KITSCH O CAFONE

Alberto Cuomo

Il termine “cafone” viene di solito riferito a chi proviene dalla periferia agricola. Infatti l’interpretazione diffusa vuole l’epiteto, “cafone” traduca in lingua una locuzione dialettale del napoletano: cu a’ fune, ovvero con la fune. In tale spiegazione la fune, secondo quanto è esposto anche in Wikipedia, sarebbe quella che, già dal 1400, gli abitanti dei villaggi di Terra di Lavoro o del basso Lazio arrotolavano intorno alla spalla giungendo a Napoli, per acquistare nelle fiere il bestiame. O anche, in un’altra versione, quella dei facchini chiamati dai signori della nobiltà napoletana per caricare e scaricare i mobili nei traslochi. O, infine, quella con cui si legavano, per non disperdersi tra la folla del mercato cittadino dove erano andati a fare acquisti, i membri di una famiglia proveniente dalla campagna. E del resto, Raffaele Cutolo, l’autore dei versi della canzone “dove sta zazà”, del 1943, che narra di una ragazza sparita “mmiez a tanta gente” era nato dalle parti di piazza Carità a Napoli dove si svolgeva una fiera commerciale con bancarelle, brulicante di “cafune e’ fore”, cafoni di fuori, e chi sa si sia ispirato a un episodio accaduto veramente. L’accademia della Crusca non ritiene giusto però il chiarimento sull’espressione dialettale dal momento “cafone” è un termine antico mentre la lettera a’ per dire l’articolo “la” è stata adottata abbastanza di recente. Più convincente per gli accademici appare la versione del glottologo Carlo Salvioni, risalente un secolo fa, secondo cui il termine cafone deriva dal latino cavare che significa scavare, rivoltare la terra, con l’aggiunta del suffisso -one (che indica abitudine o eccesso nel fare l’azione espressa dal verbo, come in chiacchierone, imbroglione, mangione, sgobbone) sì che il cafone è colui che scava, che zappa la terra, ovvero il contadino. In questo senso il dire, in passato, a uno “cafone” non aveva un senso offensivo sebbene il termine rilevasse, nel suffisso una disposizione all’esagerazione. Ma, oltre il significato legato all’etimo, e quindi oltre l’indicazione di un tipo sociale, il contadino, la sua rusticità, la grossolanità che gli si attribuiva, cosa individua più in generale il termine “cafone”? Nel 1968 Gillo Dorfles provò a spiegare cosa sia cafone utilizzando un termine tedesco sostitutivo, kitsch, il cui etimo ha a che fare con il fango, pertanto ancora con la terra. Se “cafone” rinvia però al lavoro agricolo, per Dorfles il Kitsch è proprio alla società industriale nel senso che è kitsch la riproduzione tecnica di oggetti singolari, di alto valore economico e culturale, rivolta al consumo di massa. Ne è esempio l’immagine della Gioconda che, raffigurata su un grembiule da cucina, fa dell’arte un accessorio per servizi domestici. Pertanto il kitsch, e pure il cafone, consiste nel cattivo gusto, nel fingere cioè di mostrare l’autenticità di qualcosa onde gratificare le persone che ne fruiscono, convinte di partecipare ad una elevata esperienza estetica senza nessuno sforzo interpretativo. Puntando su effetti superficiali, in breve, può dirsi che le sue caratteristiche sono nell’uso di decorazioni sproporzionate, di colori sgargianti, nell’imitazione scadente di oggetti nobili, nell’assenza di originalità e di autenticità o, anche, nello sfoggio eccessivo di oggetti pure autentici ma messi in bella mostra per fare colpo. Vale a dire, ad esempio, che è cafone non solo indossare orologi falsi, abiti o accessori che imitano quelli griffati, gioielli che vogliono sembrare d’oro essendo solo placcati o, peggio ancora in lega simil-oro quanto anche esibire in maniera sfarzosa griffe e gioielli pure veri e però, in una ostentazione tale da essere pacchiani. In questo senso la nostra città, Salerno, che ha tentato, al fine di dirsi “europea”, di imitare nell’architettura le grandi città come Parigi, Londra, New York, chiamando per la progettazione cosiddetti archistar, è già in questo, rivolta a gratificare il popolino fingendo di farlo vivere in un luogo di rilievo internazionale, cafona. L’illusione dei salernitani di ritrovarsi, nella piazza più grande del mondo che di fatto è un solaio, è pari a quella della signora cafona che indossa collane di finte perle o di falso oro. E del resto non sono i molti cafoni della domenica o i falsi turisti delle crociere a frequentare la falsa piazza? L’inautenticità a Salerno è tale da potersi dire sia ormai tutta la città ad essere zotica. Zotica negli edifici alti che spuntano in ogni dove e che vorrebbero essere grattacieli essendo rispetto a quelli veri solo nani. Zotica nei materiali e dei colori che i nuovi edifici salernitani, progettati da tecnici incolti, ostentano ad imitazione dei nuovi palazzi milanesi. Zotica al supermercato “Le cotoniere” dove si mostra un patchwork di rivestimenti in una sorta di catalogo di un falso lusso edilizio. Zotica nei tanti palazzi residenziali all’Arechi, lungo l’Irno, sulla collina si Giovi, o di fronte all’Arbostella, con sbalzi curvilinei inutili o falsi brise-soleil che, invece di infrangere il sole, tentano di determinare un nuovo involucro che nascondi la loro bruttura, in fondo alla maniera del crescent che, per occultare la sua mole eccessiva, ha utilizzato finte colonne doriche prefabbricate. Né i nuovi progetti esaltati da De Luca in campagna elettorale sfuggiranno, per quanto è dato sapere alla volgarità cafona, come è per il previsto collegamento “monumentale”, con nuovo cemento naturalmente, tra porta Ovest e la cosiddetta piazza della libertà o per il rivestimento in ceramica dei piloni del viadotto ci si offre di fatto un occultamento. “A Kitsch non si sfugge” diceva Dorfles.

