Le api possono essere addestrate per “annusare” il coronavirus


Un team di ricerca della start-up InsectSense e dell'Università di Wageningen (Paesi Bassi) ha dimostrato che le api domestiche possono essere addestrate a riconoscere il coronavirus SARS-CoV-2 e a identificare la positività in pochi secondi. Gli insetti potrebbero sostituire i metodi di diagnosi tradizionale dove i test non sono facilmente accessibili.
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Nel miele americano rilevate tracce radioattive dei test nucleari condotti negli anni ’50 e ’60


Un team di ricerca americano guidato da scienziati dell'Università William & Mary ha dimostrato che il miele americano contiene tracce di Cesio-137, un isotopo radioattivo presente nel terreno a causa delle centinaia di test nucleari condotti negli anni '50 e '60 del secolo scorso. Quello più contaminato proviene dai terreni poveri di potassio, che spingono le piante ad assorbire il Cesio-137 e a passarlo alle api.
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Crollo degli spermatozoi nell’uomo e negli animali in mezzo secolo: rischiamo infertilità dal 2060


A causa di composti chimici tossici presenti negli oggetti di uso quotidiano, nei cibi, nelle bevande e nell'aria che respiriamo, dagli anni '70 ad oggi la concentrazione degli spermatozoi nell'uomo si è ridotta quasi del 60 percento. Cali simili sono stati osservati nei cani e in altri animali. Se il trend continuerà, rischiamo l'infertilità dal 2060.
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Gli animali potranno essere curati con i farmaci per l’uomo (meno costosi): “Svolta epocale”


I veterinari, grazie a un nuovo decreto votato all'unanimità e firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza, potranno prescrivere i farmaci equivalenti destinati all'uomo, purché contengano lo stesso principio attivo. Si tratta di un provvedimento rivoluzionario, che permetterà a moltissime famiglie e amministrazioni comunali di risparmiare sul costo dei medicinali per cani e gatti. I farmaci veterinari, infatti, spesso hanno un costo enormemente superiore a quelli - identici - destinati all'uomo.
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Vaccino anti Covid italiano per gatti innesca forte produzione di anticorpi ed è ben tollerato


La società biotecnologica italiana Evvivax ha sviluppato un vaccino anti Covid per gatti basato sulla tecnologia dell'elettroporazione, utilizzata anche nel vaccino per l'uomo messo a punto dalla Takis Biotech di Castel Romano. Il farmaco, in un primo studio di Fase 1, ha dimostrato di innescare una robusta risposta anticorpale dopo la prima dose e non ha provocato reazioni avverse nei felini.
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La variante inglese contagia anche cani e gatti: rilevati i primi casi negli animali, uno in Italia


Con la grande diffusione della variante inglese B.1.1.7 del coronavirus SARS-CoV-2 in varie parti del mondo, era solo questione di tempo prima di vederla diagnosticare anche negli animali domestici, già suscettibili al patogeno "originale" di Wuhan. Diversi casi sono stati osservati nel Regno Unito, negli Stati Uniti e uno anche in Italia, un gatto di 8 anni.
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Non usare animali nella ricerca è possibile: richiesta approvazione per farmaco testato solo su chip


Per la prima volta nella storia della ricerca è stata richiesta l'approvazione per un farmaco anticancro totalmente "cruelty free", ovvero non testato sugli animali. Questo pionieristico traguardo è stato raggiunto grazie alla tecnologia chiamata Tissue-on-a-chip, che sfruttando cellule umane e microsensori è in grado di replicare elementi del nostro organismo meglio di qualunque modello animale. Questa tecnologia potrà risparmiare la sofferenza e la morte a tantissimi animali innocenti.
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Vaccino anti Covid a oranghi e bonobo di uno zoo: sono i primi animali a ricevere le dosi


