Straniero aggredisce volontari al Pronto Soccorso del Ruggi

Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno, dove un uomo, di nazionalità straniera secondo quanto riferito, avrebbe minacciato e aggredito alcuni operatori sanitari e infermieri.

Alla base dell’episodio ci sarebbe stata la lunga attesa prima di poter ricevere assistenza. La situazione sarebbe rapidamente degenerata, costringendo gli operatori presenti a fronteggiare un momento di particolare concitazione.

A intervenire in difesa dei colleghi sarebbero stati anche alcuni volontari presenti nella struttura. Nel tentativo di riportare la situazione alla calma, sarebbero stati a loro volta coinvolti nell’aggressione, riportando la peggio.

L’episodio ha provocato momenti di apprensione all’interno del pronto soccorso, dove sono state necessarie le procedure previste in queste circostanze. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e definire eventuali responsabilità.

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Arechi e Volpe, fondi Cipess ne ha parlato l’assessore Zabatta

di Erika Nosches

e Il Comune di Salerno prova a fare chiarezza sui lavori per il nuovo stadio Arechi e il nuovo stadio Volpe. Dopo la notizia lanciata attraverso queste colonne su presunti ritardi e sul possibile coinvolgimento del Cipess, da Palazzo di Città arriva una secca smentita: «Le notizie apparse su alcuni organi di informazione sono completamente destituite di fondamento». Nella nota ufficiale si precisa che per il finanziamento non sono previsti passaggi al Cipess e che «i tempi tecnici delle procedure in atto sono già calcolati». L’amministrazione aggiunge che i lavori stanno comunque procedendo e che entreranno «a regime a partire dal prossimo mese di settembre». Secondo quanto comunicato dall’Arus, sono già in corso i primi interventi sulla Curva Nord, nel settore ospiti, nell’ambito del programma che prevede lo spostamento dei tifosi ospiti nella parte alta della curva. Sul piano sportivo, il punto appare definito: la Salernitana disputerà l’intero campionato allo stadio Arechi. Su questo, al momento, non sembrano esserci dubbi né da parte del Comune né degli altri soggetti coinvolti. Resta però una discrepanza politica e amministrativa che merita un approfondimento. Il Comune rivendica la piena titolarità dell’impianto e parla di un cantiere regionale che, secondo questa impostazione, partirebbe non prima del prossimo anno. Tuttavia, a metà luglio, in Consiglio regionale, l’assessora regionale allo sport Fiorella Zabatta, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Roberto Celano, aveva sostenuto che il passaggio al Cipess fosse necessario. Il motivo sarebbe legato al cambio della fonte di finanziamento: i fondi Fesr incardinati dalla precedente amministrazione regionale guidata da Vincenzo De Luca non sarebbero stati confermati, costringendo la nuova giunta regionale presieduta da Roberto Fico a individuare una diversa copertura economica, nonostante la gara fosse già stata espletata e aggiudicata. È questo il punto sul quale si concentrano ora le richieste di chiarimento. La questione assume un peso ancora maggiore in vista della candidatura di Salerno agli Europei di calcio del 2032. Le indicazioni della Lega prevedono che l’avvio dei lavori di adeguamento Uefa debba avvenire entro settembre 2027; allo stato attuale non si parla di deroghe. Se il cronoprogramma non dovesse essere rispettato, il rischio concreto sarebbe l’esclusione della città dalla competizione per ospitare le gare dell’Europeo. Sul tema dell’impiantistica sportiva cittadina era già intervenuto il consigliere comunale Rino Avella, che il 6 luglio scorso aveva presentato un’interrogazione indirizzata all’assessore allo Sport e vicesindaco Giovanni Savastano e, per conoscenza, al sindaco e ai consiglieri comunali. Nell’atto, Avella chiedeva informazioni sulla fruibilità degli impianti, sui tempi di consegna e sulle relative coperture economiche, con particolare riferimento non solo all’Arechi e al Volpe, ma anche al PalaTulimieri e alla Piscina Vitale, strutture utilizzate da società impegnate in campionati federali. Il consigliere domandava inoltre chiarimenti sul recupero e la messa in sicurezza del Donato Vestuti e sul quadro dell’eventuale esposizione debitoria delle società sportive rispetto agli oneri di concessione degli impianti comunali. L’interrogazione prendeva spunto proprio dalla risposta fornita il 1° luglio in Consiglio regionale sul cronoprogramma e sulla copertura finanziaria degli impianti Arechi e Volpe, segno che il tema delle risorse e delle procedure era già al centro del confronto istituzionale ben prima della nota diffusa oggi dal Comune. Al momento, dunque, una certezza c’è: la stagione della Salernitana si giocherà all’Arechi. Restano invece aperte le domande sulla filiera dei finanziamenti, sul ruolo del Cipess e soprattutto sul rispetto dei tempi necessari per non compromettere la candidatura di Salerno agli Europei del 2032.