L’articolo KITSCH O CAFONE proviene da Le Cronache.

Televisione: Gen V: lo spin-off di The Boys è stato cancellato dopo due stagioni

Gen V: lo spin-off di The Boys è stato cancellato dopo due stagioni

I giovani super della Godolkin University torneranno nell'ultima stagione di The Boys e – forse – nelle altre serie del franchise

Quest'anno la scuola finisce in anticipo per i supereroi, e finisce per sempre. A sorpresa, nel bel mezzo della pubblicazione degli episodi della quinta e ultima stagione di The Boys (su Prime Video), lo spin-off dedicato alla nuova generazione di aspiranti super Gen V è stata cancellata da Amazon. Ma quello che sembra un addio per le e gli studenti della Godolkin University, è in realtà un arrivederci e i produttori della serie, Eric Kripke e Evan Goldberg hanno rassicurato il pubblico che  Anche se avremmo voluto poter continuare la festa per un'altra... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 28 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: Gen V: lo spin-off di The Boys è stato cancellato dopo due stagioni

Gen V: lo spin-off di The Boys è stato cancellato dopo due stagioni

I giovani super della Godolkin University torneranno nell'ultima stagione di The Boys e – forse – nelle altre serie del franchise

Quest'anno la scuola finisce in anticipo per i supereroi, e finisce per sempre. A sorpresa, nel bel mezzo della pubblicazione degli episodi della quinta e ultima stagione di The Boys (su Prime Video), lo spin-off dedicato alla nuova generazione di aspiranti super Gen V è stata cancellata da Amazon. Ma quello che sembra un addio per le e gli studenti della Godolkin University, è in realtà un arrivederci e i produttori della serie, Eric Kripke e Evan Goldberg hanno rassicurato il pubblico che  Anche se avremmo voluto poter continuare la festa per un'altra... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 28 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Cinema: Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Oggi nelle sale il film cinese di Bi Gan, premio speciale a Cannes. 