I veterinari dello San Diego Zoo Safari Park hanno vaccinato contro il coronavirus SARS-CoV-2 nove grandi scimmie, quattro oranghi e cinque bonobo. Fra essi anche Karen, la prima scimmia a ricevere un intervento a cuore aperto circa 30 anni fa. I primati non umani sono stati trattati con un vaccino sperimentale specifico per animali.
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Anticorpi neutralizzanti contro il coronavirus scoperti in pipistrelli e pangolini della Thailandia


Attraverso test sierologici e molecolari un team di ricerca internazionale ha scoperto coronavirus correlati al SARS-CoV-2 in pipistrelli e pangolini che vivono in Thailandia. Ciò estende a un raggio di 4.800 chilometri l'area in cui vivono animali portatori di questi patogeni. Gli scienziati hanno anche dimostrato che queste specie sono portatrici di anticorpi in grado di neutralizzare il coronavirus pandemico.
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I vermi della farina approvati come “nuovo alimento” nell’Unione Europea: li mangerete?


Sugli scaffali dei supermercati europei presto troveremo confezioni di vermi della farina essiccati o in polvere, pronti a essere trasformati in hamburger e altre pietanze. L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha infatti approvato queste larve di coleottero come "nuovo alimento", e presto saranno disponibili per tutti.
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Primi casi di COVID nelle grandi scimmie: infettati i gorilla di uno zoo


Almeno tre gorilla del San Diego Zoo Safari Park sono stati contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2. Si tratta dei primi casi di infezioni naturali tra i primati non umani. Le scimmie hanno tosse e congestione nasale, ma al momento le condizioni non preoccupano i veterinari. La circolazione del virus in questi animali - minacciati di estinzione - va comunque strettamente monitorata.
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Balena affogata da pescatori giapponesi dopo oltre 2 settimane di prigionia: non poteva nutrirsi


Innanzi alla famigerata baia di Taiji, dove ogni anno vengono massacrati migliaia di delfini, i pescatori giapponesi hanno ucciso - affogandola - una giovane balenottera minore, rimasta intrappolata dal giorno di Natale all'interno di una rete da pesca, piazzata davanti al porticciolo. Il cetaceo non poteva nutrirsi. In migliaia avevano chiesto invano la sua liberazione alle autorità giapponesi.
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Tutti gli animali dichiarati estinti nel 2020 (e quelli che potrebbero sparire nel 2021)


A causa della distruzione degli habitat naturali, della caccia spietata, dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici catalizzati dalle attività umane, la nostra specie ha dato vita alla sesta estinzione di massa, che sta portando alla scomparsa di moltissime piante e animali. Ogni anno la lista della biodiversità annientata dall'uomo si arricchisce di nuove specie, e molte altre stanno per seguirle. Ecco un elenco di animali dichiarati estinti nel 2020 e altri che potrebbero seguirli nel 2021. Durante l'anno che sta per concludersi l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha inserito nell'elenco delle specie estinte diversi animali, e altri potrebbero raggiungerli.
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Migliori terrari 2020: classifica e guida all’acquisto


Il terrario è uno spazio protetto dove ospitare animali esotici e piante nel loro habitat naturale. E' molto utile perché al suo interno è possibile ricreare diversi ecosistemi con differenti temperature e climi. In base all'animale che deve ospitare, può essere di dimensioni più o meno grandi. E' disponibile in numerosi materiali, tra cui legno, vetro o resina. Se ti serve una mano per scegliere un terrario accogliente e sicuro, leggi la nostra guida.
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L’iceberg più grande del mondo diretto verso isola-paradiso per pinguini e foche: rischio disastro


L'isola della Georgia del Sud nell'Atlantico meridionale è nel mirino del più grande iceberg al mondo, il "mostruoso" A68a lungo 150 chilometri e largo 50. Nello scenario peggiore la gigantesca massa ghiacciata distruggerà il fondale marino durante il suo percorso e si arresterà contro l'isola, alterando gravemente gli equilibri dell'ecosistema. Milioni di pinguini e foche avranno difficoltà enormi a raggiungere il cibo e potrebbero morire di stenti tutti i piccoli delle generazioni appena nate.
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I cani possono individuare i positivi al coronavirus fiutando il sudore delle ascelle


