Tanta gente comune e nomi dello spettacolo, dell'editoria, della televisione e del giornalismo per l'ultimo saluto ad Andrea Purgatori nella Chiesa degli Artisti di Roma. Gramellini: "Un maestro era la serie A del giornalismo". Cairo: "Ci ha insegnato a non fermarci alle apparenze". Le lacrime di Mogol tra la commozione della chiesa. Continua a leggere
La data del parto di Rihanna è sempre più vicina: lo confermano le ultime foto dei paparazzi che la ritraggono con un look casual e rock. Continua a leggere
Il settore turismo fa i conti con il caro prezzi. Le rilevazioni di Demoskopika, l’istituto di ricerche economiche e sociali, che l’Ansa pubblica in anteprima, mostrano che l’incremento dell’inflazione nel settore – calcolata superiore di oltre 3 punti percentuali rispetto a quella dell’indice generale Istat – genererebbe rincari pari a 3,9 miliardi della spesa turistica di italiani e stranieri che hanno scelto di trascorrere una vacanza nei mesi estivi nelle località italiane.
Qual è l'impatto dell'incremento dei #prezzi sul #turismo italiano? Quali sono le voci del paniere che pesano maggiormente sulle vacanze? Qual è la mappa dei rincari per regione? Come si colloca l'Italia rispetto ai principali concorrenti europei? Domani qualche risposta… pic.twitter.com/Lk3v91OWxk
A pesare prioritariamente sono alcune voci con in testa, per inflazione tendenziale al giugno del 2023 rispetto allo stesso mese 2022, e sono: il trasporto aereo con +23,5 per cento, i pacchetti vacanza con +17,7 per cento e l’alloggio con +12,8 per cento.
Dopo Sinéad O’Connor, la musica perde un altro importante pezzo di storia. È morto a 77 anni Randy Meisner, bassista e cantante nonché cofondatore gli Eagles. Ad annunciarlo lo stesso gruppo con una nota sul sito ufficiale: «È stato in prima linea nella rivoluzione musicale di fine Anni 60», si legge nel comunicato. «Determinante nel successo della band, aveva un’estensione vocale sorprendente». L’artista è deceduto nella serata di mercoledì 26 luglio per complicazioni dovute a una broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia che ostacola le vie aeree, di cui soffriva da tempo. Originario del Nebraska, creò gli Eagles nel settembre 1971, restandovi per appena sei anni, quando lasciò per divergenze creative. Ha poi pubblicato diversi progetti da solista o assieme ad altre formazioni musicali. Tanti gli omaggi sui social, tra cui Randy Bachman dei Guess Who, gli America e l’attrice Jamie Lee Curtis.
Randy Meisner, la carriera del bassista e cantante degli Eagles
Nato a Scottsbluff, in Nebraska, l’8 marzo 1946, Randy Meisner iniziò la sua carriera musicale nel 1968 con la band Poco, in cui suonavano anche l’ex membro dei Buffalo Springfield Richie Furay e Jim Messina, che lo ha salutato ringraziandolo per «le emozioni vissute assieme». Non vi rimase molto, tanto che abbandonò il gruppo ancor prima che uscisse in radio il primo disco, Pickin’ Up the Pieces, l’anno successivo. Nel 1971 però conobbe il cantautore Glenn Frey e il percussionista Don Henley, allora in supporto alla cantante Linda Ronstad. «Un giorno, tornai a casa e li trovai mentre provavano un pezzo», avrebbe poi raccontato l’autrice di Blue Bayou e Long Long Time. «Erano fantastici, con voci e idee uniche. Un successo garantito». I tre, assieme al chitarrista Bernie Lendon, diedero vita poco dopo agli Eagles. Incisero subito l’album omonimo nel 1972, il primo di cinque produzioni a cadenza annuale.
Gli Eagles nel 1998 con, a sinistra, Randy Meisner (Getty Images).
Nel 1974 uscì Desperado, seguito a ruota da On the Border con la hit The Best of my Love, al vertice della classifica americana. L’anno dopo toccò a One of These Nights, al cui interno è possibile ascoltare Take It to the Limitcon la voce di Randy Meisner. Il successo planetario giunse però solo nel 1976 con il disco Hotel California, contenente l’indimenticabile traccia omonima. Ad oggi è il terzo album più venduto di tutti i tempi negli Usa, dietro solo a Thriller di Michael Jackson e a un’altra pubblicazione degli stessi Eagles, Their Greatest Hits, che contiene i successi fra 1971 e 1975 tra cui Take It Easy e Already Gone. Tuttavia la gloria non fece altro che accendere ancor di più i contrasti in seno alla band, tanto che nel 1977 Meisner gettò la spugna e lasciò il gruppo. Tornò solo nel 1998 per il riconoscimento nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2013 rifiutò invece la reunion per problemi di salute.