Arriva oggi nelle sale italiane un film distopico cinese, Kuang ye shi dai, letteralmente “tempi selvaggi”, intitolato in occidente Resurrection. Il film ha avuto la sua anteprima mondiale nella sezione principale del Festival di Cannes 2025 il 22 maggio, dove ha vinto il Prix Spécial. È uscito nelle sale in Cina il 22 novembre e in Francia il 10 dicembre, distribuito da Les Films du Losange. Si tratta di un film in sei segmenti, che corrispondono ciascuno a uno dei sei sensi riconosciuti nel pensiero buddista: vista, udito, olfatto, gusto, tatto e... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 23 aprile 2026 - articolo di S*

Cinema: Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Oggi nelle sale il film cinese di Bi Gan, premio speciale a Cannes. 

Arriva oggi nelle sale italiane un film distopico cinese, Kuang ye shi dai, letteralmente “tempi selvaggi”, intitolato in occidente Resurrection. Il film ha avuto la sua anteprima mondiale nella sezione principale del Festival di Cannes 2025 il 22 maggio, dove ha vinto il Prix Spécial. È uscito nelle sale in Cina il 22 novembre e in Francia il 10 dicembre, distribuito da Les Films du Losange. Si tratta di un film in sei segmenti, che corrispondono ciascuno a uno dei sei sensi riconosciuti nel pensiero buddista: vista, udito, olfatto, gusto, tatto e... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 23 aprile 2026 - articolo di S*

Cinema: La lunga marcia comincia oggi

La lunga marcia comincia oggi

Tratto da Stephen King, con Mark Hamill, 

Forse non basta la simpatia di Mark Hamill – che peraltro qui fa il cattivo – e neppure il fascino delle storie concepite da Stephen King. Il film La lunga marcia (The Long Walk) in uscita oggi in Italia ma arrivato sugli schermi americani l'anno scorso, non sembra aver entusiasmato. Il voto su IMDb non è neanche male, 6,7, ma l'incasso si è fermato a meno di settanta milioni nel mondo, e difficilmente li passerà con l'uscita in Italia, forse l'unico paese dove non era ancora arrivato in sala. Il film In un XX secolo distopico, l'America, ormai dittatura... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 23 aprile 2026 - articolo di S*

Star Trek: Star Trek saluta il piccolo schermo per tornare su quello cinematografico

Star Trek saluta il piccolo schermo per tornare su quello cinematografico

Il franchise ripartirà da un film per le sale, mentre le parole di Jonathan Frakes cercano di portare speranza nei cuori dei fan

Come è stato annunciato da tempo, la flotta stellare sta per dire addio, o almeno arrivederci al piccolo schermo. Con la cancellazione di Starfleet Academy e Strange New Worlds in procinto di concludersi, la tv – e pc e tablet resteranno orfani di avventure del mondo di Star Trek. Tuttavia, a volte quando si spegne un piccolo schermo se ne accende uno più grande, e nel corso della recente CinemaCon Paramount ha annunciato che i nuovi piani per il franchise creato da Gene Roddenberry coinvolgono le sale cinematografiche. Ancora non sono stati divulgate altre informazioni... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - SERIE TV - Star Trek - 22 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: Il sigillo di Silus, un thriller fantascientifico da Raffaele Casini

Il sigillo di Silus, un thriller fantascientifico da Raffaele Casini

Edito da Montag, è un giallo adrenalinico di ambientazione spaziale.

Il Sigillo di Silius è un romanzo di fantascienza di Raffaele Casini, pubblicato da Montag Editore. Ambientato in un Impero stellare attraversato da tensioni politiche e strategiche, il romanzo intreccia elementi di space opera con una riflessione più profonda sul cambiamento individuale e sulle dinamiche del potere.Al centro della storia, i protagonisti sono chiamati a confrontarsi con un sistema complesso e ambiguo, dove alleanze e verità si rivelano instabili e il confine tra nemico e alleato si fa sempre più sottile. Tra missioni, intrighi e scelte decisive,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 22 aprile 2026 - articolo di S*

Appuntamenti: Sticcon, il ritorno a casa

Sticcon, il ritorno a casa

Si è svolta dal 10 al 12 aprile 2026 presso il Centro Congressi di Bellaria la 38esima edizione della STICCON, l’incontro annuale dei soci dello Star Trek Italian Club Alberto Lisiero.

