ricoprire per poco meno di due anni il ruolo di General Manager & Board Member di Elisabetta Franchi, incarico terminato nell’ottobre 2025. Arriva ora in Dsquared dopo aver diretto la strategia, gli investimenti e lo sviluppo del portafoglio in Forel, società di investimento fondata dall’ex Ceo di Gucci Bizzarri.

TIM, nuovi ingressi nei Comitati: le nomine

Il cda di TIM ha deliberato alcune variazioni della governance. Il Consiglio d’amministrazione ha cambiato la composizione dei comitati dopo le dimissioni di Umberto Paolucci, effettive dal primo gennaio 2026. Il board ha nominato Lorenzo Cavalaglio e Stefano Siragusa, rispettivamente membri del Comitato Nomine e Remunerazioni e del Comitato per le Parti Correlate. Inoltre sono stati scelti tre key manager. Sono Maria Enrica Danese, Alessandra Michelini e Sabina Strazzullo. La prima è direttrice Corporate Communications & Sustainability. La seconda è l’ad di Tesly. La terza è direttrice Public Affairs. Danese detiene 227.231 azioni di TIM, mentre Strazzullo 96.390 e Michelini 88.111.

David Ponzo alla guida commerciale di Tiffany

Nuova nomina ai vertici dei marchi del gruppo LVMH: Tiffany & Co. ha affidato a David Ponzo l’incarico di Deputy Chief Executive Officer. Nel suo incarico, Ponzo guiderà l’intera organizzazione commerciale e retail di Tiffany a livello globale: riporterà direttamente al presidente e ceo Anthony Ledru.

Chi è David Ponzo

Prima del suo ingresso in Tiffany & Co., Ponzo è stato per cinque anni Chief Commercial Officer di Louis Vuitton. In precedenza ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato e presidente della divisione giapponese del marchio. Nel suo curriculum anche ruoli senior in Swatch e Omega, in particolare nel mercato asiatico. In Tiffany subentra di fatto a Gavin Haig, ex ceo andato in pensione nel 2025.

Bauli, Federico Vescovi nuovo Cfo e Cco International

Bauli ha annunciato la nomina di Federico Vescovi nel duplice ruolo di Chief Financial Officer e Chief Commercial Officer International. Il manager avrà la responsabilità delle funzioni finance del gruppo e, parallelamente, guiderà lo sviluppo commerciale sui mercati internazionali. Prima del suo ingresso nel gruppo dolciario con sede a Verona, Vescovi ha trascorso quasi 17 anni in Barilla, ricoperto importanti incarichi tra cui quello di presidente per l’Asia, l’Africa e l’Australia. In precedenza aveva lavorato per Procter & Gamble, occupandosi di finance e supply chain management.

Antoine Pin non è più il Ceo di Tag Heuer

Antoine Pin non è più il Ceo di Tag Heuer. L’addio del Chief executive manager è stato ufficializzato dal gruppo LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. Pin saluta anche la holding, dopo una carriera lunga 23 anni. La sua carriera, infatti, è iniziata nel 1994 come Junior Sales Manager per DFS e Medio Oriente, prima dell’acquisizione del marchio da parte di LVMH nel 1999. Nel 2022, invece, è diventato Direttore Marketing Internazionale di Zenith. Diversi i ruoli di vertice all’interno di marchi del gruppo. Tra questi anche quello di Managing Director per il comparto orologi di Bulgari. Nel 2024 era subentrato a Julien Tornare nel ruolo di amministratore delegato di Tag Heuer.

Revolut sbarca in Perù: il Ceo sarà Julien Labrot

Revolut ha annunciato l’apertura ufficiale delle proprie operazioni in Perù e nominato Julien Labrot nuovo Ceo della filiale. La fintech globale punta a ottenere nel più breve tempo possibile la licenza bancaria completa. Il programma a lungo termine punta all’espansione in America Latina. Anche per questo è stato scelto Labrot, che nel settore finanziario in quell’area geografica vanta una lunga carriera.

Il Ceo di Revolut: «Porteremo il meglio in Perù»

Il nuovo Ceo ha affermato: «Il nostro obiettivo è portare il meglio di Revolut sul mercato peruviano, creando al contempo una piattaforma sicura e conforme che risponda realmente alle esigenze dei nostri futuri clienti. Siamo qui per contribuire alla trasformazione digitale dei servizi finanziari. Collaborando a stretto contatto con le autorità di regolamentazione per offrire una soluzione bancaria affidabile, di livello mondiale e a lungo termine per privati e aziende». Intanto Revolut sbarcherà prossimamente anche in Brasile, Messico, Colombia e Argentina.

