Dall’estero: Tom Cruise sarà nel prossimo film degli Avengers?

Tom Cruise sarà nel prossimo film degli Avengers?

Secondo una voce di corridoio, l'attore di Mission: Impossible starebbe per fare il suo esordio nel Marvel Cinematic Universe

Gli attori che non hanno avuto una parte nel Marvel Cinematic Universe, ormai, sembrano potersi contare sulle dita di una mano, e se finora potevamo annoverare tra questi Tom Cruise, con Avengers: Secret Wars lo status dell'attore statunitense potrebbe cambiare. Secondo voci di corridoio, infatti i Marvel Studios starebbero tentando di coinvolgere il protagonista della saga di Mission: Impossible nei progetti futuri del multiverso. Fin dai primi passi del MCU, il nome dell'attore è stato preso in seria considerazione per il ruolo di Tony Stark, e se su Terra 616 il ruolo è... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 1 luglio 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Cinema: Fantascienza cinema e tv in arrivo in luglio con Silo, Strange New Worlds e Spider-Man

Fantascienza cinema e tv in arrivo in luglio con Silo, Strange New Worlds e Spider-Man

Nel mese in cui esce l'Odissea di Nolan arriva anche il nuovo film di Spider-Man e due serie molto amate, Silo e Strange New Worlds.

In questo luglio finalmente tornano le attese nuove stagioni di Silo e di Star Trek: Strange New Worlds, mentre le sale prevedono grandi incassi con l'Odissea di Christopher Nolan e Spider-Man: Brand New Day. Silo 3 3 luglio, serie tv, Apple TV. La serie con Rebecca Ferguson basata sui romanzi di Hugh Howey arriva alla terza stagione, nella quale saranno anche raccontate le origini del mondo dei silo.. Guarda il video: Silo — Season 3 Official Trailer | Apple TV The Clone – Chiave per l'immortalità 3 luglio, film, Infinity.  Film coreano (titolo originale: Seobok)... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - SERIE TV - Cinema - 1 luglio 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Tom Cruise sarà nel prossimo film degli Avengers?

Tom Cruise sarà nel prossimo film degli Avengers?

Secondo una voce di corridoio, l'attore di Mission: Impossible starebbe per fare il suo esordio nel Marvel Cinematic Universe

Gli attori che non hanno avuto una parte nel Marvel Cinematic Universe, ormai, sembrano potersi contare sulle dita di una mano, e se finora potevamo annoverare tra questi Tom Cruise, con Avengers: Secret Wars lo status dell'attore statunitense potrebbe cambiare. Secondo voci di corridoio, infatti i Marvel Studios starebbero tentando di coinvolgere il protagonista della saga di Mission: Impossible nei progetti futuri del multiverso. Fin dai primi passi del MCU, il nome dell'attore è stato preso in seria considerazione per il ruolo di Tony Stark, e se su Terra 616 il ruolo è... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 1 luglio 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: La serie animata Ghostbusters: Night Shift arriverà su Netflix nel 2027

La serie animata Ghostbusters: Night Shift arriverà su Netflix nel 2027

Con un primo filmato presentato al festival di Annecy, una nuova generazione di acchiappafantasmi sta per arrivare nel canone di Ghostbusters

Gli acchiappafantasmi sono pronti a tornare su Netflix nel 2027 con Ghostbusters: Night Shift, serie animata che ha l'obiettivo di inserirsi nel canone del franchise. Il progetto, guidato dagli showrunner Ben Hibon (Star Trek: Prodigy) e Elliott Kalan, vede Jason Reitman e Gil Kanan – sceneggiatori di Ghostbusters: Legacy e Ghostbusters – Minaccia glaciale – nei panni di produttori esecutivi ed è stato recentemente presentato al festival d'animazione di Annecy, dove è stato rivelato che la serie si ambienterà dopo gli eventi del film del... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 30 giugno 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: La serie animata Ghostbusters: Night Shift arriverà su Netflix nel 2027

La serie animata Ghostbusters: Night Shift arriverà su Netflix nel 2027

Con un primo filmato presentato al festival di Annecy, una nuova generazione di acchiappafantasmi sta per arrivare nel canone di Ghostbusters

Gli acchiappafantasmi sono pronti a tornare su Netflix nel 2027 con Ghostbusters: Night Shift, serie animata che ha l'obiettivo di inserirsi nel canone del franchise. Il progetto, guidato dagli showrunner Ben Hibon (Star Trek: Prodigy) e Elliott Kalan, vede Jason Reitman e Gil Kanan – sceneggiatori di Ghostbusters: Legacy e Ghostbusters – Minaccia glaciale – nei panni di produttori esecutivi ed è stato recentemente presentato al festival d'animazione di Annecy, dove è stato rivelato che la serie si ambienterà dopo gli eventi del film del... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 30 giugno 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: Sabbie ribelli, distopia steampunk

Sabbie ribelli, distopia steampunk

I pirati steampunk di Firenze resistono tra sabbie roventi al governo mondiale di un social network invasivo che regala sogni sintetici. Un bambino diventa l’arma più imprevedibile contro il potere della rete.