Fino al 2010 la Sticcon è stata un evento autonomo aperto alla collaborazione con altre realtà associative. Come nel 2004 quando, in sinergia con il gruppo SG-1 Italy Fan Club, aveva portato l’attore Douglas H. Arthurs (interprete del personaggio Heru’ur della serie televisiva Stargate Sg-1), e ospiti principali di Star Trek le attrici Denise Crosby (Tasha Tar in The Next Generation) e Nana Visitor (Kira Nerys in Deep Space Nine). Dal 2011 la Sticcon è parte della Starcon, un contenitore a tema per i raduni nazionali delle associazioni e dei gruppi... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Appuntamenti - 22 aprile 2026 - articolo di Tino Barletta

Star Wars: Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Il film segna il ritorno di Star Wars nei cinema dopo sette anni di assenza

A esattamente un mese dall'arrivo nei cinema italiani di The Mandalorian and Grogu, Disney pubblica l'ultimo trailer e dall'estero arrivano i commenti di chi, nel corso della CinemaCon, ha potuto assistere in anteprima ai primi diciassette minuti del film. Guarda il video: The Mandalorian and Grogu | Trailer Finale | Dal 20 Maggio al cinema The Mandalorian and Grogu, capitolo finale della storia portata sulla piattaforma di streaming Disney+ a partire dal 2019 da Jon Favreau – che ne è anche in questo caso regista, co-produttore e sceneggiatore insieme a Dave Filoni... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Star Wars - 21 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Esce in ebook e stampa l'antologia che raccoglie i venti migliori racconti del brillante autore napoletano scomparso l'anno scorso.

È già passato più di un anno dalla prematura scomparsa – aveva solo 63 anni – di Fabio Lastrucci, brillante artista multiforme, scultore, illustratore, autore di teatro e di fumetti, e anche scrittore. Maurizio Cometto, con la cura e l'attenzione che lo contraddistinguono, ha voluto raccogliere i suoi migliori racconti in un volume della collana Frattali da lui diretta, intitolato La meccanica dell'ambaradan. La meccanica dell'ambaradandi Fabio LastrucciI folli racconti di un autore dallo stile ironico, stralunato e geniale.Un minotauro semina il terrore... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Nella collana Ucronica esce un lungo racconto di Flavio Deri che si chiede come sarebbe oggi il mondo senza le religioni monoteiste.

La Terra di Flavio Deri descritta in Annus Solis è molto più avanzata della nostra, ha colonizzato lo spazio e il sistema solare. Come mai? Cosa è accaduto di diverso dalla nostra timeline? Ecco l'inghippo: non ci sono state le grandi religioni monoteiste. È abbastanza diffusa la convinzione che la caduta dell'Impero Romano e la conseguente epoca di declino culturale siano state dovute all'avvento del cristianesimo. In realtà le cause sono state ben altre, e forse sul conto della bilancia dovremmo anche mettere le straordinarie innovazioni... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Fantascienza.com: Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Un numero speciale interamente dedicato all'anniversario del primo secolo della science fiction, con alcune analisi sul genere e una vera e propria breve Storia della fantascienza.

Nell’aprile del 1926, apparve nelle edicole americane una nuova rivista, un pulp magazine dal nome altisonante: Amazing Stories (storie incredibili). Il suo “inventore” si chiamava Hugo Gernsback e con questa sua creatura editoriale intendeva dar corso a una nuovo tipo di narrativa che avesse come pilastri i “fatti scientifici” e le “visioni profetiche”. Nasceva così la science fiction, che in Italia diventerà fantascienza, grazie a Giorgio Monicelli, primo curatore di Urania, che coniò, o se volete tradusse a suo modo, il... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Fantascienza.com - 20 aprile 2026 - articolo di Redazione

Dall’estero: Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Si intitolerà Spaceballs: The New One, ma il regista strizza l'occhio a una delle battute del film originale sulla possibilità di un sequel