Alessandro Carluccio general manager di Popeyes Italia

Alessandro Carluccio è il nuovo general nanager della divisione italiana di Popeyes, catena statunitense di fast food che dal 2017 fa parte – come Burger King – di Restaurant Brands International. Popeyes, arrivato in Italia a fine 2024, impiega oltre 350 persone in 17 ristoranti, distribuiti in otto città: il piano di crescita triennale dell’azienda prevede l’apertura di 50 locali complessivi e la creazione di oltre mille posti di lavoro. Carluccio vanta 25 anni nei settori ristorazione e retail: nel suo curriculum importanti incarichi in Bauli, Lagardère Travel Retail, Hanagroup Italy, Sebeto (Rossopomodoro) e McDonald’s.

LVMH, Michèle Benbunan nuova Ceo di Les Echos – Le Parisien

LVMH ha nominato Michèle Benbunan nuova Chief Executive Officer del gruppo editoriale Les Echos – Le Parisien. La divisione media del colosso del lusso, quindi, cambia governance. Benbunan subentrerà a Pierre Louette, Ceo per otto anni. Il gruppo Les Echos – Le Parisien opera su due fronti. Da un lato, appunto, attraverso il quotidiano economico Les Echos. Dall’altra sul fronte generalista, con Le Parisien, che guarda soprattutto al territorio. Starà a Benbunan guidare la strategia del comparto media in un momento di forte trasformazione tecnologica. E con un occhio sempre attento tanto alla sostenibilità economica quanto alla qualità dell’informazione.

Scalable Capital, Matteo Bordino nuovo Team Lead Marketing Italia

Scalable Capital ha nominato Matteo Bordino come nuovo Team Lead Marketing Italia. La banca digitale europea, specializzata in investimenti e gestione del risparmio, punta a potenziare la propria struttura nel Paese, poiché ne considera il mercato ad alto potenziale. Bordino lavorerà a stretto contatto con Alessandro Saldutti, Country Manager Italia. Dovrà definire le strategie di marketing e di posizionamento del brand, anche attraverso iniziative di educazione finanziaria. Classe ’97, nonostante la giovane età il manager lavora nel settore del marketing da tempo. Nel 2019 è entrato a far parte di Young Platform, una startup italiana attiva nel settore crypto-fintech.

Vincenzo Riili a capo del marketing globale di Ikea

Ikea Retail ha affidato a Vincenzo Riili il ruolo di Head of Global Marketing. Il manager vanta un’esperienza di oltre due decenni nel mondo del marketing, maturati nei settori dei beni di consumo e della tecnologia. Prima di entrare nel colosso svedese dell’arredamento, Riili è stato per un decennio Chief Marketing Officer di Google per Italia, Spagna e Portogallo, occupandosi di prodotti chiave come Google Ads, YouTube, Android e Gemini. In precedenza aveva lavorato in Unilever e in PepsiCo. La nomina di Riili arriva a stretto giro da quella di Marco Galimberti come Country Marketing Manager per l’Italia.

Ferrarelle, Francesco Rosati nuovo Head of Sales Horeca

Ferrarelle Società Benefit, quarto gruppo italiano a valore e a volume nel settore delle acque minerali, ha annunciato la nomina di Francesco Rosati come nuovo Head of Sales Horeca: avrà la responsabilità di consolidare le partnership con i principali clienti, sviluppare i clienti organizzati e rafforzare il presidio dei gruppi consortili Ho.Re.Ca (Hotellerie-Restaurant-Café). Subentra ad Antonio Marzocchella e riporterà direttamente a Mario Iaccarino, a capo della Direzione Commerciale. Rosati è entrato in Ferrarelle nel 2024 come Area Manager Lazio, ricoprendo poi il ruolo di Region Manager Centro Italia. In precedenza aveva lavorato 18 anni in Birra Peroni, con incarichi di crescente responsabilità fino a diventare On Premise Franchisee & Consortia Channel Manager.