I successi da solista e la tragedia della moglie nel 2016
Dopo aver lasciato gli Eagles, Randy Meisner tornò per un po’ di tempo a suonare con i Poco, ma si dedicò principalmente alla carriera da solista pubblicando due album. Nel 1978 uscì infatti un disco omonimo e due anni dopo arrivò One more song che conteneva Hearts on Fire, il suo maggior successo. Nel 2016 ha attraversato un periodo molto difficile a seguito della morte di sua moglie Lana Rae, che si ferì in modo accidentale mentre stava spostando un fucile nella sua abitazione. Nella formazione originale degli Eagles resta oggi soltanto Don Henley dopo l’addio di Lendon e la morte nel 2016 di Frey. In programma un tour d’addio, The Long Goodbye, che potrebbe durare fino al 2025. Ancora non sono disponibili date in Italia.
L'avvocato della 22enne che ha denunciato il figlio di Ignazio La Russa, Leonardo, per violenza sessuale ha spiegato che la parole del presidente del Senato contro la sua assistita sono state "un maldestro tentativo di infangare i racconti di una povera ragazza". Continua a leggere
Continuano i lavori di ristrutturazione della nuova casa dei Ferragnez e sui social sono comparse delle foto inedite: ecco come saranno gli interni. Continua a leggere
L’incidente tra il Suv del calciatore e il tram 19 è avvenuto lo scorso 16 aprile, ma le parti ancora discutono sulla questione dei risarcimenti e delle responsabilità. L’avvocato di Immobile annuncia una nuova richiesta di indennizzo. Continua a leggere
Con la fine di luglio terminano anche i fenomeni estremi che hanno portato i record di calore e iviolenti temporali. In questo ultimo fine settimana del mese avremo qualche solo qualche timido tentativo di caldo nordafricano tra Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia con 39 gradi e le ultime insidiose piogge sull’arco alpino.
Le previsioni degli esperti per agosto: sarà «un’estate mediterranea»
Le proiezioni del sito IlMeteo.it di agosto indicano, invece, «un’estate mediterranea», soleggiata e non troppo calda. Nelle prossime ore il tempo sarà soleggiato salvo qualche passaggio nuvoloso al Nord e qualche breve acquazzone pomeridiano su Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale, specie sul settore ligure. Le temperature massime raggiungeranno i 37 gradi in Sardegna, i 36 gradi in Sicilia, e i 34 gradi in Puglia e Basilicata. Altrove sono attesi valori ancora più bassi e quindi gradevoli. Durante l’ultimo weekend di luglio, l’anticiclone nordafricano proverà a tornare portando il termometro fino a 39 gradi sulle Isole Maggiori. Il tempo sarà bello e soleggiato al Centro-Sud, mentre al Nord sabato sera potrebbe arrivare un veloce fronte freddo instabile foriero di piogge.
I dettagli per gli ultimi giorni di luglio
L’inizio di agosto sarà caratterizzato da un leggero calo delle temperature anche al Sud e qualche acquazzone in più al Nord. Al Centro previsti venti sostenuti da Ovest che mitigheranno le temperature. Nel dettaglio:
Venerdì 28. Al Nord: cielo da poco a parzialmente nuvoloso, acquazzoni pomeridiani sui rilievi. Al Centro: bella giornata, isolati rovesci sui rilievi toscani. Al Sud: bella giornata con temperature accettabili.
Sabato 29. Al Nord: soleggiato con qualche temporale pomeridiano sulle Alpi in locale sconfinamento dalla sera alle pianure adiacenti. Al Centro-Sud: bella giornata con temperature in aumento specie sulle Isole Maggiori.
Domenica 30. Al Nord: soleggiato con qualche temporale specie fino al mattino sulle Alpi in sconfinamento alle pianure adiacenti. Al Centro: bella giornata con temperature in ulteriore leggero aumento. Al Sud: bella giornata con temperature calde specie sulle Isole Maggiori.
Si tratta di un alpinista tedesco che all’epoca dei fatti aveva 38 anni, la polizia: "Il ritiro dei ghiacciai fa tornare in superficie sempre più resti di alpinisti dati per dispersi da molti anni" Continua a leggere
Durante un concerto tenutosi nella cittadina campana di Pomigliano d'Arco, Al Bano ha deciso di arricchire la sua performance arrampicandosi su un traliccio della luce. Il cantante lo ha fatto per incitare il pubblico a cantare con lui, lasciando meravigliati i presenti. Continua a leggere
Giovedì 27 luglio si è consumato un dramma sulla strada provinciale 99, quella che collega Cellamare a Noicattaro (in provincia di Bari): una ragazza di soli 13 anni è morta in un incidentestradale causato dalla perdita di controllo del mezzo guidato dalla madre.