Tra le novità annunciate alla CinemaCon di Las Vegas, spicca il messaggio di Mel Brooks, che ha confermato la data di arrivo nei cinema del sequel del suo Spaceballs (Balle spaziali) del 1987. Il regista, vicino al centesimo compleanno, è infatti coinvolto nel progetto come produttore e a lui è stato lasciato l'onore di annunciarne il titolo in un video che scherza sul fatto che il motivo per cui il film non si intitola Spaceballs: The Search for More Money (inside joke per chi ha visto il film) è dato dall'aver trovato suddetti soldi nella sua cantina. Guarda... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 20 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: 1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Una storia della fantascienza non può non affondare le sue radici in alcune coordinate teorico-letterarie, considerandole come premessa utile e necessaria. Il primo assunto teorico più appropriato ci sembra quello formulato dal critico e teorico della letteratura Robert Scholes, nel suo saggio Structural Fabulation: An Essay on Fiction of the Future (1975) che considera la letteratura permeata da due funzioni: una prima che chiama sublimazione e una seconda che ha denominato cognizione. La sublimazione è la funzione che ci permette di lasciar andare gli affanni della vita quotidiana e di rilassarci; la seconda, la cognizione, è la funzione che invece ci fa riflettere sulla vita, la società e il ruolo dell’uomo nella Storia. La science fiction,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoriali: La fantascienza come “grande narrazione”

La fantascienza come `grande narrazione`

di Arturo Fabra

Quando pensiamo alla nascita della fantascienza come genere letterario il nome che emerge con più forza è quello di Hugo Gernsback, da sempre citato come “Padre della fantascienza.” Per essere precisi Gernsback non “inventò” la fantascienza ma, quando nel 1926 fondò Amazing Stories, questo genere di narrativa era già fiorita spontaneamente nelle opere di Jules Verne, H. G. Wells ed Edgar Allan Poe. Ciò che Gernsback fece fu qualcosa di più pragmatico e forse più decisivo: organizzò il materiale che era stato pubblicato e che veniva scritto. Trasformò una compagine dispersa di racconti in un genere riconoscibile, dotato di una identità, di un mercato e di una comunità di lettori... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 19 aprile 2026 - articolo di Arturo Fabra

Inside Science Fiction: Una, dieci, cento fantascienze

La fantascienza ha molte anime, tutte diverse ma con un’aria di famiglia.

di Antonino Fazio

La fantascienza è un genere sfuggente, benché riconoscibile. Quando pensi di averlo afferrato, ti scivola via. Ufficialmente nasce il 5 aprile del 1926, con il primo numero di Amazing Stories.[1] Nell’editoriale, Hugo Gernsback annuncia che la rivista pubblicherà il tipo di storie scritte da autori come Jules Verne e H.G. Wells, ma anche Edgar Allan Poe.[2] Il tris buttato sul tavolo dal buon Hugo scompiglia, fin da subito, le carte. Cos’hanno in comune i tre autori citati? Stando a quanto ne dice lo stesso Gernsback, scriverebbero scientifiction, ovvero scientific fiction (narrativa scientifica) poi diventata science fiction (sci-fi).[3] La narrativa scientifica può essere però di vario tipo, così abbiamo l’avventura alla... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Inside Science Fiction - 19 aprile 2026 - articolo di Antonino Fazio

Radio Libera Albemuth : Fantascienza: la storia delle nostre paure

Fantascienza: la storia delle nostre paure

Il cinema di fantascienza come metafora del mondo reale.

di Andrea Cattaneo

Di che cosa parla la fantascienza? Non del futuro. Non della scienza. Parla della paura. Lo fa in modo curioso: fingendo di parlare di razzi, alieni e robot e mantenendosi sempre sul terreno della razionalità. Non dimentichiamo che la paura esercita su di noi repulsione ma anche una fortissima attrazione e questo spiega l’inesauribile curiosità delle persone verso la cronaca nera. Ma la razionalità basta per tenere a bada la paura? Neanche per sogno e questo lo sanno tutti i grandi scrittori del genere che dovrebbero ringraziare la paura, farle un monumento, perché è di questa misteriosa sostanza che sono composte le loro storie migliori. Per restringere il campo, basterebbe scorrere rapidamente la storia del cinema di fantascienza:... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Radio Libera Albemuth - 19 aprile 2026 - articolo di Andrea Cattaneo