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa

Walmart Inc. ha annunciato una serie di cambiamenti ai vertici della propria organizzazione in vista del passaggio di consegne al nuovo Ceo e presidente John Furner. Deliberate dal cda entreranno in vigore a partire dal primo febbraio, puntando a rafforzare la struttura per affrontare le sfide future e sfruttare le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale. In primo luogo, David Guggina diventerà Ceo della divisione Walmart US, dove prenderà proprio il posto di Furner. Attuale Chief eCommerce Officer e vice presidente esecutivo, gestirà le piattaforme globali dell’azienda tra cui Walmart Data Ventures, Walmart Connect, Walmart+, Vizio, Sam’s Club MAP e il marketplace globale.

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa
Una sede di Walmart (Imagoeconomica).

Non solo David Guggina, le altre nomine di Walmart

Parallelamente, Walmart ha anche nominato Chris Nicholas Ceo della divisione International da 100 miliardi di dollari: subentrerà a Kathryn McLay, che ha deciso di lasciare l’azienda. Con una carriera costruita in più di 10 nazioni che l’ha visto anche ricoprire le cariche di Coo e Cfo di Walmart US e Cfo di Walmart International, attualmente era alla guida della catena Sam’s Club, dove sarà sostituito dalla responsabile del merchandising di Walmart US, Latriece Watkins. Inoltre, Seth Dallaire, attualmente Chief Growth Officer di Walmart US, amplierà le sue responsabilità a livello globale in qualità di Chief Growth Officer di Walmart Inc. «Questi cambiamenti nella leadership segnano un passo fondamentale nel modo in cui ci organizziamo per il futuro», ha spiegato Furner in una nota. «Anche le squadre migliori hanno bisogno della giusta struttura per vincere».

David Guggina è il nuovo Ceo di Walmart per gli Usa
Chris Nicholas di Walmart (da LinkedIn).

Fedele Usai lascia Dolce&Gabbana e passa a Kering

Fedele Usai ha lasciato il ruolo di Managing Director Group di Dolce&Gabbana, posizione che ricopriva dal 2021. Adesso lo attende una nuova avventura professionale in Kering, dove ritroverà l’amico Luca De Meo, ex ceo di Renault nominato a giugno 2025 amministratore delegato del colosso francese del lusso. I dettagli sulla nuova posizione di Usai all’interno di Kering non sono ancora stati resi noti.

Chi è Fedele Usai

De Meo e Usai avevano lavorato insieme già in Fiat durante l’era Marchionne, quando il secondo era a capo della comunicazione globale. Usai dal 2013 al 2017 è stato poi deputy managing director del gruppo Condé Nast. All’inizio del 2021 aveva assunto la guida di Tenderstories, azienda specializzata nella creazione di contenuti originali e nella produzione audiovisiva, per poi passare poco dopo a Dolce&Gabbana. All’inizio della carriera Usai ha lavorato in agenzie di pubblicità come Bgs poi in Bates, Leo Burnett e Tbwa, di cui nel 2009 è stato amministratore delegato assieme a Marco Fanfani.

Consob rinnova il Comi: il presidente è Pier Carlo Padoan

La Consob ha ufficialmente nominato i componenti del Comi, il Comitato degli operatori di mercato e degli investitori, per il biennio 2026-2028. A presiedere l’organismo sarà Pier Carlo Padoan, ex ministro dell’Economia. Al fianco del presidente ci sarà Antonio Pinto, in qualità di vice. Il mandato avrà durata biennale con possibilità di rinnovo. Tra i membri ci sono i docenti universitari Filippo Annunziata, Marina Brogi, Claudio Cacciamani, Fernando Greco, Michele Siri e Paolo Valensise. Con loro ci sono, tra gli altri, anche Marcello Bianchi, Fiorenzo Bortolato, Giovanna Dossena, Salvatore Rossi, Pietro Sella, Marco Tofanelli, Andrea Vismara, che rappresentano gli operatori di mercato. Per la rappresentanza dei consumatori, invece, Giuseppe Cammaroto e Antonio Pinto.

Fabio Panzeri è il nuovo Group General Manager di Alpitour World

Alpitour World potenzia la propria struttura manageriale con la nomina di Fabio Panzeri a Group General Manager, incarico effettivo dal 7 gennaio 2026. Panzeri riporta direttamente al presidente e amministratore delegato Gabriele Burgio, assumendo un ruolo chiave nel coordinamento delle principali aree operative del gruppo. Nel nuovo ruolo, Panzeri guida le divisioni Organizzazione e Finance, oltre alle attività di Tour Operating, alla compagnia aerea Neos, alla catena alberghiera VOlhotels e alla società di servizi turistici Jumbo Tours. Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi e con un MBA alla Kellogg School of Management, il manager porta con sé un’esperienza internazionale maturata in ruoli di General Manager e ceo di Prelios Credit Servicing e in incarichi in Bain Capital Credit e nel Gruppo Eni, dopo aver iniziato la carriera in Bain & Company.