Incidente mortale a Cellamare: morta una ragazza di 13 anni
Sul posto si sono immediatamente precipitate le forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire con precisione quello che potrebbe essere successo, visto e considerato che almeno per il momento la dinamica precisa del sinistro è sconosciuta. Stando alle prime ricostruzioni, per motivi ancora da chiarire la donna che era al volante dell’autovettura avrebbe perso il controllo del mezzo, che avrebbe ruotato più e più volte su se stesso prima di schiantarsi violentemente contro un muretto. L’impatto è stato tremendo: la giovane che si trovava seduta nel sedile del passeggero è stata sbalzata fuori dall’automobile (ancora da accertare se avesse o meno la cintura di sicurezza). Troppo gravi le ferite riportate durante l’impatto, che hanno vanificato ogni sforzo di rianimazione da parte dei sanitari. La madre, pur essendo uscita sotto shock dall’incidente, non ha riportato gravi ferite e si trova per il momento ricoverata presso l’ospedale Mater Dei di Bari.
Il cordoglio del sindaco: «Profondamente scosso»
Sono ore di lutto per la cittadina pugliese, che piange la prematura scomparsa della giovane. Toccanti le parole del sindaco, Gianluca Vurchio, che ha voluto così omaggiare l’adolescente strappata alla vita troppo presto: «Addolorato e profondamente scosso. Cellamare piange la scomparsa di un piccola ragazza di appena 13 anni. Anche lei maledettamente tolta all’amore della sua vita per un tragico incidente stradale avvenuto poco fa sulla Cellamare-Noicattaro. Si stringa forte la nostra comunità al dolore che ha colpito i suoi genitori, i suoi parenti ed amici. Ti sia lieve la terra, Benedetta, piccola anima di Dio. Che gli angeli ti accolgano in paradiso».
Marcello Fonte, nato a Melito di Porto Salvo (Calabria) il 7 novembre 1978, è un attore italiano. Per il suo ruolo più famoso, quello nel film Dogman di Matteo Garrone, ha vinto sia il premio come miglior attore al Festival di Cannes del 2018 sia un Nastro D’Argento e gli European Film Awards.
Marcello Fonte: biografia e carriera
Dalla Calabria, dove ha vissuto per circa 20 anni, nel 1999 si è trasferito a Roma, prima facendo il custode di Teatro Valle, spinto dal fratello scenografo, poi l’attore, appassionandosi alla recitazione e ottenendo piccole parti in produzioni televisive e cinematografiche. Il suo film d’esordio è stato Corpo celeste, per la regia di Alice Rohrwacher (2011). Nel 2015 ha scritto e co-diretto insieme a Paolo Tripodi il film Asino vola, presentato al Locarno Festival, in cui ha anche recitato. Successivamente è entrato nel cast della serieLa mafia uccide solo d’estate di Luca Ribuoli (2016) e nei film L’intrusa di Leonardo Di Costanzo (2017) e Io sono Tempesta di Daniele Luchetti (2018). Il 2018 è anche l’anno in cui Fonte è diventato famoso con la sua interpretazione in Dogman.
Marcello Fonte e la compagna (Instagram).
Gli ultimi film in cui ha recitato sono Vivere, regia di Francesca Archibugi (2019), Aspromonte – La terra degli ultimi, regia di Mimmo Calopresti (2019), La svolta, regia di Riccardo Antonaroli (2021) e Il sesso degli angeli, regia di Leonardo Pieraccioni (2022). Tra le serie e miniserie tv in cui è comparso ci sono invece Don Matteo (2001), Diritto di difesa (2004) e Un volto, due destini – I Know This Much Is True (2020).
Marcello Fonte: la vita privata
L’attore ha una compagna, spesso presente anche nelle foto che posta sul suo account Instagram. Non è noto però il nome di questa donna né che lavoro svolga.
Negli ultimi anni Beatrice di York ha radicalmente cambiato il suo stile, passando dalla 'ragazza impacciata' a una principessa elegante e sofisticata. Continua a leggere
Salmo, all’anagrafe Maurizio Pisciottu, è nato a Olbia il 29 giugno 1984 ed è un rapper e un produttore discografico. Ha iniziato a esibirsi dal vivo nel 2013 ma ha cominciato la sua carriera musicale quando aveva 13 anni (tra il 1997 e il 1998).
Salmo: biografia e carriera
Salmo ha pubblicato il suo primo demo da solista, intitolato Sotto pelle, nel 2004 e l’anno successivo ha auto prodotto e pubblicato il secondo demo Mr. Antipatia. Oltre a fare il solista, ha suonato anche con un gruppo rap metal, gli Skasico, con i quali ha anche inciso tre album. Ai suoi primi dischi, intitolati The Island Chainsaw Massacre,Death USB, Midnite e S.A.L.M.O. Documentary, è seguito il primo singolo pubblicato con la sua Machere Empire Records intitolato La bestia in me. Nel 2015 ha collaborato con Jovanotti per il brano Sabato e nello stesso anno ha pubblicato il singolo 1984.
Maurizio Pisciottu aka Salmo (Getty Images).