Carlo Menzinger di Preussenthal è un autore eclettico e le sue idee sono spesso interessanti e originali. Lo dimostra anche con Sabbie ribelli mettendo in scena pirati, social network, un futuro post-apocalittico e un Mare di sabbia attorno a Firenze: ce n'è sicuramente più che d'avanzo per rendere intrigante questo nuovo volume della collana Dystopica. Sabbie ribellidi Carlo Menzinger di PreussenthalI pirati steampunk di Firenze resistono tra sabbie roventi al governo mondiale di un social network invasivo che regala sogni sintetici. Un bambino diventa l’arma... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 30 giugno 2026 - articolo di S*

Fantascienza.com: Delos Science Fiction 277: la fantascienza è masscult o midcult?

Delos Science Fiction 277: la fantascienza è masscult o midcult?

Lo speciale del nuovo numero della nostra rivista di approfondimento è dedicato al rapporto tra fantascienza e cultura di massa, mentre nei servizi parliamo del film Disclosure Day di Steven Spielberg, del fumetto Astro Quantum e del nuovo romanzo di Peter F. Hamilton.

Sul numero 1 di Robot, datato 1976, Giuseppe Lippi inquadrava la fantascienza all’interno del più vasto territorio della letteratura popolare, spazzando via in un sol colpo la critica che cercava i legare la science fiction alla narrativa mainstream e quella che cercava antenati illustri nella storia della letteratura, cercando riflessi di robot o alieni in racconti e storie risalenti addirittura all’antichità della civiltà dell’uomo. Per Lippi, la fantascienza era legata a quella che era la nascita della cultura di massa, che si poteva far risalire... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Fantascienza.com - 29 giugno 2026 - articolo di Redazione

Televisione: Prime Video presenta una nuova serie animata dedicata a Conan il barbaro

Prime Video presenta una nuova serie animata dedicata a Conan il barbaro

Il progetto è affidato a Genndy Tartakovsky e adatterà uno dei racconti della saga del guerriero cimmero

Conan il barbaro sta tornando… in più di una forma. Se infatti alcuni mesi fa è stato annunciato il ritorno nel ruolo di Arnold Schwarzenegger, diretto da Christopher McQuarrie (regista di tutti i capitoli di Mission Impossible dal 2015 a oggi) in King Conan, il personaggio creato nel 1932 da Robert E. Howard arriverà anche sul piccolo schermo con una nuova serie animata prodotta da Genndy Tartakovsky (Primal) in collaborazione con Cartoon Network Studios e Prime Video. Annunciata al festival dell'animazione di Annecy, in corso questa settimana, di Conan the... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 29 giugno 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Fantascienza.com: Delos Science Fiction 277: la fantascienza è masscult o midcult?

Delos Science Fiction 277: la fantascienza è masscult o midcult?

Lo speciale del nuovo numero della nostra rivista di approfondimento è dedicato al rapporto tra fantascienza e cultura di massa, mentre nei servizi parliamo del film Disclosure Day di Steven Spielberg, del fumetto Astro Quantum e del nuovo romanzo di Peter F. Hamilton.

Sul numero 1 di Robot, datato 1976, Giuseppe Lippi inquadrava la fantascienza all’interno del più vasto territorio della letteratura popolare, spazzando via in un sol colpo la critica che cercava i legare la science fiction alla narrativa mainstream e quella che cercava antenati illustri nella storia della letteratura, cercando riflessi di robot o alieni in racconti e storie risalenti addirittura all’antichità della civiltà dell’uomo. Per Lippi, la fantascienza era legata a quella che era la nascita della cultura di massa, che si poteva far risalire... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Fantascienza.com - 29 giugno 2026 - articolo di Redazione

Editoriali: Il racconto come misura della qualità della fantascienza

Il racconto come misura della qualità della fantascienza

di Carmine Treanni

Il racconto è considerato, almeno dal punto di vista della narratologia, una delle forme più feconde e non solo come momento di formazione nell’apprendistato di uno scrittore, ma proprio come una scelta consapevole che lo scrittore compie, convinto che la storia che intende narrare si può mettere nero su bianco in poche migliaia di parole. E così è stato per molti autori nell’ambito della fantascienza, tant’è che ci sono scrittori, tanto britannici quanto americani, che sono riconosciuti dei veri e propri maestri della forma breve e la loro identità come autori si è formata proprio attraverso il racconto. Va certamente segnalato che dal punto di vista storico era il mercato della science fiction quello appunto... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Inside Science Fiction: Verità, fatti, opinioni e post-verità

Verità, fatti, opinioni e post-verità

Perché il concetto di verità è problematico?

di Antonino Fazio

“Roba da fantascienza” si dice, per riferirsi a cose spettacolari o poco credibili. Il motivo è che la fantascienza tratta per definizione di cose che non esistono (ma sono possibili). Paradossalmente, questo fa sì che la fantascienza resti ancorata alla realtà, perché non si può lavorare con i contro-fattuali se non si ha una chiara idea di cosa sia un fatto. Ma, per l’appunto, cos’è un fatto? Il fatto è qualcosa (un oggetto, una situazione, un evento) che si presume sia “reale”, cioè che abbia un’esistenza oggettiva. Enunciare un fatto equivale dunque a dichiarare che quel fatto sia vero, e dunque la verità è la corrispondenza tra descrizione e realtà. Questa... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Inside Science Fiction - 28 giugno 2026 - articolo di Antonino Fazio

Editoria: Che cos’è la cultura di massa?

