Cadavere abbandonato in strada a Napoli, parenti costringono il 118 a portarlo in ospedale


Indagini in corso sulla morte di un 33enne, scaricato da un'automobile già senza vita nei pressi del campo rom di via Cupa Vicinale detta Militello, tra Melito e Casandrino (Napoli). I parenti hanno costretto i sanitari del 118 a portarlo in ospedale e hanno assediato il Pronto Soccorso, rendendo necessario l'intervento della Guardia di Finanza in assetto antisommossa. La moglie dell'uomo ha riferito che era uscito con amici.
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Si spara alla testa dopo il rimprovero del padre, grave 19enne di San Salvatore Telesino


Un 19enne di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Pio per una ferita da arma da fuoco alla testa: il ragazzo si sarebbe sparato con la pistola del padre dopo un rimprovero per essere rincasato troppo tardi. Indagini in corso dei carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica.
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No green pass, a Milano l’ex Br Ferrari e i neonazisti di DoRa: 9 denunce per apologia del fascismo


Nove persone appartenenti al gruppo neonazista varesotto Do.Ra sono state denunciate per apologia del fascismo nel corso del corteo "No green pass" di ieri sera a Milano. Alla manifestazione hanno preso parte anche alcuni anarchici e l'ex brigatista Paolo Ferrari, 76enne. In totale sono state oltre 80 le persone denunciate dalle forze dell'ordine.
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Faide di camorra a Napoli Est: ras dei Mazzarella in giro armato, tensione alta tra clan


Umberto Galiero, ritenuto dagli inquirenti ai vertici del clan Mazzarella, è stato arrestato dalla Polizia nel quartiere napoletano di Barra: è stato trovato in possesso di quasi 1.500 euro in contanti e di un potente revolver che teneva nascosto negli slip; l'uomo è il cugino del boss Roberto Mazzarella. Nell'area Est di Napoli proseguono le tensioni tra i clan di camorra.
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Dottoressa aggredita nella metro a Roma da manifestante no green pass: portata in ospedale


La dottoressa è stata portata al Cto per accertamenti in codice verde, non ha riportato fortunatamente gravi ferite. Secondo le prime informazioni, sarebbe stata colpita da un manifestante no green pass dopo la manifestazione che si è tenuta a Roma sabato. La donna era intervenuta in una discussione su vaccini e green pass, ed è stata poi colpita alla testa per le sue posizioni da una persona non ancora identificata.
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Movida violenta, feriti due ragazzini nella notte a Napoli: uno picchiato, l’altro accoltellato


Due giovanissimi, uno di 16 e l'altro di 14 anni, sono finiti al Pronto Soccorso nella notte: il primo accoltellato a una coscia, l'altro selvaggiamente picchiato. I due episodi, che non sarebbero collegati, sono avvenuti nel centro storico di Napoli, tra i locali della movida; indagini in corso dei carabinieri, che stanno cercando di risalire ai responsabili e di ricostruire la dinamica.
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Incidente in scooter a Barzago: muore architetto padre di due figli


Maurizio Colombo, architetto 54enne residente a Sirtori, è morto in un incidente stradale avvenuto a Barzago, nel Lecchese. Colombo è finito col suo scooter contro la fiancata di un'auto guidata da un 81enne. Soccorso in arresto cardio-circolatorio, è morto in ospedale. All'anziano automobilista è stata ritirata la patente, in attesa dell'esito delle indagini sull'incidente mortale.
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Il miglior panettone del mondo è bresciano: vince la medaglia d’oro Damiano Pagani


Il miglior panettone del mondo del 2021 viene creato a Dello, in provincia di Brescia, dal pasticcere Damiano Pagani. La medaglia d'oro è stata accompagnata da un messaggio su Facebook: "Un piccolo riconoscimento dato da impegno e amore per il lievito madre", ha detto Pagani. Ora parteciperà alla finale della Coppa del mondo del panettone, in programma i primi di novembre a Lugano.
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Dirette hot dagli uffici comunali, tutti trasferiti i dipendenti del servizio cimiteri di Ercolano


Sono stati tutti trasferiti i dipendenti dell'ufficio cimiteri di Ercolano. Lo fa sapere il sindaco del comune del Vesuviano, Ciro Buonajuto, dopo lo scandalo delle dirette hot effettuate da una dipendente col coinvolgimento di altre persone; la donna era stata già sospesa nei giorni scorsi. La vicenda emersa grazie a Striscia la Notizia.
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Crema: incontri sessuali con minori, il professionista arrestato aveva perfino un tariffario


Roberto Crotti, il professionista di 55 anni residente a Crema, arrestato con le accuse di prostituzione minorile e possesso di materiale pedopornografico, avrebbe avuto anche un tariffario per i favori e le prestazioni richieste ai minorenni. Il dettaglio sarebbe emerso dalle indagini grazie alla testimonianza di uno dei giovani coinvolti.
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Giovane cerca di investire la folla con l’auto dopo la rissa ai baretti di Chiaia


Un giovane ha cercato di investire la folla con l'auto venerdì notte a Napoli, in vicoletto Belledonne, dopo l'ennesima rissa nata tra ragazzi che frequentano i locali notturni della zona. L'episodio, su cui sono in corso indagini delle forze dell'ordine, è stato ripreso con il cellulare da un residente: si vede la vettura che procede a zigzag puntando le persone che fuggono.
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Esercitazioni nucleari segrete nella base Nato di Ghedi: si addestrano i piloti dei caccia


Nella base dell'Aeronautica militare di Ghedi, in provincia di Brescia, sarebbe in corso da circa una settimana un'esercitazione militare nucleare segreta. A rivelarlo è "Il Fatto quotidiano" sulla base di informazioni fornite da Hans Kristensen, direttore del Nuclear information project della Federation of american scientists. Ghedi è, assieme ad Aviano, una delle due basi militari in Italia dove sarebbero stoccati ordigni nucleari.
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Volontari di nuovo in azione, raccolti 93 chili di rifiuti al molo Masuccio

di Monica De Santis

Non si ferma l’azione del gruppo di volontari di “Voglio un mondo pulito” che ieri mattina si sono recati al Molo Masuccio Salernitano.