Salmo si è anche dedicato alla cinematografia come attore protagonista nel cortometraggio Nuraghes S’Arena, ideato e diretto da Mauro Aragoni e trasmesso in esclusiva da Paramount Channel. Nel luglio 2017 ha pubblicato il singolo Estate dimmerda e l’anno seguente è uscito il disco Playlist, realizzato in collaborazione con tanti colleghi. A partire dal 2020 ha collaborato con vari artisti, realizzando alcuni brani come ospite. Da ricordare soprattutto il singolo La canzone nostra, che ha visto Salmo collaborare con Mace e Blanco. Nel 2022 ha curato la serie tv di Sky Blocco 181 e recentemente è salito sul palco del Festival di Sanremo 2023 duettando con Shari.
Salmo: la vita privata
All’inizio del 2023 si erano rincorse voci secondo cui Salmo e la cantante della sua scuderia, Shari, potessero essere una coppia. Nei mesi scorsi lo stesso rapper ha mostrato sui social le foto di entrambi abbracciati, ma non si hanno notizie in merito a una loro relazione. In passato ha avuto una storia di tre anni con la surfista Greta Menardo.
Mattinata intensa quella del sesto giorno di gare ai Mondiali di nuoto a Fukuoka. Si sono svolte le batterie di sei prove, ovvero quelle dei 100 farfalla uomini, dei 200 dorso donne, dei 50 stile libero uomini, dei 50 farfalla donne, della 4×200 stile libero maschile e degli 800 stile libero femminili. In chiave azzurra, delusione nella prima di queste prove per Federico Burdisso e Piero Codia, essendo terminati oltre il ventesimo posto a livello di tempi, mentre nei 200 dorso donne Margherita Panziera ha ottenuto il pass per la semifinale con l’undicesimo tempo.
Quadarella conquista l’accesso alla finale degli 800 sl donne
Nei 50 sl uomini Leonardo Deplano, argento agli Europei su questa distanza, ha staccato il biglietto per le semifinali con il 14esimo tempo, nuotando in 21.99. Male Lorenzo Zazzeri, lontanissimo dai suoi migliori tempi, e soltanto 30esimo nella graduatoria complessiva. Nella 4×200 stile libero maschile l’Italia ha ottenuto il biglietto per la finale con il terzo miglior tempo in 7:06.12. Marco De Tullio, Matteo Ciampi, Filippo Megli e Stefano Di Cola sperano di replicare nella sfida per le medaglie. Miglior tempo quello dell’Australia in 7:04.37. Infine Simona Quadarella, che ha conquistato l’accesso alla finale degli 800 sl donne nuotando il sesto tempo in 8:21.65. La statunitense Katie Ledecky è stata ancora la migliore, nuotando in 8:15.60.
Stasera, venerdì 28 luglio, Robbie Williams arriva per la sua terza data in Italia nel 2023, al Lucca Summer Festival. Qui la scaletta con le canzoni con cui si potrebbe esibire, già visti nei suoi concerti a gennaio a Bologna. Continua a leggere
Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerzo stanno trascorrendo la prima vacanza da genitori in Sardegna e, come Michelle Hunziker, non smettono di prendersi cura della loro bellezza: ecco cosa hanno fatto per combattere i segni degli anni che passano. Continua a leggere
Il decesso del giovane risale allo scorso 16 giugno: Parziale si era recato in ospedale con dolori addominali, ma era deceduto mentre era in attesa di esami. Continua a leggere
Dopo l'incontro con il presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca, Meloni spiega che il colloquio tra i due si è concentrato soprattutto sull'Ucraina, sulla Cina e sul ruolo dell'Italia. Continua a leggere
Stasera 28 luglio 2023 andrà in onda il film Operazione Valchiria alle ore 21.10 sul canale Rai Movie. La pellicola è stata diretta da Bryan Singer su sceneggiatura di Christopher McQuarrie e Nathan Alexander. Nel cast ci sono Tom Cruise, Kenneth Branagh, Carice van Houten, Eddie Izard e Bill Nighy.
Una scena tratta dal film (Twitter).
Operazione Valchiria, trama e cast del film in onda stasera 28 luglio 2023 su Rai Movie
La trama del film racconta la storia di Claus von Stauffenberg (Tom Cruise), colonnello conte che dopo essere stato gravemente ferito in un attacco della Royal Force in Tunisia decide di accettare l’invito di Friedrich Olbricht (Bill Nighy) di entrare a far parte dell’Operazione Valchiria. Quest’operazione ha come obiettivo quello di eliminare Hitler (David Bamber), ormai nascosto nel suo rifugio denominato La Tana del Lupo e colpevole di aver deluso le aspettative di tutti e aver mandato in rovina il suo paese. In passato un primo tentativo per assassinare Hitler era fallito, ma ora il generale Henning von Tresckow (Kenneth Branagh) individua in von Stauffenberg l’elemento perfetto per portare a termine il nuovo attentato. Per questa ragione il generale affida al conte la possibilità di coordinare completamente l’operazione segreta.