Che cos'è la cultura di massa?

Dall'Ottocento ai primi decenni del Novecento, ecco come la science fiction è diventata una delle colonne della cultura di massa. 

di Carmine Treanni

Nella seconda metà del Novecento è emerso con forza il concetto di cultura di massa, che ha a che fare con un insieme di valori, simboli, linguaggi, rappresentazioni, riti, pratiche sociali determinate in un preciso periodo storico e che si può generalmente identificare con l’avvento della cosiddetta società di massa. La cultura di massa ha trovato, infatti, il suo consolidamento come fenomeno intorno alla prima metà del Novecento, ma è anche il frutto di un processo storico che è partito all'inizio dell'Ottocento e che ha visto come premessa sia la nascita dei mezzi di comunicazione di massa (mass-media), attraverso i quali è stata veicolata, sia lo sviluppo di un'apposita industria (industria culturale), fiorita proprio... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: La fantascienza è masscult o midcult?

La fantascienza è masscult o midcult?

I critici e gli appassionati hanno spesso indugiato su due atteggiamenti, entrambi sbagliati: considerare la fantascienza superiore agli altri generi letterari; o considerarla una narrativa in grado di fondersi con la letteratura mainstream.

di Carmine Treanni

Sul numero 1 della rivista “Robot”, dell'aprile del 1976, Giuseppe Lippi suggellava l'uscita della più importante e iconica rivista di fantascienza italiana con un intervento critico dal titolo Fantascienza e letteratura popolare. La premessa all’interessante e brillante riflessione, era la constatazione da un lato che la fantascienza era nata sui dime novel degli inizi del Novecento e sui pulp degli anni Venti e Trenta, cioè sulle riviste popolari su cui veniva pubblicata tanto la science fiction, quanto il western o la narrativa poliziesca, e dall’altro che i vari scrittori di fantascienza non erano degli incompresi geni che meritavano di vincere il Premio Pulitzer della letteratura e che per pura sfortuna erano finiti a pubblicare sulle... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoriali: Il racconto come misura della qualità della fantascienza

Il racconto come misura della qualità della fantascienza

di Carmine Treanni

Il racconto è considerato, almeno dal punto di vista della narratologia, una delle forme più feconde e non solo come momento di formazione nell’apprendistato di uno scrittore, ma proprio come una scelta consapevole che lo scrittore compie, convinto che la storia che intende narrare si può mettere nero su bianco in poche migliaia di parole. E così è stato per molti autori nell’ambito della fantascienza, tant’è che ci sono scrittori, tanto britannici quanto americani, che sono riconosciuti dei veri e propri maestri della forma breve e la loro identità come autori si è formata proprio attraverso il racconto. Va certamente segnalato che dal punto di vista storico era il mercato della science fiction quello appunto... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Anteprime dal Futuro: La nuova epica saga di Peter F. Hamilton

La nuova epica saga di Peter F. Hamilton

Libri in uscita sul mercato anglosassone e che forse, un domani, potremmo leggere anche nel nostro Paese. O magari anche oggi.

di Redazione

In un'epoca remota, l'umanità fuggì da una Terra morente a bordo di enormi navi-arca. Queste esplorarono la galassia alla ricerca di una nuova casa. Una flotta scoprì Centauri, un denso ammasso di stelle brulicante di pianeti abitabili. Ora, migliaia di anni dopo, i coloni di Centauri si sono evoluti in esseri avanzati noti come Celestiali, e le loro grandi casate governano vasti sistemi stellari. Mentre si contendono il dominio, le navi-arca terrestri continuano ad arrivare, e gli umani sono costretti a servire questi padroni repressivi. Ma esiste una vita migliore al di là dell'impero? Finn è un umano nato su Centauri e anela a un futuro più luminoso. Così, quando un'altra nave-arca, creduta perduta, giunge sul posto, Finn coglie... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Anteprime dal Futuro - 28 giugno 2026 - articolo di Redazione

Radio Libera Albemuth : Lo spettacolo della fine del mondo

Lo spettacolo della fine del mondo

Una rubrica sui topos della fantascienza, alla segnalazione di opere particolarmente interessanti di cinema/libri/anime alla riflessione aperta sullo scrivere fantascienza (worldbuilding, coerenza scientifica, ecc…).