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Di Popolo: “Il Psi voterà il bilancio. Solo errori tecnici. Non c’è falso”

di Erika Noschese
«Errori puramente tecnici, non possiamo parlare di falso». Così il capogruppo del Psi in consiglio comunale Filomeno Di Popolo in merito alle polemiche sul consuntivo 2022 dal quale sono emerse delle irregolarità dopo la denuncia sollevata dal consigliere di opposizione Roberto Celano.
Consigliere Di Popolo, a breve il Consiglio Comunale per approvare il bilancio, Cosa ne pensa della polemica relativa al Consuntivo 2022?
«Dalla relazione inviata a tutti i Consiglieri, si evince che siamo di fronte ad errori puramente tecnici, che tali rimangono, non cose false, come tentano di far credere alcuni esponenti dell’opposizione, che non potendo controbattere su un piano politico, alle azioni dell’Amministrazione, hanno avviato una-spero per loro-proficua carriera ragionieristica».
I Socialisti esprimono in Giunta un Assessore. Tante polemiche sul verde pubblico, ma l’Assessore Natella sta portando avanti un lavoro importante per recuperare i due anni di stop. E’ soddisfatto?
«L’Assessore Natella sta profondendo uno sforzo encomiabile e conseguendo risultati importanti per la Città, come spiegherò tra breve. Quando Natella è stato nominato Assessore c’era un Settore allo sbando per l’azione della Magistratura, ci siamo trovati senza personale e senza mezzi per operare. Oggi la macchina della manutenzione del verde è stata rimessa in movimento e l’emergenza sta rientrando, ma occorre non abbassare la guardia; E’ doveroso evidenziare i vari risultati positivi conseguiti: aumento della percentuale della raccolta differenziata, piano per il posizionamento dei cestini per la raccolta delle deiezioni canine, la pulizia ordinaria e straordinaria delle spiagge, i servizi aggiuntivi di raccolta dei rifiuti per i commercianti, la deblattizzazione, che è un servizio che deve essere erogato dall’ASL, ma stante la mancata programmazione, Natella si è accollato anche quest’onere. Inoltre, in sinergia con altro Assessorato, è stato istituito il servizio delle guardie ambientali ed il nuovo regolamento per l’installazione delle foto trappole, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e delle discariche abusive. E’ sfuggito ai piu ’il grosso tema del lavoro sincrono svolto per alcune riqualificazioni e manutenzioni che sono possibili, grazie alla sinergia tra Ambiente, Lavori pubblici ed urbanistica, ( v. Ass.re Brigante), come ad esempio la realizzazione del secondo lotto del ripascimento delle spiagge che prevede una novità tecnica e di metodo, come quella di eseguire quasi in contemporanea il rifacimento delle fognature da Torrione a Mercatello ed il riesame dei nodi critici delle fogne con i collettori e canali di scarico a mare. Sottolineo il lavoro di ripresa per la messa in sicurezza e la manutenzione che sta interessando i torrenti della Città, che ha consentito di vedere il Fusandola ripulito, operazione che proseguirà anche per gli altri torrenti. Infine, sono in corso le progettazioni esecutive per gli svincoli autostradali in località Cernicchiara, anche qui si si potrà vedere un cambio di metodo nelle scelte tecniche rivolte alla sicurezza ambientale, idrogeologica. Quello che la stampa ha anticipato non risponde alle informazioni in mio possesso e posso anticipare che sono in campo enormi sforzi per scegliere soluzioni “logiche e compatibili”».