I cospiratori, per far sì che il piano possa riuscire, cercano di reclutare anche il comandante dell’esercito territoriale, il generale Friedrich Fromm (Tom Wilkinson), e riescono a convincerlo. Tuttavia, il designato a diventare cancelliere dopo l’imminente colpo di stato Carl Friedrich Goerdeler (Kevin McNally) avverte i suoi collaboratori che nell’attentato dovrà essere coinvolto anche Heinrich Himmler (Matthias Freihof), altrimenti il capo delle SS potrebbe tentare di prendere il potere e far fallire l’intera operazione. Iniziano a nascere i primi problemi e l’Operazione Valchiria subisce un duro contraccolpo che potrebbe rivelarsi fatale.
Operazione Valchiria, 5 curiosità
Operazione Valchiria, gli incredibili incassi del film
Il film fu un grande successo al botteghino. Come riporta il sito Imdb, in totale la pellicola ha guadagnato circa 200 milioni di dollari, a fronte di un budget di circa 70 milioni di dollari, diventando il quinto tra i film più proficui ambientati durante la Seconda guerra mondiale.
Operazione Valchiria, la decisione di Tom Cruise in merito a un’attrice del cast
È stato Tom Cruise in persona a scegliere Carice Van Houten, l’attrice che interpreta la moglie del colonnello Claus von Stauffenberg. Cruise rimase impressionato dall’interpretazione della Van Houten in un altro film sulla Seconda guerra mondiale, vale a dire Black Book del 2006.
L’attrice Carice Van Houten (Getty Images).
Operazione Valchiria, le difficoltà nel girare in una location
Inizialmente, il governo tedesco non voleva concedere alla troupe di girare all’interno del Bendlerblock, il memoriale per la resistenza tedesca di Berlino. Solo dopo le richieste da parte di Tom Cruise e dello sceneggiatore Christopher McQuarrie gli esponenti del governo diedero l’ok. Inoltre, sembra che la troupe ogni notte prima di girare le scene rispettasse un minuto di silenzio in onore di Claus von Stauffenberg.
Operazione Valchiria, la distruzione della pellicola originale
In realtà, la pellicola originale di Operazione Valchiria è andata distrutta. Infatti, venne trattata con elementi chimici sbagliati e diventò quasi inutilizzabile. Per questo molte scene del film dovettero essere girate nuovamente.
Operazione Valchiria, 11 comparse si infortunarono durante le riprese
Ben 11 comparse si infortunarono sul set del film mentre interpretavano soldati tedeschi. Le comparse stavano girando una scena mentre erano a bordo di un camion e caddero dal mezzo in movimento. In seguito si scoprì che la colpa dell’incidente era da attribuire a una comparsa che prima della scena non aveva chiuso adeguatamente una portiera del veicolo.
Nuovo contraccolpo al mondo di Hollywood a seguito dello sciopero di attori e sceneggiatori. È stata infatti rinviata a tempo indeterminato la cerimonia per i 75esimi Emmy Awards, i più importanti riconoscimenti per il piccolo schermo, prevista per il 18 settembre. L’Academy of Television che assegna i premi e la Fox, emittente che si occupa di trasmettere l’evento negli Usa, hanno infatti deciso di posticipare la data ed evitare così di andare in onda con una sala completamente vuota. Come riportano i media americani, non è ancora disponibile una nuova data ufficiale, ma i primi rumors parlano verosimilmente di gennaio 2024. Ulteriori novità potrebbero arrivare il 17 agosto, quando i membri dell’Academy inizieranno a votare i loro show preferiti per l’assegnazione dei premi. È solo la seconda volta da inizio millennio che gli Emmy subiscono un rinvio: nel 2001 infatti l’Academy spostò la cerimonia per gli attentati dell’11 settembre.
Le nomination agli Emmy Awards 2023, candidate anche due italiane
La cerimonia rischia dunque di non andare in onda fin quando i sindacati Sag-Aftra e Writer’s Guild non troveranno un accordo con l’Amptp, associazione che rappresenta le case di produzione cinematografiche e streaminng. Sono però già note dal 12 luglio scorso le nomination per serie, show televisivi e documentari. In lizza per un premio anche le italiane Sabrina Impacciatore e Simona Tabasco, candidate per la serie The White Lotusambientata in Sicilia per la categoria “Miglior attrice non protagonista in un drama”. Dovranno vedersela soprattutto con la favorita Jennifer Coolidge, anche in questo caso nominata per la serie HBO, ed Elizabeth Debicki, volto di Lady Diana in The Crown 5.
La statuetta degli Emmy Awards assegnata per la tv (Getty Images).