di Andrea Cattaneo

Colazione e Ken il guerriero era l'inizio giornata di tanti ragazzini cresciuti negli anni Ottanta, me compreso. La peculiarità di quella storia era l'ambientazione: la sigla iniziale cominciava dando le coordinate temporali (199X) e da lì in avanti il peggio era già accaduto. Noi non lo vedevamo ma l'umanità era sopravvissuta a una nuova guerra mondiale, combattuta con le bombe atomiche. La Terra era diventata un deserto arido in cui solo due cose contavano: l'acqua e la benzina. Per conquistarle o difenderle, i sopravvissuti ricorrevano a qualsiasi forma di violenza. Questo per dire quanto gli esseri umani siano capaci di imparare dai propri errori… In quegli anni l’esposizione all’apocalisse post-atomica era sistematica. In piena... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Radio Libera Albemuth - 28 giugno 2026 - articolo di Andrea Cattaneo

Inside Science Fiction: Verità, fatti, opinioni e post-verità

Verità, fatti, opinioni e post-verità

Perché il concetto di verità è problematico?

di Antonino Fazio

“Roba da fantascienza” si dice, per riferirsi a cose spettacolari o poco credibili. Il motivo è che la fantascienza tratta per definizione di cose che non esistono (ma sono possibili). Paradossalmente, questo fa sì che la fantascienza resti ancorata alla realtà, perché non si può lavorare con i contro-fattuali se non si ha una chiara idea di cosa sia un fatto. Ma, per l’appunto, cos’è un fatto? Il fatto è qualcosa (un oggetto, una situazione, un evento) che si presume sia “reale”, cioè che abbia un’esistenza oggettiva. Enunciare un fatto equivale dunque a dichiarare che quel fatto sia vero, e dunque la verità è la corrispondenza tra descrizione e realtà. Questa... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Inside Science Fiction - 28 giugno 2026 - articolo di Antonino Fazio

Dall’estero: Science fiction e cultura di massa: un punto di vista teorico

Science fiction e cultura di massa: un punto di vista teorico

Il critico americano John Rieder propone una lettura differente della fantascienza, come uno dei generi cardini di un sistema letterario di cui fanno parte altri generi come il giallo, il fantasy, l’horror e altri.

di Carmine Treanni

Il rapporto tra la fantascienza e la cultura di massa è al centro della teoria sulla science fiction formulata da John Rieder, professore d’Inglese all’università delle Hawai, nel suo saggio Science Fiction and the Mass Cultural Genre System (2017). Lo studioso americano sottolinea come premessa alla sua teoria che esistono due sistemi di generi letterari, uno accademico, e che potremmo definire classico, e un secondo invece che si può definire di massa, legato alla commercializzazione su vasta scala della letteratura. Del primo sistema fanno parte generi quali l’epopea, la tragedia, la commedia, la satira e la lirica. Generi che da Aristotele in poi sono stati oggetto di studio da parte di accademici e studiosi e che di fatto hanno costruito le... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: Che cos’è la cultura di massa?

Che cos'è la cultura di massa?

Dall'Ottocento ai primi decenni del Novecento, ecco come la science fiction è diventata una delle colonne della cultura di massa. 

di Carmine Treanni

Nella seconda metà del Novecento è emerso con forza il concetto di cultura di massa, che ha a che fare con un insieme di valori, simboli, linguaggi, rappresentazioni, riti, pratiche sociali determinate in un preciso periodo storico e che si può generalmente identificare con l’avvento della cosiddetta società di massa. La cultura di massa ha trovato, infatti, il suo consolidamento come fenomeno intorno alla prima metà del Novecento, ma è anche il frutto di un processo storico che è partito all'inizio dell'Ottocento e che ha visto come premessa sia la nascita dei mezzi di comunicazione di massa (mass-media), attraverso i quali è stata veicolata, sia lo sviluppo di un'apposita industria (industria culturale), fiorita proprio... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Servizi: Il ritorno agli alieni di Steven Spielberg

Il ritorno agli alieni di Steven Spielberg

Disclosure Day è il nuovo capitolo della personale storia del regista americano sul tema del primo contatto con gli alieni.

di Arturo Fabra

Il ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza ufologica con Disclosure Day (2026) è la migliore occasione per rivedere e rileggere i due precedenti film del regista americano che hanno definito e plasmato l'immaginario sul contatto tra terrestri e alieni: Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) e E.T. l'extraterrestre (1982). Due opere apparentemente opposte, una costruita come una cronaca quasi documentaristica del contatto, l'altra come una vicenda emotiva vista attraverso gli occhi di un bambino, che in realtà rispondono alla stessa, identica domanda: “come reagirebbe l'essere umano alla prova che non siamo soli?”. Spielberg ha coltivato fin dall'adolescenza un interesse profondo per gli UFO e i fenomeni inspiegati. Questo interesse è nato... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 28 giugno 2026 - articolo di Arturo Fabra

Editoria: La fantascienza è masscult o midcult?

La fantascienza è masscult o midcult?

