Pontecagnano Faiano – L’Ippodromo Valentinia torna in pista lunedì 14 settembre 2026 con la ventunesima riunione della stagione. Chiusura della pista alle 14:15, prima corsa alle 15:00, ingresso gratuito come sempre, per un pomeriggio di trotto che si apre presto e si chiude alle 18:30. Il programma conta sette corse e settantasette cavalli al via, per un montepremi complessivo che supera i 38.900 euro. Si apre alle 15:00 con il Premio Aquila, 7.700 euro sui 2.040 metri con il Trio: si corre ai nastri alla pari ed è la condizionata dei due anni indigeni ed europei con vincite in carriera fra i cinquecento e i quattromila euro, cinque al via. Alle 15:35 tocca al Premio Uccelli Rapaci, altri 7.700 euro sul miglio ancora con il Trio: è la corsa delle femmine di due anni, indigene ed europee, vincitrici o piazzate fino a duemilacinquecento euro in carriera, e sono sette al nastro. Segue alle 16:10 il Premio Barbagianni, corsa nazionale da 3.080 euro sui 2.060 metri: è la categoria G dei cinque anni e oltre e schiera il campo più numeroso del pomeriggio, quindici concorrenti. Alle 16:45 scendono in pista i gentlemen con il Premio Sparviero, corsa nazionale da 4.400 euro sul miglio: è la condizionata dei tre anni indigeni ed europei che non hanno ancora vinto tremila euro in carriera, dodici gli iscritti. Alle 17:20 il Premio Gufo porta il Tris sui 1.600 metri, con 5.060 euro in palio: è la categoria E dei cinque anni e oltre, dodici anche qui al via. Alle 17:55 il Premio Nibbio, corsa nazionale da 5.500 euro sul miglio, chiama la condizionata dei quattro anni con vincite in carriera fra i seimila e i quindicimila euro, tredici al nastro. Si chiude alle 18:30 con il Premio Falco, stessa dotazione di 5.500 euro ma sui 2.060 metri: è la condizionata dei tre anni con vincite fra i mille e i seimila euro, altri tredici concorrenti. La posta più alta della giornata non aspetta la fine: se la dividono le due corse di apertura, quelle dei due anni, con 7.700 euro ciascuna. In entrambe al proprietario del vincitore vanno 2.737 euro, all’allenatore 322 e al guidatore 161; all’allevatore ne spettano 1.400, e la premiazione scende fino al quinto classificato.Una curiosità lega tutti i premi della riunione: dall’Aquila al Falco, passando per Barbagianni, Sparviero, Gufo e Nibbio, ogni corsa della giornata porta il nome di un uccello rapace, diurno o notturno, e il Premio Uccelli Rapaci, che al tema dà il nome, è una delle due corse più ricche del programma. Fra una corsa e l’altra si corrono anche le prove tecniche: la prova di qualifica sui 1.600 metri alle 15:05, la prova di qualifica con galoppino sulla stessa distanza alle 15:40 e la prova di inserimento in categoria F alle 17:25, anch’essa sul miglio. Ristoro e intrattenimento All’interno della struttura, lungo la tribuna, sono aperti bar, pizzeria e zeppoleria; per le famiglie c’è il parco giochi per i bambini. L’ingresso all’ippodromo è gratuito. Prossimi appuntamenti Il calendario di settembre resta fitto: si torna in pista mercoledì 16 settembre, poi mercoledì 23 e lunedì 28, a chiudere il mese. La stagione si chiuderà mercoledì 7 ottobre.
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