The White Lotus ha ricevuto la nomination agli Emmy Awards 2023 anche per la categoria “Miglior serie drammatica”. Con lei anche lo spin off di Star Wars Andor, le serie NetflixBetter Call Saul e The Crown, il nuovo fenomeno globale Yellowjackets e tre produzioni HBO. Spiccano infatti House of the Dragon, prequel de Il Trono di Spade, l’adattamento del videogioco The Last of Use la quarta stagione di Succession. Per i bookmakers saranno proprio queste ultime due a contendersi l’ambito premio fino alla fine. Fra le comedy invece primeggiano Ted Lasso, Abbott Elementary e Only Murders in the Building, ma soprattutto la virale e celebre Mercoledìdi Jenna Ortega.
Pietro Sarubbi, nato a Milano il 22 giugno 1961, è un attore e scrittore. Ha iniziato la sua carriera dedicandosi al teatro per poi lavorare nel cinema e in televisione. È anche autore e regista teatrale nonché conduttore televisivo.
Pietro Sarubbi: biografia e carriera
Sarubbi ha studiato Regia e Comunicazione all’Università popolare dello spettacolo di Napoli. In seguito ha frequentato anche il corso di Regia presso la Civica scuola d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano. Ha cominciato a lavorare in teatro nel 1979 mentre l’anno seguente sono arrivati i primi contratti con la Rai per programmi come Portobello e Fantastico e film tv. In contemporanea, negli Anni 80, ha anche debuttato nel cabaret con Zelig, mentre negli Anni 90 e 2000 con sit-com come Casa Vianello (1991-2003) e Camera Cafè (1996). Per tanti anni è stato anche una delle presenze fisse al Maurizio Costanzo Show, che lo ha reso popolare.
Pietro Sarubbi (Facebook).
Il suo debutto al cinema risale al 1985 con il film Yuppies 2, regia di Enrico Oldoini. Tra le altre pellicole interpretate dall’attore vi sono Piedipiatti, regia di Carlo Vanzina (1991), Il mandolino del capitano Corelli, regia di John Madden (2001), La passione di Cristo, regia di Mel Gibson (2004), Fuga dal call center, regia di Federico Rizzo (2008), Benvenuto Presidente!, regia di Riccardo Milani (2013), Il ricco, il povero e il maggiordomo, regia di Aldo, Giovanni e Giacomo e Morgan Bertacca (2014) e il più recente La notte più lunga dell’anno, regia di Simone Aleandri (2021). Sarubbi ha recitato anche in televisione in Io e il Duce (1985), In fuga per la vita (1992), Il maresciallo Rocca (1996), Giovanni Paolo II (1996), Nebbie e delitti (2009) e Imma Tataranni – Sostituto procuratore (2019).
Pietro Sarubbi: la vita privata
L’interpretazione avvenuta nel 2004 ne La passione di Cristo ha segnato per Pietro l’inizio di un cammino di ripensamento della propria vita e di conversione, che lo ha portato ad avvicinarsi alla vita cristiana e alla Chiesa. L’attore è felicemente sposato con Maria e ha cinque figli: Simone, Franca Maria, Rocco, Angela e Giacomo Riccardo.
Debutto assoluto di un pontefice in diretta Facebook. È successo sulla pagina social di padre Enzo Fortunato, francescano, giornalista e scrittore che ha sorpreso i suoi follower con una “ospitata” di papa Francesco. «Buonasera brava gente. È vero che siete bravi? Così mi ha detto padre Enzo», ha esordito Bergoglio. E poi: «Grazie del vostro lavoro e del volervi nutrire con l’acqua che è la Parola di Dio. Se a noi manca l’acqua la cosa non funziona. La parola di Dio è come l’acqua, è la vita, è sempre con noi e ci fa crescere. Avanti con la Parola di Dio, non lasciatela e continuate ad essere brava gente».
«Quello che stiamo per vivere è un momento di grazia, una sorpresa. Siamo con Papa Francesco e gli ho detto che voi ogni sera pregate per lui, che la brava gente prega per lui. E allora ho chiesto al Santo Padre la sua benedizione e un suo pensiero su cosa significa nutrirci della parola di Dio ogni giorno», ha detto padre Enzo presentando l’illustre ospite. Il video si è concluso con la benedizione impartita da papa Francesco e la richiesta di preghiera per lui e la Chiesa.
La Guardia di finanza di Monza continua nella sua indagine sulla presunta maxi frode fiscale sui bonus edilizi. Entrando più nello specifico, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura della Repubblica, ha sottoposto a sequestro crediti fiscali per 32 milioni di euro e aggiunto altri 40 soggetti tra gli indagati. Ciò che viene contestato è la possibilità che si sia verificata una truffa aggravata ai danni dello Stato con indebite compensazioni di crediti fittizi.
Truffa sui bonus edilizi a Monza
L’operazione segue quanto già fatto nella prima metà dell’anno dagli specialisti del Nucleo di Polizia economico – finanziaria di Monza, con il sequestro che, in quel caso, era stato di 90 milioni di euro. Proprio gli sviluppi di quella indagine hanno portato all’aggiornamento della lista degli indagati e ad altri sequestri. La Guardia di finanza di Monza contesta infatti ad altre 40 persone fisiche i reati di truffa aggravata e indebite compensazioni e, per questo, sono stati confiscati crediti d’imposta per oltre 32 milioni di euro. Tali somme giacevano nei cassetti fiscali degli operatori economici individuati.
