Dubai, la manager italiana che vuole cambiare le regole: “Non siamo solo escort o velo”


Sonia Gergis è una manager italo - egiziana che ha lasciato l'Italia in cerca di opportunità lavorative altrove. Ha scelto Dubai per costruire la sua carriera. Ha iniziato come hostess quattro anni fa in un ristorante. Il direttore ha creduto nelle sue capacità e ora, ha 27 anni, è lei la direttrice. In Italia ha lavorato come modella, ma prima che arrivasse il covid ha aperto un bar con la sorella. La crisi, però, le ha costrette a chiudere.
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Afghanistan, donne giudici in fuga dai Talebani: “Li abbiamo condannati: ora ci danno la caccia”


Sono oltre 220 le donne giudici che sono state costrette a nascondersi in Afghanistan dopo la presa del potere da parte dei Talebani. Alcune delle loro storie sono state raccontate alla BBC. Secondo Human Rights Watch, le donne giudici hanno contribuito col lavoro negli anni a sostenere l'idea che la violenza contro le donne e le ragazze è un reato punibile.
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Formato il nuovo governo dei Talebani, alla guida c’è Hassan Akhund nella lista Onu dei terroristi


È stata annunciata dal portavoce Zabihullah Mujahid la formazione del nuovo governo afghano guidato dai Talebani. A ricoprire il ruolo di primo ministro Mohammad Hassan Akhund, inserito dall'Onu nella lista dei terroristi, accanto a lui, come vice il Mullah Abdul Ghani Baradar, fondatore dei Talebani insieme al mullah Omar.
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Chi è il mullah Abdul Ghani Baradar, l’uomo che guiderà il nuovo governo dei Talebani


Sarà lui secondo quanto trapelato da fonti vicine agli Studenti coranici, l'uomo a capo del nuovo governo talebano che potrebbe formarsi già nei prossimi giorni. Un governo di consenso guidato dal mullah Abdul Ghani Baradar, amico fraterno del mullah Omar col quale ha fondato i Talebani nei primi anni '90, che dovrà affrontare una crisi economica e umanitaria senza precedenti in Afghanistan.
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Usa lasciano Afghanistan dopo 20 anni, Talebani in festa. Blinken: “Disponibili a collaborare”


Gli Usa hanno completato il ritiro delle truppe dall'Afghanistan segnando la fine di una guerra durata 20 anni. Talebani in festa a Kabul, sparano in aria per celebrare la partenza dei militari americani. Il segretario di stato Antony Blinken annuncia lo spostamento della sede diplomatica a Doha, in Qatar e si dice disponibile a lavorare con i talebani "se manterranno gli impegni".
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Afghanistan, Kabul chiude a voli dei civili: Talebani pronti a prendere l’aeroporto dopo l’addio Usa


Nessun afghano dovrà più lasciare il Paese secondo i Talebani che hanno chiuso l'aeroporto di Kabul alla maggior parte dei civili. Mentre proseguono le operazioni di evacuazione da parte degli Usa almeno fino al 31 agosto, data in cui è fissato il ritiro delle truppe statunitensi dall'Afghanistan. Mentre migliaia di civili tentano la fuga via terra. Il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, ha fatto sapere che le forze islamiste sono pronte a prenderne pacificamente il controllo dell'aeroporto di Kabul una volta che le forze americane saranno partite.
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Afghanistan, i talebani conquistano Jalalabad: ponte aereo per rimpatriare gli italiani


Precipita la situazione in Afghanistan: le milizie talebane hanno conquistato la città di Jalalabad e sono ora alle porte della capitale Kabul, ultima grande città non ancora nelle loro mani. L'Italia ha avviato le procedure di rimpatrio e predisposto un ponte aereo. Si svuotano anche la Ambasciate mentre cinquemila soldati garantiranno l'evacuazione degli americani.
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Afghanistan, 22 soldati giustiziati a sangue fredde dai talebani: si erano già arresi


Dopo la feroce battaglia per tenere la città di Dawlat Abad, nella provincia di Faryab, al confine con il Turkmenistan, in Afghanistan, il 16 giugno scorso, il commando delle forze speciali ha esaurito le munizioni, si è arreso ed è stato giustiziato a colpi di arma da fuoco dai militanti talebani, dicono i testimoni alla CNN. Recuperati i corpi di 22 soldati.
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Pakistan, non danno hamburger gratis ai poliziotti: arrestati tutti i lavoratori di un fast food


I fatti sono avvenuti nella notte tra sabato e domenica presso un ristorante della catena Johnny & Jugnu a Lahore. Non sarebbe la prima volta che succede. 19 lavoratori sono stati trattenuti per sette ore dagli agenti. "Non ci hanno neanche fatto chiudere la cucina, c'erano ancora clienti in attesa. Ci hanno molestato e spintonato" si legge in un comunicato ufficiale.
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Seconda notte di scontri a Gerusalemme, cento palestinesi feriti: Israele risponde a razzo da Gaza