Qui i 12 volontari hanno raccolto, nell’arco di tempo di circa due ore e trenta minuti oltre 93 chili di rifiuti ripartiti in 66 chili e 700 grammi di indifferenziato, 7 chili e 300 grammi di plastica, 18 chili e 800 grammi di vetro e 200 grammi di cicche di sigarette. Rifiuti questi lasciati ancora una volta da quanti usano il pennello per la pesca e non hanno nessuna accortezza a buttare nei cassonetti, anche in questo caso troppo pochi, ciò che a loro non serve.

“Purtroppo la situazione è sempre la stessa spiega il presidente del gruppo Ciccio Ronca. Servirebbe più civiltà da parte delle persone e soprattutto servirebbero più addetti alla raccolta dei rifiuti”. Il presidente del gruppo di volontariato nato due anni e mezzo fa spera inoltre di poter avere presto un incontro con il nuovo assessore all’ambiente Massimiliano Natella…

“Negli anni addietro, subito dopo la costituzione del nostro gruppo abbiamo cercato un dialogo con l’ex assessore all’ambiente, senza mai riuscirci. Ora ci auguriamo di poter avere un incontro con il nuovo assessore, anche per confrontarci con lui e per illustrargli quali sono, secondo noi, le esigenze della nostra città. Noi come gruppo di volontari cerchiamo di fare la nostra parte, ma se l’amministrazione comunale stesse al nostro fianco allora davvero si potrebbe fare molto per rendere Salerno davvero una città molto pulita”.

Un incontro quello che i componenti del gruppo si augurano di avere con l’assessore Natella quanto prima. Ma oltre all’incontro con i volontari di “Voglio un mondo pulito”, servirebbe anche un incontro tra l’assessore Natella e coloro i gli addetti alla pulizia della nostra città. Vista la mole di rifiuti che questi ragazzi raccolgono ogni fine settimana verrebbe davvero da chiedersi se oltre all’inciviltà delle persone, il lavoro di rimozione dei rifiuti venga svolto in maniera adeguata. Certo è, come segnalano da più parti della città, la carenza di cassonetti per i rifiuti pesa molto e incrementa la dispersione di questi lungo strade, marciapiedi, giardini e parchi.

Consiglia

Brescia, tredicenne investita mentre attraversava la strada: è grave


Ieri una ragazzina di tredici anni è stata investita mentre stava attraversando la strada a Brescia, in via Triumpilina. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente: sul posto è intervenuta anche la Polizia locale che effettuerà i rilievi per stabilire eventuali responsabilità. La ragazzina è stata trasportata in codice rosso al Civili pediatrico di Brescia.
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Incidente in bici al parco a Milano: bimbo di undici anni trasportato in codice rosso al Niguarda


Un bimbo di undici anni è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano dopo un incidente in bicicletta in un parco attrezzato in via degli Ulivi. I medici e paramedici del 118 intervenuti, visto il forte impatto tra il manubrio e l'addome del ragazzino, temevano delle lesioni interne, fortunatamente scongiurate una volta visitato in ospedale.
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Milano, tragedia in Tangenziale: ragazzo scende dall’auto dopo un incidente e viene travolto e ucciso


Un ragazzo di 24 anni è morto all'alba di oggi sulla Tangenziale ovest di Milano. La vittima era in auto assieme ad altri tre giovani: dopo un incidente contro un camion si sono fermati, probabilmente per controllare i danni. Il 24enne è sceso dall'abitacolo ed è stato travolto e ucciso sul colpo da un'altra auto di passaggio.
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Camion pieno di pacchi Amazon, autista devia percorso e ruba merce: arrestato insieme a due complici


Tre persone sono state arrestate con l'accusa di furto aggravato in concorso e ricettazione. I tre avevano messo in piedi un sistema per derubare pacchi Amazon: uno di loro guidava un tir di una ditta addetta al trasporto della merce e, una volta arrivato in provincia di Pavia, deviava per recarsi in un capannone dove ad attenderlo c'erano due complici. I tre svuotavano il camion per appropriarsi della merce più costosa e rivenderla al mercato nero.
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Estorsioni, appalti e forniture: così i clan si sono divisi gli ospedali a Napoli: “Medici a nostra disposizione”


L'inchiesta della DDA di Napoli svela il dominio della camorra negli ospedali napoletani. Appalti truccati, estorsione alle ditte che si aggiudicavano i servizi, gestione diretta dei bar e punti ristoro ma anche pizzo ai parcheggiatori abusivi. I clan avevano diviso gli affari seguendo la geografia del territorio. I proventi venivano divisi tra i più importanti clan della città. Ma non solo soldi, la camorra si garantiva anche le migliori cure: "Avevamo i primari a disposizione".
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