I critici e gli appassionati hanno spesso indugiato su due atteggiamenti, entrambi sbagliati: considerare la fantascienza superiore agli altri generi letterari; o considerarla una narrativa in grado di fondersi con la letteratura mainstream.

di Carmine Treanni

Sul numero 1 della rivista “Robot”, dell'aprile del 1976, Giuseppe Lippi suggellava l'uscita della più importante e iconica rivista di fantascienza italiana con un intervento critico dal titolo Fantascienza e letteratura popolare. La premessa all’interessante e brillante riflessione, era la constatazione da un lato che la fantascienza era nata sui dime novel degli inizi del Novecento e sui pulp degli anni Venti e Trenta, cioè sulle riviste popolari su cui veniva pubblicata tanto la science fiction, quanto il western o la narrativa poliziesca, e dall’altro che i vari scrittori di fantascienza non erano degli incompresi geni che meritavano di vincere il Premio Pulitzer della letteratura e che per pura sfortuna erano finiti a pubblicare sulle... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Servizi: Oltre il Cyberpunk e il Fantasy Classico: come Web Novel e LitRPG stanno riscrivendo la narrativa speculativa

Oltre il Cyberpunk e il Fantasy Classico: come Web Novel e LitRPG stanno riscrivendo la narrativa speculativa

Tra fantascienza e fantasy, ecco il nuovo formato narrativo ibrido che sta conquistando i lettori più giovani.

di Umberto Moroni

Fino a un decennio fa, l’immaginario fantastico di matrice asiatica in Occidente era quasi esclusivamente sinonimo di “Manga” e “Anime”. Quando si pensava a mondi magici, distopie futuristiche o avventure spaziali provenienti dal Sol Levante, il medium di riferimento era il fumetto o l'animazione. Oggi, il paradigma è radicalmente cambiato. Basta scorrere le classifiche dei franchise più redditizi del momento, o guardare le line-up di colossi come Netflix e Crunchyroll, per accorgersi di un dettaglio fondamentale: i più grandi successi mondiali dell'intrattenimento odierno (da Solo Leveling a Mushoku Tensei, passando per Sword Art Online) non nascono come fumetti. Nascono come prosa. Nello specifico, come Web Novel e Light Novel. Non... - Leggi l'articolo

 

GIOCHI - Dall'Italia - 28 giugno 2026 - articolo di Umberto Moroni

Servizi: Astro Quantum: Andrea Mutti e Arturo Fabra ci raccontano la loro creatura

Astro Quantum: Andrea Mutti e Arturo Fabra ci raccontano la loro creatura

La saga a fumetti è pubblicata negli Stati Uniti da Mad Cave, ma è stata creata e realizzata da un team tutto italiano. Ne parliamo con lo sceneggiatore e disegnatore.

di Carmine Treanni

Andrea Mutti In una galassia lontana, l'energia vitale viene estratta dal sangue di colossali bestie spaziali chiamate Molok. La storia segue le vicende di Ishmaeel, un giovane esiliato sul mondo tossico di Maku. Lì incontra Quee-Keg, una feroce guerriera aliena dal passato tormentato. Insieme, i due affrontano i pericoli della galassia per imbarcarsi sulla leggendaria astronave cacciatrice di Molok, la Pekuod. Il loro viaggio li porta a scontrarsi con l'implacabile e ossessionato Capitano Akhabb, la cui ricerca del leggendario Molok Bianco (noto come Goyakla) rischia di condannare l'intero equipaggio. È questa la trama di Astro Quantum, serie a fumetti fantascientifica edita dalla casa editrice americana Mad Cave Studios e ideata dal team creativo tutto italiano... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - Dall'estero - 28 giugno 2026 - articolo di Carmine Treanni

Anteprime: L’alba dell’UCCI

L’alba dell’UCCI

Un estratto dal racconto di Lanfranco Fabriani che fa parte dell'antologia  Nei labirinti del tempo, con tutti i racconti che accompagnano la fortunata saga dei vicoli del tempo due volte vincitrice del Premio Urania.  

di Lanfranco Fabriani

Marina Savoldi rimase per un attimo con gli occhi chiusi, mentre le ultime note del Weihnachtsoratorium ancora le si riverberavano nella mente. Poi, una volta uscita dalla sala da concerto e rientrata nel proprio appartamento, aprì gli occhi e allungò la mano destra per raggiungere il bicchiere di Lagavulin 16 anni Islay single malt e ne bevve un sorso distendendosi sulla poltrona. Tolse la cuffia che aveva usato per non infastidire i vicini con la musica ad alto volume, poi con il telecomando spense l’amplificatore. Allungò la mano verso il pacchetto di sigarette ma lo posò di nuovo, non aveva senso sporcare con il fumo di una sigaretta il gusto dello scotch whisky che aveva ancora sulla lingua. In quel momento il video del cellulare, silenziato e... - Leggi l'articolo

 