Editoria: 1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Una storia della fantascienza non può non affondare le sue radici in alcune coordinate teorico-letterarie, considerandole come premessa utile e necessaria. Il primo assunto teorico più appropriato ci sembra quello formulato dal critico e teorico della letteratura Robert Scholes, nel suo saggio Structural Fabulation: An Essay on Fiction of the Future (1975) che considera la letteratura permeata da due funzioni: una prima che chiama sublimazione e una seconda che ha denominato cognizione. La sublimazione è la funzione che ci permette di lasciar andare gli affanni della vita quotidiana e di rilassarci; la seconda, la cognizione, è la funzione che invece ci fa riflettere sulla vita, la società e il ruolo dell’uomo nella Storia. La science fiction,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

E. E. "Doc" Smith Alla fine degli anni Venti del Novecento, e per due decenni successivi, c’è un filone della science fiction che emerge con trame ben caratterizzate, che lo scrittore Wilson Tucker nel 1941 etichetterà con il nome di space opera, mutuato dalle definizioni di horse opera, che indicava i romanzi western più squisitamente avventurosi, e soap opera, i radiodrammi mielosi che venivano trasmessi all’epoca. Non a caso, spesso il nucleo di queste storie ruotavano intorno a trame del tipo: “l’eroe di turno viaggia nel cosmo, salva la principessa, affronta epiche battaglie spaziali, utilizza super armi create dalla scienza e sconfigge nemici che vogliono distruggere la galassia”. Tre sono gli scrittori che... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Il meglio: Fantascienza.com, il meglio della settimana prima dei Delos Days

Fantascienza.com, il meglio della settimana prima dei Delos Days

La scomparsa di Ian Watson, il trailer del film di The Punisher, il remake di Fuga da New York, un capolavoro che diventa un film nella settimana di Fantascienza.com

Mancano ormai solo cinque giorni alla nuova edizione dei Delos Days. Una manifestazione un po' sperimentale che si muove su due binari, da una parte una sorta di convention dei nostri autori, curatori, redattori, dall'altra una kermesse per lettori e appassionati di narrativa dei vari generi, e un'occasione per nuovi autori per farsi conoscere e proporre i loro lavori. Non sappiamo quanta gente ci sarà, quanti libri venderemo!, come andrà, ma sappiamo che certamente ci divertiremo e sarà un piacere incontrarsi di persona. I riferimenti ve li abbiamo dati ma li... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Il meglio - 19 aprile 2026 - articolo di S*

Postiglione, dalla sicurezza stradale all’impegno politico

A Salerno il tema della sicurezza urbana e della manutenzione delle strade è da tempo al centro del dibattito cittadino. Tra le voci che negli ultimi anni hanno portato attenzione su questi problemi c’è Gerardo Postiglione, fondatore e presidente dell’associazione Strade Sicure, che oggi ha deciso di candidarsi alle elezioni comunali. Postiglione infatti è candidato al consiglio comunale di Salerno con la lista Forza Salerno, la civica di Forza Italia, a sostegno del candidato sindaco Armando Zambrano, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri.

Lo abbiamo intervistato per capire le ragioni di questa scelta e le sue idee per la città di Salerno, analizzando le tante problematiche che vive il capoluogo di provincia.

Postiglione, lei è conosciuto per il suo impegno con Strade Sicure. Perché ha deciso di candidarsi?

«La candidatura nasce proprio dal lavoro fatto negli anni con l’associazione. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di cittadini su buche, incroci pericolosi, segnaletica mancante o marciapiedi in cattive condizioni.

