All’istituto Virtuoso domenica II° Campionato Giovani Macellai di Federcarni

Prosegue la sfida del II° Campionato Giovani Macellai di Federcarni, competizione ufficiale riservata ai macellai italiani under 35 che, dopo l’appuntamento del 3 aprile a Erba, approda ora a Salerno con un evento aperto al pubblico. La seconda tappa del Campionato, che nasce dalla collaborazione tra Bord Bia, l’ente governativo irlandese dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari dell’isola, e Federcarni, la Federazione Nazionale Macellai, si terrà il 29 maggio nelle aule della Scuola alberghiera “Roberto Virtuoso” (sede Pertini – Via Lungomare Trieste, 25) e vedrà dodici nuovi sfidanti provenienti da Salerno e dintorni affrontarsi in una prova di lavorazione delle carni irlandesi di manzo e agnello seguendo regole ben precise. I criteri di valutazione in base a cui verranno giudicati sono dieci – disosso, sezionamento, manualità del taglio, ordine e pulizia, minimo scarto, inventiva e fantasia, presentazione, degustazione, cottura e creazione insaccato – e per ciascuno potranno ricevere dalla giuria un voto che va da 1 a 5 coltelli. Il voto finale sarà dato dalla somma dei voti assegnati per ciascuno dei criteri. Grazie a un incontro organizzato con macellai esperti, sarà anche un’ottima occasione per far conoscere agli studenti della Scuola alberghiera “Roberto Virtuoso”, storico istituto di Salerno situato nel centro città, i tagli tradizionali e alcune preparazioni particolari. Inoltre, in un corner dedicato, gli esperti e gli amanti della carne potranno assaporare, in presenza degli chef che sapranno esaltarne al meglio gli aspetti che li rendono così unici, il manzo e l’agnello irlandesi “buoni per natura”.

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Consulta delle Professioni sanitarie per la RI-Nascita della Facoltà di Medicina

di Monica De Santis

“Senza le sinergie, senza l’unione di tutte le professioni sanitarie, non si può fare la sanità. L’idea del dottor D’Angelo di prendere la consulta e far sì che questo evento possa servire anche a rinsaldare le fila in questo momento, serve a dire che per una sanità migliore c’è bisogno di tutti quanti che lavorano insieme. La sinergia è fondamentale, l’assistenza sanitaria non può prescindere dalle varie figure che forniscono il loro contributo alla realizzazione di un progetto. Non può esistere solo il medico, infermiere e biologo. Si vince insieme”. A parlare è il dottor Attilio Maurano, vicePresidente dell’Ordine, nel corso dell’incontro “RI-Nascita della Facoltà di Medicina e Chirurgia nell’Università di Salerno: insieme per una nuova storia” svoltosi ieri pomeriggio ed organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. Un incontro che ha visto la partecipazione anche del Rettore Vincenzo Loia, del Direttore del Dipartimento Carmine Vecchione, del Direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona Vincenzo D’Amato, del Direttore generale dell’Asl Mario Iervolino, del Presidente del Corso di Laurea in Medicina Marcello Persico, del Coordinatore del Corso di Laurea in Odontoiatria Massimo Amato, del Coordinatore dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie Francesco De Caro. E poi ancora Bruno Ravera Presidente Emerito dell’Ordine, Gaetano Ciancio Presidente dell’Albo Odontoiatri dell’Ordine, Ferdinando Maria De Francesco Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Orlando Paciello Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari, Cosimo Cicia Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, Vincenzo Cosimato Consigliere dell’Ordine dei Biologi, Antonietta Grandinetti Coordinatrice della Commissione Sanità dell’Ordine degli Psicologi, Carmela Muccione Presidente dell’Ordine della Professione di Ostetricia, Carmine Pecoraro Presidente dell’Ordine delle Professioni Tecniche sanitarie, Rossella Fasulo Presidente dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici. Interverranno ancora il Rettore Emerito Raimondo Pasquino e il giornalista Mariano Ragusa, autori del libro “La sfida vinta dell’Università di Salerno”. Concluderà il Presidente Giovanni D’Angelo. Presente all’incontro anche il professore Capunzo che ha parlato del banco di prova al quale sono stati sottoposti i docenti universitari della facoltà di medicina… “Credo che il covid ha rappresentato un momento importante nella storia dell’evoluzione della facoltà di Medicina; è stato un momento in cui hanno lavorato davvero insieme sia gli universitari che gli ospedalieri così come insieme ai titolari delle professioni sanitarie. Il Ruggi, unica azienda ospedaliera, è stata una delle strutture – se non la struttura – che ha meglio retto rispetto all’impatto con il covid. Questo lavoro in sintonia e sinergia deve continuare, ragion per cui mi auguro ci possa essere il nuovo ospedale che sarà costruito per ospitare un’azienda ospedaliera universitaria, fatto a posta per tenere insieme ospedalieri, universitari, giovani, aule, strutture di ricerca e in questo modo la medicina di Salerno avrà un’importante possibilità di sviluppo”. “Non si tratta di una mera rivisitazione di fatti ed eventi che hanno portato all’apertura della Facoltà di Medicina per restituire a questo territorio la Schola Salerni – ha spiegato il Presidente D’Angelo – ma è il momento di fare il punto su una fase nuova e di grande interesse professionale, perché dal 2005, quando fu firmato l’atto istitutivo della Facoltà di Medicina, a Salerno si è andato istituendo uno dei più importanti poli formativi sanitari del Meridione. Così questo Convegno sarà l’occasione per rilanciare il progetto della Consulta delle Professioni sanitarie, avviato nello stesso 2005 dal nostro Ordine”.