NARRATIVA - Racconti brevi - 28 giugno 2026 - articolo di Lanfranco Fabriani

Il meglio: Fantascienza.com, il meglio della settimana della legge sulla caccia

Fantascienza.com, il meglio della settimana della legge sulla caccia

La “nuova Stranger Things” già cancellata, prime immagini di Klara e il sole, la storia strana di uno strano scrittore, il cattivo di Spider-Man Brand New Day, Star Trek a Riccione e molto altro nella settimana di Fantascienza.com

“Mi viene da piangere” ha detto Licia Colò in un post molto emotivo su Facebook, a proposito della nuova legge sulla caccia proposta dal Centro destra e già approvata in Senato.  “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” ha detto Gandhi, e ci piace usare il termine “nazione”, tanto caro a chi ci governa che la usa spesso al posto di paese. Con la legge Malan, la “grandezza” di questa nazione si misura in millimetri, e praterie di vergogna. Una legge... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Il meglio - 28 giugno 2026 - articolo di S*

Alessandra Priante lascia la presidenza dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo

Dopo due anni Alessandra Priante lascia la presidenza dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo. È stata la stessa economista ad annunciarlo, tramite una nota diffusa dall’Ansa. «Ho comunicato al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio consiglio di amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla presidenza di Enit Spa, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale», si legge nel comunicato.

Chi è Alessandra Priante

Economista di grande esperienza internazionale e diplomatica, Priante dal 2010 al 2015 è stata inviata del Governo presso i Paesi del Golfo per la promozione della cultura e dell’istruzione italiana. Dal 2019 al 2024 è stata Direttrice Europa presso l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Turismo. Dal 2018 è inoltre docente e ricercatrice presso la LUISS Business School, dove insegna strategie turistiche e management culturale. «Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali», si legge nel comunicato di Priante.

Alessandra Priante lascia la presidenza dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo
Alessandra Priante (Imagoeconomica).

I compiti dell’Enit

Posta sotto la vigilanza del Ministero del Turismo, l’Enit ha il compito di promuovere il patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico italiano all’estero, supportando la commercializzazione dell’offerta turistica nazionale nel mondo. «Chi viene chiamato a guidare un’istituzione ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno», ha scritto Priante nella nota.

Strage di Viareggio, Moretti si è costituito in carcere

Si è costituito in carcere Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rete Ferroviaria Italiana. Rigettando i ricorsi presentati dagli imputati contro la sentenza dell’appello ter, nella serata del 25 giugno la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 5 anni di reclusione inflitta a Moretti per la strage di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e oltre un centinaio rimasero ferite.

Moretti potrà chiedere di scontare la pena ai domiciliari

I giudici della Quarta sezione penale della Cassazione, accogliendo le richieste della procura generale della Suprema Corte hanno inoltre confermato le condanne anche per altri 10 imputati tra ex dirigenti e tecnici delle società coinvolte nella gestione e manutenzione del convoglio deragliato. «Come sto? Ho raggiunto questo momento in perfetta forma fisica e psichica e ora sono pronto a schiena dritta, spero che non sia per troppo tempo. Per i manager è un precedente pericoloso», ha dichiarato Moretti. Vista l’età (ha 72 anni), potrà chiedere di scontare la pena ai domiciliari.

Attacco hacker ai database Trenitalia: l’email ai passeggeri

Tramite una email inviata ai passeggeri, Trenitalia ha reso noto di aver subito un pesante attacco hacker da parte di «soggetti esterni non identificati», che sono riusciti a violare i sistemi informatici della principale compagnia ferroviaria italiana, ottenendo un accesso non autorizzato ai database legati ai titoli di viaggio. Come spiega Trenitalia, la lista delle informazioni potenzialmente finite nelle mani dei pirati informatici comprende dati anagrafici e identificativi, indirizzo e-mail e numero di telefono, dati di viaggio, estremi dei documenti d’identità. La comunicazione arriva all’indomani dopo le dimissioni di Stefano Donnarumma dal ruolo di amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e, va detto, non è esattamente il migliore dei biglietti da visita per l’attuale ceo di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio, dato favorito per prendere il suo posto.

Attacco hacker ai database Trenitalia: l’email ai passeggeri
Treno Frecciarossa (Imagoeconomica).

L’email inviata da Trenitalia

Questo il contenuto della email “Comunicazione di violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 34 del Regolamento UE 679/2016”.

La informiamo che, a seguito di alcune verifiche, abbiamo rilevato un incidente di sicurezza informatica causato da soggetti esterni non identificati. Questo evento ha determinato un accesso non autorizzato ad alcuni dati personali legati ai titoli di viaggio.
Per individuare con precisione i soggetti interessati potenzialmente coinvolti è stato necessario svolgere approfondite analisi tecniche e di sicurezza da parte delle nostre strutture IT. Queste verifiche hanno richiesto tempo, perché si è trattato di ricostruire nel dettaglio eventuali accessi impropri ai dati. Solo al termine di queste attività siamo stati in grado di identificare i clienti interessati e inviare questa comunicazione, come previsto dall’art. 34 del Regolamento (UE) 2016/679 e in conformità con le Linee guida EDPB n. 9/2022 versione 2.0 del 28 marzo 2023 (punti 86 e ss.).