Questo contatto diretto con i problemi reali della città mi ha fatto capire che spesso non basta segnalare: bisogna anche partecipare ai processi decisionali. Per questo ho deciso di fare un passo avanti»

Quali sono le priorità che vuole portare in Consiglio comunale?

«La prima è sicuramente la sicurezza stradale. Non riguarda solo gli automobilisti, ma anche pedoni, ciclisti, anziani e bambini. Penso a interventi mirati sulla manutenzione delle strade, a una segnaletica più chiara e a zone particolarmente protette vicino alle scuole. Ma non è solo una questione tecnica: è anche una questione di attenzione e di prevenzione».

L’associazione che ha fondato si basa molto sulle segnalazioni dei cittadini. Questo approccio continuerà anche in politica?

«Assolutamente sì. Credo che uno dei problemi principali sia la distanza tra istituzioni e cittadini.

L’esperienza di Strade Sicure dimostra che quando le persone hanno uno strumento per segnalare problemi e proporre soluzioni, partecipano volentieri. Vorrei portare questo modello anche nelle istituzioni: più ascolto, più dialogo e più trasparenza».

Oltre alla sicurezza stradale, quali altri temi considera fondamentali?

«La manutenzione urbana in generale. Strade, illuminazione, marciapiedi, segnaletica: sono elementi che fanno la differenza nella qualità della vita quotidiana. Una città curata è una città più sicura e più vivibile. Non servono sempre grandi opere: a volte bastano interventi puntuali e una gestione più attenta».

Come immagina la sua presenza in Consiglio comunale se verrà eletto?

«Come un punto di collegamento tra cittadini e istituzioni.

Non voglio essere solo un rappresentante politico, ma qualcuno che continua a lavorare sul territorio, ascoltando e portando in Comune i problemi reali delle persone. L’obiettivo è semplice: contribuire a rendere Salerno una città più sicura, più ordinata e più attenta alle esigenze di chi la vive ogni giorno».

Con la sua candidatura, Gerardo Postiglione punta quindi a trasformare l’esperienza maturata nel mondo dell’associazionismo civico in un impegno diretto nelle istituzioni, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza e la vivibilità della città.

L’articolo Postiglione, dalla sicurezza stradale all’impegno politico proviene da Le Cronache.

Short Movie: Quell’ultimo file

Quell'ultimo file

Un corto d'animazione proveniente dal Kazakhstan, dai toni cupi cyberpunk

Personaggi quasi in stile Lego, ambientazione stile Blade Runner, storia più dalle parti di Matrix. Così descriveremmo SCP Dreams – Last Day, corto d'animazione del Kazako Issa Aqas. Il lavoro è tutto suo: soggetto, sceneggiatura, animazione, regia. E davvero non è niente male. Guarda il video: SCP Dreams - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Short Movie - 18 aprile 2026 - articolo di S*

Fumetti: Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Si parla del futuro di Martin Mystère, con un paio di fatti importanti, e tanti accenni ai numeri in arrivo. Ma senza svelare troppo.

Come farebbe Martin Mystère coi viaggi nel tempo, partiamo dalla fine con la consegna delle due targhe consegnate per il Premio Atlantide a Carlo Recagno per “aver saputo raccogliere il testimone lasciato da Alfredo Castelli” e a Lucio Filippucci per “i suoi 50 anni di pennelli, matite sogni e tavole indimenticabili”. Poi ripartiamo e… “Non possiamo fare spoiler” La frase è il leitmotiv di tutta l'intervista/presentazione/premiazione fra “caverne sconfinate, misteri e atmosfera… molta atmosfera” (cit.) L'arte di... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - Fumetti - 16 aprile 2026 - articolo di Linda Lercari

Dall’estero: È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

La notizia è stata annunciata da StudioCanal all'ultima CinemaCon di Las Vegas

1997: Fuga da New York, film cult diretto da John Carpenter, tornerà al cinema con un reboot prodotto da StudioCanal. Annunciato durante la CinemaCon di Las Vegas, il progetto è ancora ammantato di mistero e non è stato confermato da parte della casa di produzione un coinvolgimento del regista, né di Kurt Russell, protagonista del film del 1981 e del sequel del 1996, Fuga da Los Angeles. Il film, intitolato in inglese Escape from New York, è ambientato in un 1997 che vede il crimine statunitense così fuori controllo da spingere il governo a... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 16 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: Marvel pubblica il primo trailer dello speciale The Punisher: One Last Kill