Quale ruolo auspica per il PSI alle provinciali del 2024?
«Che si superi la riforma Delrio. I socialisti sono sempre stati a favore del ritorno al voto diretto degli amministratori provinciali, siamo pronti ad affrontare la competizione elettorale provinciale in attesa della definizione della legge. I risultati percentuali nella nostra Provincia, per il garofano, sono a doppia cifra, merito del lavoro di tutti e grazie al lavoro svolto dal Segretario Provinciale, Silvano Del Duca ed alle indicazioni del nostro segretario nazionale Enzo Maraio. Le provinciali saranno l’ulteriore conferma della tendenza di crescita del Psi in Provincia di Salerno».
Quali, secondo lei, le criticità da risolvere nell’immediato per la città di Salerno?
«Occorre dare maggiore impulso alle manutenzioni, su questo punto bisogna confrontarsi e trovare una soluzione, così come è da porre la questione riguardante l’organico del Corpo della Polizia Municipale e l’individuazione di una nuova sede del Comando, che dovrà essere piu’ centrale. Faremo una proposta articolata in merito che presenteremo a breve, anticipandole il titolo, “Polizia Municipale: Anno Zero”. A Salerno abbiamo le stesse sofferenze che riguardano molte amministrazioni locali, dovute alla progressiva diminuzione dei trasferimenti statali ai Comuni. Oggi i maggiori investimenti sul territorio avvengono attraverso finanziamenti ed impegni della Regione Campania».
Bilancio dell’Amministrazione Napoli: si reputa soddisfatto?
«In questi due anni, abbiamo affrontato tante emergenze che ci hanno costretti a lavorare a “vista.” Oggi l’Amministrazione comunale è in condizione di avviare una programmazione di interventi strategici per la Città, che vanno dal ripascimento delle spiagge, al Parco urbano (ex D’Agostino), alla costruzione del Nuovo Ospedale, ristrutturazione stadio Arechi, alla ripresa dei lavori per il Palazzetto dello Sport, la riqualificazione di via dei Mille, che prevede il nuovo bocciodromo. Importantissime sono le opere che riguarderanno la soppressione del passaggio a livello di via Irno- via F.lli Magnone. Qui è in corso già il lavoro del ponte e quello del bando periferie, al quale si aggiungerà in settimana la conferma Rfi per la realizzazione della nuova rotatoria di raccordo tra le tre opere. A questi vanno aggiunti i piccoli ed importanti lavori come gli edifici di edilizia sociale nel Centro Storico, a S. Eustachio e la creazione di un piccolo impianto sportivo a Mariconda. Come socialisti, vogliamo proporre attraverso un project financing, la costruzione di un nuovo Cimitero, che preveda anche uno spazio per gli animali domestici, il Tempio Crematorio e la creazione di residenze per gli studenti universitari, da ricavare presso i padiglioni dell’attuale Ruggi, una volta costruito il nuovo Ospedale».
I socialisti sono stati più volte nel mirino dei Popolari e Moderati. Pace fatta ora?
«E’ normale che in politica ci sia una dialettica che a volte può essere anche aspra. Auspico però, sempre un confronto nelle sedi opportune, quando si fa parte dello stesso schieramento. Se ci attaccano, però, non mi tiro indietro. Senza serbare rancore. Siamo leali, pretendiamo lealtà. Per noi non è barattabile né rinunciabile la nostra autonomia politica. Avanti Salerno».

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