di Erika Noschese
Sarà Damiano Cardiello il futuro (e nuovo) braccio destro di Mario Conte? È la domanda che inizia a circolare con sempre maggiore insistenza negli ambienti della politica ebolitana. Ieri il primo cittadino ha incontrato nuovamente stampa e cittadini per fare il punto su quanto sta accadendo all’interno di quello che avrebbe dovuto essere un Palazzo di Vetro e che oggi appare sempre più come il Palazzo dei giochi di potere. Il tutto, chiaramente, con un obiettivo ben preciso: salvare la poltrona. Come annunciato, ieri mattina si è tenuta la conferenza stampa durante la quale il sindaco ha ufficializzato quello che appare come l’ultimo tentativo di trovare una soluzione alla crisi amministrativa. Conte ha scelto di rivolgere il proprio appello non più ai gruppi consiliari o alle forze politiche, ma direttamente ai ventiquattro consiglieri comunali, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, tra chi lo ha sostenuto e chi, negli anni, ne ha contestato duramente l’operato. Un “atto di responsabilità ai singoli”, lo ha definito il sindaco, sostenendo di voler offrire alla città un’ultima possibilità, scongiurando il commissariamento che, a suo dire, rallenterebbe opere e progetti. Conte ha poi spiegato di aver informato martedì il prefetto in merito alla seduta consiliare andata deserta. «Gli ho rappresentato che ci sono le condizioni per ricomporre la maggioranza e che avremmo riconvocato il Consiglio comunale per venerdì 17, al fine di approvare il bilancio. Ovviamente il prefetto potrebbe anche non consentire questa nuova seduta, qualora ritenesse già maturate le condizioni per il commissariamento, ma riteniamo si possa ritrovare una sintesi», ha dichiarato. Da qui il nuovo appello: «Mi rivolgo singolarmente a tutti i consiglieri comunali della città, facendo appello al loro senso di responsabilità, a prescindere dalle appartenenze. Il mio appello è rivolto innanzitutto ai consiglieri di maggioranza e, soprattutto, a chi ha abbandonato l’aula lo scorso 19 giugno. Il commissariamento produrrebbe un danno reale per la città». Tra le priorità indicate dal sindaco figurano il Puc, il Prius, i ristori di Rfi e i finanziamenti del Pnrr, programmi definiti strategici sia sotto il profilo urbanistico che finanziario. «A chi dice che sono attaccato alla poltrona rispondo che, personalmente, mi converrebbe tornare a fare l’avvocato. Vi posso garantire che il sindaco è sempre il primo ad assumersi le responsabilità di ogni criticità. Purtroppo sono stato bersagliato sui social da cose false; tutto ciò rende la situazione più complicata e mette in difficoltà anche la mia famiglia. Ma ho un dovere morale e politico nei confronti degli oltre diecimila ebolitani che mi hanno eletto: devo fare tutto il possibile per tutelare l’integrità della Giunta», ha aggiunto. Insomma, l’ultima chiamata è fissata per venerdì alle 19, quando il Consiglio comunale tornerà a riunirsi, convocato – parole dello stesso Conte – per avere «la coscienza a posto». Se anche questa seduta, in prima convocazione venerdì e in seconda sabato, dovesse andare deserta, per il Comune si spalancherebbero le porte del commissariamento. «Questa è l’ultima spiaggia per salvare la consiliatura. Le persone mi scrivono, mi fermano per strada e mi chiedono di salvare il Comune perché ritengono ingiusta l’ipotesi del commissariamento. E se venerdì non dovessi avere i numeri? Ne prenderemo semplicemente atto e ci sarà il commissariamento. In quel caso non ci sarà nemmeno bisogno delle dimissioni del sindaco». Ma, al di là degli appelli e delle dichiarazioni di responsabilità istituzionale, resta una domanda politica destinata ad accompagnare le prossime ore: chi sarà disposto a tendere la mano al sindaco? E soprattutto, sarà davvero Damiano Cardiello il protagonista di un’operazione destinata a ridisegnare gli equilibri politici della città, diventando il nuovo (e inatteso) alleato di Mario Conte? Una prospettiva che, fino a poche settimane fa, sarebbe sembrata impensabile, ma che oggi alimenta indiscrezioni e retroscena nei corridoi della politica ebolitana. Intanto, l’opposizione resta a guardare e questa volta sceglie la via del silenzio piuttosto che provare a dare risposte alla città. Strategia o interesse personale?
L'articolo Eboli, Conte arruola pure Cardiello proviene da Le Cronache.