Le indagini
Nella prima fase delle indagini, la Guardia di finanza di Monza aveva individuato delle anomalie antiriciclaggio e alert di rischio emersi nei confronti di un commercialista legnanese. Quest’ultimo, nello specifico, avrebbe acquistato crediti derivanti dal bonus facciata 90 per cento da una platea molto ampia di persone fisiche. Gli stessi crediti sarebbero poi stati venduti, a catena, per poi essere infine monetizzati presso un istituto finanziario. Inoltre, gli sviluppi delle indagini avrebbero fatto emergere un insieme di anomalie nelle operazioni relative ai bonus edilizi svolte da una serie soggetti tra loro collegati. Un sistema fraudolento, dunque, gestito da più persone fisiche attraverso la costituzione di 70 soggetti economici tra ditte individuali e società, che avrebbe avuto il principale obiettivo della creazione, della circolazione di crediti d’imposta inesistenti e dell’ottenimento di ingenti quantitativi di liquidità attraverso l’utilizzo illecito della cessione dei crediti fiscali.
Otto anni dopo è di nuovo podio per le azzurre del Setterosa nella pallanuoto. Le giocatrici di Silpo sono passate per 16 a 14 contro l’Australia al termine di una partita per lunghi tratti equilibratissima. Alla fine del secondo quarto il match era fermo sul risultato di 10 a 10, decisivo l’allungo nel terza frazione. Il parziale di 3-1 ha permesso alle pallanuotiste italiane di mantenere sempre una distanza di sicurezza portata fino alla fine dell’incontro.
BRONZO MONDIALE !!! #ItaliaAustralia 16-14 Una gara lunga, difficile, una vittoria col cuore, una vittoria di carattere… una partita vinta due volte dopo la brutalità fischiata al capitano #Palmieri Bronzo come nel 2015 e nel 1994#7rosa#Setterosa Giorgio Scala / DBM pic.twitter.com/IMGLT1wF4m
Bianconi in rete sei volte, prossimo obiettivo: pass olimpico
Determinante per il piazzamento zona podio sono state le 6 reti di Roberta Bianconi. Alle sue spalle Claudia Roberta Marletta con 5, Sofia Giustini con 3, Dafne Bettini e Chiara Tabani con una. Ora la testa della azzurre è proiettata alla qualificazione olimpica per Parigi 2024. Tre i pass ancora in palio. Uno sarà destinato al vincitore degli Europei 2024 che si terranno in Israele dal 3 al 16 gennaio. Due invece verranno vinti ai mondiali di Doha, in Qatar, che partiranno il 2 febbraio.
Anche ad agosto 2023, così come avviene ogni anno, nel cedolino della pensione sarà possibile vedere gli effetti delle operazioni di conguaglio del modello 730/2023, con il rimborso dell’Irpef o le trattenute. Per poter accedere ai dati relativi all’importo erogato dall’Inps è necessario collegarsi al portale online dell’Istituto nazionale di previdenza sociale e verificare i fattori che hanno avuto un impatto sull’importo finale accreditato.
Il cedolino della pensione ad Agosto 2023
Il pagamento delle pensioni nel mese di agosto 2023 è previsto in data unica (sia per chi riceve le somme tramite la banca che per chi lo fa con Poste Italiane) il primo giorno del mese. Ad incidere sull’importo finale accreditato a pensionati e pensionate sono le operazioni di rimborso o trattenute legate alla presentazione del modello 730/2023. Chi intende controllare e verificare tutti i dati deve accedere al cedolino della pensione presente sul sito dell’Inps. Occorre però effettuare l’accesso fornendo, come da prassi, lo Spid, la Carta d’identità elettronica 3.0 (Cie), la Carta nazionale dei servizi (Cns) e il Pin rilasciato dall’Inps.
Rimborso e trattenute
Così come dichiarato dall’Inps nella sua notizia del 20 luglio 2023,«nel mese di agosto vengono effettuate le operazioni di abbinamento delle risultanze contabili di cui ai modelli 730 per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per Inps quale sostituto d’imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate entro la data del 30 giugno u.s.». Ne deriva che, come detto, in base a quanto emerso dalla dichiarazione dei redditi, nella pensione di agosto 2023 potrà esserci l’aggiunta del rimborso Irpef, se il contribuente vanta un credito, o una trattenuta, se invece il contribuente ha un debito. I due fattori possono portare a un aumento delle cifre corrisposte o a una loro riduzione.