Ci teniamo a rassicurarla su un punto importante: non sono stati coinvolti dati di accesso agli account, credenziali personali o informazioni relative ai pagamenti (come il numero della carta, la scadenza o il codice di sicurezza).
Le informazioni che La riguardano e che potrebbero essere state oggetto di accesso non autorizzato, qualora presenti sui nostri sistemi informatici in relazione al titolo di viaggio, rientrano nelle seguenti categorie di dati personali:

  • Dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero; nome e cognome dell’eventuale acquirente);
  • Dati di contatto (e-mail, numero di telefono);
  • Dati di viaggio (informazioni associate al titolo di viaggio, quali, a titolo esemplificativo, tratta, data e orario del viaggio, numero del titolo di viaggio);
  • Codice carta fedeltà, ove associato al titolo di viaggio;
  • Società/ Ente datore di lavoro;
  • Tipologia di offerta o servizio associata al titolo di viaggio e dati necessari a fruire di dette offerte;
  • Estremi documento d’identità;
  • Dati connessi alla generazione del titolo di viaggio.Non appena rilevato l’evento, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie per interrompere l’anomalia, mettere in sicurezza i sistemi e rafforzare ulteriormente i controlli, così da ridurre il rischio che situazioni simili possano ripetersi.

Non appena rilevato l’evento, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie per interrompere l’anomalia, mettere in sicurezza i sistemi e rafforzare ulteriormente i controlli, così da ridurre il rischio che situazioni simili possano ripetersi.

Abbiamo inoltre notificato l’accaduto all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e allo CSIRT Italia, in conformità alla normativa vigente, e presentato denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Considerata la tipologia di dati coinvolti, potrebbe esserci il rischio che Lei riceva comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli che fanno riferimento ai suoi viaggi. Per questo Le consigliamo di prestare particolare attenzione a eventuali messaggi sospetti, soprattutto se richiedono dati personali o finanziari o contengono link o allegati inattesi. In caso di dubbio, verifichi sempre l’affidabilità del mittente. Le ricordiamo inoltre che Trenitalia non la contatterà mai per chiederLe password o dati di pagamento. Per qualsiasi chiarimento, abbiamo attivato un servizio di assistenza dedicato: – può inviare una richiesta tramite il webform opzione “Privacy – Gestione dei dati personali”. La preghiamo di inserire nell’apposito campo il seguente codice di riferimento: C68NE#.

Tensioni con Varsavia, Zelensky diserta la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina

Si è aperta a Danzica la nuova Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina. Presenti i leader di Polonia, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Romania e Svezia, assieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Manca però il leader maggiormente interessato dai lavori, ovvero il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha dato forfait a causa della crisi diplomatica aperta con Varsavia. A guidare la delegazione ucraina è la premier Yuliia Svyrydenko.

Tensioni con Varsavia, Zelensky diserta la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina
I leader presenti alla conferenza di Danzica (Ansa).

La decisione di Zelensky che ha portato allo scontro con Varsavia

La querelle sull’asse Kyiv-Varsavia, culminata nello scontro aperto tra Zelensky e l’omologo polacco Karol Nawrocki, è iniziata il 26 maggio quando il capo della Bankova ha annunciato la decisione di intitolare un’unità d’élite dell’esercito ucraino agli «eroi dell’Upa», ossia all’Esercito insurrezionale ucraino, organizzazione paramilitare che fu il braccio armato dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (Oun-B) di Sepan Bandera.

I massacri di polacchi durante la Seconda guerra mondiale

Nel corso della Seconda guerra mondiale l’Upa raccolse l’eredità di quei gruppi paramilitari che all’inizio dell’Operazione Barbarossa accolsero come liberatori i nazisti. E, nelle regioni occupate dal Terzo Reich, operò spesso in accordo con le decisioni dei tedeschi e in funzione antisovietica assieme alle SS Galizien. In Polonia l’Upa è considerato una forza genocidaria: nel biennio 1943-44 il gruppo uccise decine di migliaia di civili nelle regioni della Volinia, della Galizia orientale, in alcune parti della Polesia e nella regione di Lublino. Migliaia di ucraini furono uccisi in seguito come rappresaglia dall’Armia Krajowa, ovvero il principale movimento armato polacco dell’epoca.

Tensioni con Varsavia, Zelensky diserta la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina
Karol Nawrocki (Ansa).

La Polonia ha revocato a Zelensky la più alta onorificenza di Stato

Nawrocki ha parlato di «decisione critica» da parte di Zelensky, accusando il leader ucraino di aver «fornito alla propaganda russa ottimo materiale e molti spunti di riflessione». Poi il 29 giugno ha reso noto che avrebbe cercato di revocare a Zelensky la più alta onorificenza di Stato polacca, l’Ordine dell’Aquila bianca, che gli era stata assegnata dall’ex presidente Andrzej Duda. La revoca è poi effettivamente arrivata il 19 giugno. Il giorno successivo Zelensky ha annunciato di aver rispedito la medaglia a Varsavia per posta.