Un team di ricerca franco-libanese ha dimostrato che i "cani molecolari" opportunamente addestrati possono essere in grado di identificare i positivi al coronavirus SARS-CoV-2 annusando il sudore delle ascelle. Nei test condotti a Parigi e Beirut i sei cani coinvolti hanno avuto un tasso di successo dal 76 al 100 percento. I risultati dovranno essere confermati da indagini più approfondite.
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Animali infettati dal coronavirus: perché gli scienziati sono preoccupati


Un recente studio guidato da scienziati dell'Università della California ha dimostrato che oltre 400 specie di vertebrati sono suscettibili all'infezione da coronavirus SARS-CoV-2. Circolando in altri animali e tornando all'uomo, il patogeno emerso in Cina potrebbe accumulare mutazioni potenzialmente pericolose, come quelle osservate in alcuni allevatori contagiati dai visoni. Ad oggi è l'unico animale per il quale è stata dimostrata la capacità di infettare l'uomo.
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Scimpanzé rinchiusi da decenni fuggono dal recinto dello zoo: uccisi a fucilate tra i visitatori


Mike e Karibuna, due scimpanzé dello zoo di Amersfoort, nei Paesi Bassi, sono stati uccisi a fucilate dopo essere fuggiti dal recinto. Secondo lo staff del giardino zoologico hanno mostrato un comportamento "impressionante" e non c'era tempo per i dardi tranquillanti. La morte delle due scimmie mette in evidenza ancora una volta quanto è ingiusto e crudele condannare a una vita di prigionia gli animali.
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Approvata in Australia la distruzione di 52 ettari di habitat dei koala per ampliare una cava


In Australia la ministra dell'ambiente Sussan Ley ha approvato l'ampliamento della cava di rocce di "Brandy Hill" nello stato del Nuovo Galles del Sud, una decisione che comporterà l'abbattimento di ben 52 ettari di foresta, habitat naturale dei koala minacciati di estinzione. Attivisti e scienziati hanno aspramente criticato l'operato del governo.
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Quebéc autorizza caccia alle foche grigie per “scopi scientifici” in una riserva naturale


Sull'isola di Brion, dove è ospitata una grande riserva naturale, i cacciatori potranno dare le foche grigie della colonia locale, che conta almeno 10mila esemplari secondo le stime. L'intera stagione di caccia, che inizierà nell'inverno del 2021, sarà complementare a un progetto di ricerca scientifica messo a punto per valutare l'impatto dei pinnipedi sugli ecosistemi locali. Al momento non è noto quanti esemplari potranno essere uccisi.
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La Grande Barriera Corallina ha perso metà dei suoi coralli ed è solo colpa nostra


Analizzando i dati delle comunità di coralli della Grande Barriera Corallina australiana, un team di ricerca dell'ARC Center of Excellence for Coral Reef Studies (CoralCoE) dell'Università James Cook ha determinato che in 30 anni c'è stata una riduzione dei coralli del 50 percento. Il crollo demografico ha colpito praticamente tutte le specie, di varie dimensioni e a diverse profondità. La causa sono i cambiamenti climatici che hanno innalzato la temperatura dell'acqua, a sua volta responsabile del fenomeno dello 'sbiancamento'.
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Il disastro ambientale in Russia forse causato da deposito con oltre 100 tonnellate di pesticidi


Le cause del disastro ambientale nella penisola della Kamchatka che ha causato la morte di moltissimi animali non sono ancora chiare, ma si comincia a pensare che sia coinvolto un deposito di pesticidi con oltre 100 tonnellate di sostanze chimiche interrate. Ispettori hanno trovato danni alle coperture e filo spinato tagliato, non si esclude dunque l'azione dolosa.
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