Un uomo di 27 anni è stato fermato con l’accusa di aver violentato una donna mentre faceva jogging il 23 dicembre 2022 nelle campagne di Locate diTriulzi, nel Milanese. Il provvedimento è già stato convalidato dal gip di Milano. L’indagine è stata condotta dai carabinieri di San Donato milanese coordinati dalla Procura di Lodi.
A carico dell’indagato gravi indizi di colpevolezza
L’uomo, un nordafricano, si trova ora in carcere. I carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione e della violenza, e hanno raccolto, a carico dell’indagato, gravi indizi di colpevolezza per il fermo. Le indagini hanno verificato che, nel pomeriggio del 23 dicembre 2022, mentre la vittima stava facendo jogging da sola in una zona di campagna nei pressi della località Cascina Nesporedo, a Locate di Triulzi, era stata aggredita alle spalle dall’uomo che, tappandole la bocca per impedirle di chiedere aiuto, l’aveva trascinata nella vicina boscaglia e l’aveva violentata. Il fermo, disposto dai pm di Lodi, è stato eseguito a San Donato milanese e pertanto, della convalida si sono occupati per competenza la Procura di Milano e il gip del capoluogo lombardo che trasmetterà gli atti a Lodi per il prosieguo dell’inchiesta.
Stasera 28 luglio 2023 alle ore 21.25 andrà in onda sul canale Rai 3 il film Aspromonte – La terra degli ultimi. La pellicola drammatica è stata diretta da Mimmo Calopresti, regista che ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Monica Zappelli. Nel cast ci sono attori come Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Sergio Rubini e Marco Leonardi.
Locandina del film (Twitter).
Aspromonte – La terra degli ultimi, trama e cast del film in onda stasera 28 luglio 2023 su Rai 3
La trama racconta le vicende di diversi abitanti all’interno di una comunità calabrese. Nel 1951, ad Africo, un piccolo paese sull’Aspromonte, i residenti vivono facendo a meno dei servizi essenziali: nelle loro case mancano acqua corrente ed elettricità. Inoltre, nel paese non ci sono ospedali e manca anche la scuola per i più piccoli. Tutto continua a scorrere tranquillo, ma un giorno accade qualcosa di tragico: una donne muore di parto, il dottore che doveva assisterla per eseguire l’operazione in sicurezza non è riuscito ad arrivare a destinazione in tempo a causa dell’inesistenza di una strada di collegamento. Quest’evento scuote i cittadini che chiedono al sindaco la costruzione di una strada che possa collegare il paese alla marina ed evitare che si possano ripetere eventi simili in futuro.
A ciò si aggiunge anche la volontà della maestra elementare Giulia (Valeria Bruni Tedeschi), che viene dal nord e vuole insegnare ai suoi alunni l’italiano durante le sue lezioni. Tuttavia, i cittadini e la maestra Giulia dovranno scontrarsi con il brigante Don Totò (Sergio Rubini), colui che comanda davvero nel paese. Don Totò non vuole che Africo diventi un paese «italiano» e vuole che tutto rimanga così com’è. Comunque, la comunità farà tanti sacrifici e mostrandosi unita potrà compiere gesta che sembravano impossibili.
Aspromonte – La terra degli ultimi, 4 curiosità sul film
Aspromonte – La terra degli ultimi, le nomination e i premi vinti
Questa pellicola ha ricevuto tre nomination al Globo d’Oro 2020. In particolare, Valeria Bruni Tedeschi ha vinto il premio come Miglior attrice, mentre le altre due candidature erano per le categorie Miglior musica e Miglior fotografia. Il regista del film, Mimmo Calopresti, ha vinto il Nastro alla legalità ai Nastri d’Argento del 2020.
Aspromonte – La terra degli ultimi, la storia tratta da un libro
La storia del film è tratta da un libro dell’autore Pietro Criaco intitolato Via dall’Aspromonte. La trama, inoltre, si ispira ad alcuni fatti reali di cronaca ma è stata definita da alcuni come una «favola western».
Aspromonte – La terra degli ultimi, il commento del regista sul film
Il regista Mimmo Calopresti ha espresso il suo commento sul film, un racconto intimo per lui viste le origini calabresi. Le sue parole, riportate dal sito Cinefilos.it, sono state: «È un racconto del sud, del suo orgoglio, della forza della sua identità che diventa prigione, della grandiosa bellezza della sua natura che si intreccia con la miseria delle condizioni di vita, del suo isolamento e del sogno disperato dei suoi abitanti di far parte di un mondo più grande. È il racconto dell’impossibilità di un riscatto collettivo, della condanna all’abbandono e all’emigrazione come unica possibilità di rinascita».
Il regista Mimmo Calopresti (Getty Images).
Aspromonte – La terra degli ultimi, la location scelta per la pellicola
Anche se la storia è ambientata ad Africo, la pellicola è stata girata a Ferruzzano, un piccolo paesino sull’Aspromonte abbandonato da tempo, in provincia di Reggio Calabria. Una location perfetta che ha dato quell’atmosfera magica che pervade il film in ogni scena.