Tensioni con Varsavia, Zelensky diserta la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina
Ursula von der Leyen (Ansa).

Von der Leyen annuncia l’erogazione della prima tranche dei prestiti Ue

Nel suo intervento alla conferenza di Danzica, Von der Leyen ha annunciato l’erogazione della prima tranche del prestito da 90 miliardi per l’Ucraina. «Oggi trasferiamo oltre 3 miliardi di euro in assistenza macrofinanziaria. Nei prossimi giorni inizieremo a erogare la prima tranche dei 6 miliardi di euro destinati alla produzione di droni. Questa è la solidarietà in azione. Dimostra che il sostegno dell’Europa all’Ucraina è destinato a durare».

La fantozziana devozione di Rutte a Trump è figlia di un lucido cinismo?

Sembra sia la cosa più facile, e quindi perfino un po’ crudele, come sparare sulla Croce Rossa. Delle tante prerogative dell’ineffabile Mark Rutte, segretario generale della Nato, la sua fantozziana devozione a Donald Trump lascia basiti anche gli estimatori (pochi, per la verità) del personaggio. Occorre anche dire che l’ex premier olandese fa di tutto per dare quest’immagine di sé, persino troppo. Tanto che viene il dubbio: ma è l’adulazione figlia di un’indole compiacente di natura oppure dietro quei modi affettati e servili c’è del calcolo?

Quel daddy sussurrato all’Aja e i messaggini resi pubblici

Il contesto, certo, è molto imbarazzante: sms al suo idolo d’oltreoceano in maiuscolo dove gli annuncia che l’Europa pagherà in modo GIGANTESCO, e sarà una sua vittoria, quel daddy, papino, sussurrato all’Aja mentre l’inquilino della Casa Bianca liquidava la guerra tra Israele e Iran come una rissa da cortile, il messaggio chiuso con un «non vedo l’ora di vederti, tuo Mark» che Trump si è premurato di rendere pubblico col sadico intento di sputtanarlo.

Ma fermarsi al ridicolo sarebbe un errore di valutazione. Perché Fantozzi era una vittima dell’amministratore delegato. Rutte invece è l’amministratore delegato. La differenza non è da poco. Nella testa dell’olandese la Nato è una società per azioni, e in questa società c’è un socio di maggioranza che detiene un pacchetto così schiacciante da poter chiudere baracca quando vuole. Gli altri 31 sono soci di minoranza con al massimo il diritto di lamentela e nient’altro. Rutte questo lo ha capito prima e meglio di ogni suo predecessore: per conservare la poltrona di ad non deve amministrare l’azienda a vantaggio di tutti i soci, ma compiacerne uno solo.

La notizia bomba sulle basi italiane era un messaggio per il padrone

Da qui l’uscita proditoria di martedì sera su Fox News, la rete di riferimento che Trump guarda come uno specchio che riflette la sua immagine. Cinquecento aerei americani (sembra un’iperbole), ha detto Rutte, sarebbero decollati dalle basi italiane per sostenere l’operazione Epic Fury contro l’Iran. Notizia bomba, smentita a stretto giro da Roma dopo l’iniziale sconcerto di Giorgia Meloni che sin qui con l’olandese era tutta baci e abbracci. Il punto in questione però non era il dato in sé, ma il destinatario. Rutte non parlava agli italiani, né agli alleati: parlava a @realDonaldTrump per convincerlo che il Paese che ha preso di mira nelle due ultime uscite paga ancora il suo pegno di fedeltà all’Alleanza, e dunque al suo padrone.

La fantozziana devozione di Rutte a Trump è figlia di un lucido cinismo?
Giorgia Meloni e Mark Rutte (foto Ansa).

Per Rutte ogni minaccia è insieme una condanna e una salvezza

Ha già ritirato 5 mila uomini dalla Germania dopo le critiche del cancelliere Friedrich Merz, ha lasciato che il suo ministro della guerra Pete Hegseth desse degli «ignobili» agli alleati riuniti a Bruxelles, ha rimesso sul tavolo un’infinità di volte la possibilità di addio all’Alleanza. Ma per Rutte ogni minaccia è insieme una condanna e una salvezza, in una sorta di tacito patto col suo padrone.

La fantozziana devozione di Rutte a Trump è figlia di un lucido cinismo?
Mark Rutte nello Studio Ovale della Casa Bianca con Donald Trump (foto Ansa).

Trump tiene in pugno la Nato la quale, finché esiste, tiene Rutte lontano dall’Aja, in una sorta di equilibrio del terrore formato aziendale. Il giorno in cui il presidente americano dovesse dare seguito alle sue minacce di abbandonare l’organizzazione al suo destino, la poltrona di Rutte si svuoterebbe di senso e lui tornerebbe a casa a guardare i mulini a vento. Non però con il piglio del Don Chisciotte, che vi si scagliava contro per difendere un’idea. Esattamente l’opposto di ciò che Rutte, calcolatrice alla mano, ha scelto di essere.