Antonella Cavallari nuova Ambasciatrice d’Italia a Cipro

Antonella Cavallari è stata nominata Ambasciatrice d’Italia a Cipro, nazione che ha appena assunto la presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione europea. Romana classe 1961, Cavallari ha una lunga esperienza diplomatica alle spalle, iniziata nel 1987 con un primo incarico alla Direzione generale Affari Economici della Farnesina. Nel 1991 la prima sede all’estero: Il Cairo, dove arriva a ricoprire il ruolo di Primo segretario commerciale. Nel 1996 il trasferimento a Tokyo, con lo stesso incarico. Dopo un periodo a Roma tra la DG Italiani all’estero e Politiche Migratorie e la Segreteria particolare del Vice Ministro – Sottosegretario di Stato, dal 2013 al 2016 è stata ambasciatrice in Paraguay. Poi è tornata a Roma come Vice Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali/Direttore Centrale per i Paesi dell’America Latina alla Farnesina. L’ultimo incarico prima di Nicosia è stato quello di segretaria generale dell’Istituto Italo-Latino Americano.

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer

Novità nella struttura dirigenziale di Coca-Cola Company, che dal 31 marzo sarà guidata dal nuovo Ceo Henrique Braun. L’azienda ha introdotto il ruolo di Chief Digital Officer, assegnato alla manager Sedef Salingan Sahin. Attualmente presidente dell’unità operativa Eurasia e Medio Oriente, guiderà la nuova fase della trasformazione digitale dell’azienda, al fine di integrare l’intera rete digitale e di connettere le attività a livello globale. Riferirà direttamente all’amministratore delegato. Entrata in azienda nel 2003, ha scalato le gerarchie ricoprendo diversi incarichi chiave tra cui presidente delle categorie nutrizione, succhi, latticini e prodotti vegetali. Laureata in Amministrazione aziendale e in Scienze Politiche all’Università del Bosforo, prima di Coca-Cola è stata consulente di McKinsey & Co.

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer
Sedef Salingan Sahin (da LinkedIn).

Coca-Cola Company, annunciate novità nella divisione commerciale

Coca-Cola ha annunciato anche alcune novità per quanto riguarda le responsabilità marketing e per il ramo commerciale. Sahin acquisirà anche le attività digitali oggi in mano al presidente e Cfo John Murphy, che invece manterrà, tra le altre cose, le responsabilità di Global Strategy, Tax, Treasury e Corporate Development. Parallelamente, Manolo Arroyo assumerà l’incarico di vice presidente esecutivo e di Chief Commercial Officer, conservando la supervisione di tutte le attività di marketing globale. Coca-Cola ha infine annunciato la creazione di due nuove aree di mercato, focalizzate sulle regioni di Asia, Africa e Medio Oriente. Sanket Ray, presidente dell’unità India e Asia sudoccidentale, guiderà quella comprendente Greater China e Mongolia, Giappone e Corea del Sud. Invece Claudia Lorenzo, attualmente Chief of Staff del presidente e Ceo James Quincey, supervisionerà i mercati di Eurasia e Medio Oriente, ASEAN e Pacifico del Sud e Africa.

Coca-Cola introduce il ruolo del Chief Digital Officer
L’interno di una sede di Coca-Cola (Imagoeconomica).

Dennis Cinelli nuovo Chief Financial Officer di Paramount Skydance

Mentre va avanti la sfida con Netflix l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, Paramount Skydance ha annunciato la nomina di Dennis Cinelli come nuovo Chief Financial Officer, Il manager 42enne, già membro del cda, prende il posto di Andrew Warren, che a giugno 2025 aveva assunto ad interim il ruolo di vicepresidente esecutivo e cfo.

Chi è Dennis Cinelli

Prima di entrare in Paramount Skydance, Cinelli è stato Chief Financial Officer di Scale AI, incarico che aveva assunto a giugno del 2022: durante il suo mandato la società ha ricevuto un importante investimento da parte di Meta. In precedenza era stato Responsabile della Mobilità per Uber negli Stati Uniti e in Canada. Prima ancora ha operato come cfo per GE Ventures.