Marvel pubblica il primo trailer dello speciale The Punisher: One Last Kill

L'antieroe Frank Castle ha un'ultima pallottola da sparare prima di allearsi con Spider-Man nel nuovo film del MCU

Come rivelato poco tempo fa, questo 2026 vedrà il ritorno di Jon Bernthal nei panni di Frank Castle, indossati per la prima volta nella serie Netflix del 2016 Daredevil e nello spin-off a lui dedicato del 2017. Guarda il video: The Punisher: One Last Kill | Trailer Ufficiale | Dal 13 Maggio su Disney+ Oltre ad averlo visto nel primo trailer di Spider-Man: Brand New Day, in arrivo nelle sale il prossimo luglio, il Punitore sarà anche protagonista di uno speciale distribuito su Disney+ il prossimo 13 maggio (a una settimana di distanza dal finale di stagione di Daredevil:... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 15 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Appuntamenti: Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti di Pavia

Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti di Pavia

L’autore di Quando le radici verrà ricordato in un convegno all’Università di Pavia, che si svolgerà il 16 aprile, con la partecipazione dei ricercatori universitari Marco Malvestio e Alberto Sebastiani.

Il 2026 è l’anno del centenario della science fiction, ma è anche l’anno in cui ricade il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), il più importante scrittore italiano di fantascienza, tra i fondatori della rivista “Futuro”. Questo straordinario e visionario autore verrà ricordato il 16 aprile in un convegno dal titolo “Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti. Visioni, mappe, coscienza del futuro”, che si svolgerà al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia (Strada Nuova, 65, Aula VII... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 15 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Dall’estero: Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Aveva ottantatré anni, ed era malato da tempo. È stato un grande scrittore, ma forse soprattutto un grande personaggio del mondo della fantascienza.

Sto attraversando una fase di "riavvio del sistema" scriveva solo due settimane fa, scusandosi per non poter essere presente alla convention britannica, la Eastercon. La chemioterapia sta procedendo bene e sto rispondendo piuttosto bene al trattamento. In Spagna c'è un detto: spesso bisogna "spogliare un santo per vestirne un altro" (desnudar a un santo para vestir a otro). Mentre affrontiamo l'ostacolo principale, spesso spuntano alcune complicazioni inaspettate, quindi siamo impegnati a ricalibrare l'hardware per riportare tutto in sincronia… I'll be back, come disse... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Sono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.

Dopo il racconto uscito sul numero 104 di Robot una nuova uscita italiana per la scrittrice francese, ma canadese d'adozione, Élisabeth Vonarburg. Selezionato da Franco Ricciardiello per la collana Nuova Atlantide, già pubblicato molti anni fa su Nova SF*, esce oggi per la traduzione di Antonio Ippolito. Band ohne Endedi Élisabeth VonarburgSono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.Li chiamano metama, da “metamorfosi”: sono quasi immortali, per ucciderli occorre un’esplosione, un’elettrocuzione prolungata,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Aveva ottantatré anni, ed era malato da tempo. È stato un grande scrittore, ma forse soprattutto un grande personaggio del mondo della fantascienza.

Sto attraversando una fase di "riavvio del sistema" scriveva solo due settimane fa, scusandosi per non poter essere presente alla convention britannica, la Eastercon. La chemioterapia sta procedendo bene e sto rispondendo piuttosto bene al trattamento. In Spagna c'è un detto: spesso bisogna "spogliare un santo per vestirne un altro" (desnudar a un santo para vestir a otro). Mentre affrontiamo l'ostacolo principale, spesso spuntano alcune complicazioni inaspettate, quindi siamo impegnati a ricalibrare l'hardware per riportare tutto in sincronia… I'll be back, come disse... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 14 aprile 2026 - articolo di S*