Seconda notte di disordini e scontri tra palestinesi e polizia israeliana all'ingresso della Città Vecchia di Gerusalemme, mentre decine di migliaia di fedeli musulmani pregavano nella vicina moschea di al-Aqsa. Secondo la Mezzaluna Rossa palestinese, sono almeno cento le persone sono rimaste ferite, tra le quali un bambino di un anno. Un razzo è stato lanciato da Gaza sul sud del paese, senza causare vittime. Immediata la reazione israeliana che ha bombardato alcune postazioni degli estremisti di Hamas nella Striscia di Gaza.
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In Israele 80 persone su 100 hanno avuto una dose di vaccino: il Paese verso la riapertura


Israele ha il tasso di vaccinazione più alto al mondo. 80,3 persone su 100 hanno avuto la prima dose del siero contro il Covid (quello Pfizer è efficace al 96% secondo il Ministero della Salute), come riporta il New York Times. Da oggi potranno aprire negozi, biblioteche e musei anche se restano obbligatorie le misure legate a distanza sociale e uso delle mascherine.
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Un “delitto d’onore” in Iran: Romina decapitata a 13 anni dal padre


L'omicidio di Romina Ashrafi, 13 anni, per mano di suo padre ha scosso l'Iran riaprendo le polemiche intorno al delitto d'onore. Romina si era innamorata di un uomo più grande di lei, un 35enne, e con lui aveva tentato la fuga. Fermata dalla polizia, è stata costretta a tornare a casa. E lì il papà l’avrebbe uccisa tagliandole la testa con un machete mentre dormiva.
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Sassi contro infermieri che fanno i test e proteste, ultra ortodossi contro quarantena in Israele


Gli ultraortodossi non accettano di buon grado la quarantena obbligatoria imposta in tutto il Paese e continuano la loro vita sociale e soprattutto religiosa. In effetti, secondo il ministero della Salute, a parte Gerusalemme, dove si registrano poco più di mille casi, la città più colpita è quella di Bnei Brak, località abitata dagli ultra ortodossi. La zona questa mattina è stata circondata e posta in isolamento.
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Arabia Saudita, principe Salman fa arrestare fratello e cugini: “Tentavano colpo di Stato”


In manette sono finiti il fratello più giovane del re Salman, il principe Ahmed bin Abdulaziz; l'ex principe ereditario Mohammed bin Nayef e suo fratello, il principe Nawaf bin Nayef. A ordinare il loro arresto è stato il principe ereditario, Mohammed bin Salman. Per molti analisti in realtà si tratterebbe dell’ennesimo intrigo di corte, una sorta di mossa preventiva del potente principe ereditario per eliminare possibili rivali per il futuro trono.
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Coronavirus, il contagio si allarga al Medio Oriente. Paura in Iran: “Decine di morti”


Il contagio da Coronavirus si allarga in Medio Oriente: in Iran i morti sarebbero 50 soltanto nella città di Qom. Le autorità sanitarie di Teheran, invece, parlano solo di 12 decessi. Casi di contagiati da Covid-19 anche in Afghanistan, Kuwait, Bahrain ed Emirati Arabi Uniti. Intanto, per contenere la diffusione del virus, 7 Paesi hanno chiuso le frontiere con l’Iran.
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Libia, a Berlino c’è un accordo. Sì a cessate il fuoco permanente, ma si continua a sparare


Secondo quanto si apprende, è arrivato il via libera alle conclusioni finali del summit, ma manca l'okay da parte di Haftar e Sarraj. Previsti 55 punti, tra cui il cessate fuoco permanente, un embargo sulle armi e un processo politico per arrivare a un governo unico. Il premier Conte nella capitale tedesca: "Pronti per missione monitoraggio".
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Iran, proteste per l’aereo abbattuto: polizia spara sui manifestanti. Trump: “No a nuovo massacro”


La polizia iraniana avrebbe usato manganelli e esploso proiettili di vernice contro i dimostranti a Teheran e in altre città dove è in corso la protesta dopo che le autorità locali hanno ammesso di aver abbattuto per errore l'aereo della Ukraine International Airlines, causando la morte dei suoi 176 passeggeri. Trump: "Non può esserci un altro massacro di manifestanti pacifici, né un'altra chiusura di Internet. Il mondo sta guardando".
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Aereo ucraino precipitato, l’Iran ammette: “Colpito da un missile per errore”


L'Iran ha ammesso che l'aereo della Ukraine Airlines caduto dopo il decollo da Teheran è stato abbattuto da un missile delle sue forze armate. "Siamo profondamente dispiaciuti per questo disastroso errore” scrive su Twitter il presidente iraniano Hassan Rouhani, assicurando che “le indagini continueranno per identificare e perseguire i responsabili di questo errore imperdonabile”.
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