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Dispositivi traffico, Ilardi chiede un incontro al sindaco

di Monica De Santis

Ha chiesto un incontro urgente al sindaco di Salerno, Antonio Ilardi, presidente provinciale di Federalberghi. Una richiesta che nasce dalla necessità di un confronto a seguito delle ordinanze domenicali di inibizione al traffico delle principali arterie cittadine, disposte in occasione di eventi podistici, ciclistici o similari. Nella richiesta che il presidente Ilardi ha inviato al primo cittadino si spiega che l’incontro è necessario per evidenziare che alcuni dispositivi traffico messi in atto dall’amministrazione comunale, nelle scorse settimane, hanno arrecato grave disagio agli ospiti delle strutture alberghiere ed extralberghiere attestate lungo il circuito, costretti impropriamente ad abbandonare all’alba le loro sistemazioni o a restare bloccati nelle strutture ricettive. “Evidenziamo che, in tali circostanze, abbiamo potuto sperimentare il disappunto degli ospiti – spiega Ilardi – soprattutto allorquando debbano rispettare orari di trasferimenti marittimi, ferroviari ed aerei, nonché lo stupore di ricevere simili disagi a fronte del pagamento dell’imposta di soggiorno”. Con l’occasione, si esprime il desiderio di evidenziare che le strutture alberghiere rivestano caratteristiche di interesse pubblico come statuito costantemente dalla giurisprudenza amministrativa in materia (ex multis Sentenze del Consiglio di Stato 6136/2013, 4518/2014, 346/2020): “Le esigenze di accessibilità e mobilità dei turisti da essi ospitati non sono, pertanto, annoverabili esclusivamente quali legittimi interessi privati – continua il presidente di Federalberghi Salerno – ma godono del particolare regime giuridico riconosciuto alle attività di interesse pubblico, in forza degli effetti benefici per la collettività, che esse determinano, e non possono risultare, di conseguenza, né inibite né affievolite”. Pertanto, la richiesta di un incontro diventa urgente, al fine di addivenire, già dall’evento programmato per domenica, a soluzioni che contemperino lo svolgimento delle manifestazioni con la necessità di garantire la mobilità dei turisti che onorano la città di una propria visita.

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