Omicidio di S.’Egidio Monte Albino, a ottobre il processo a Raffaella Cirillo

Partirà a ottobre il processo per omicidio aggravato a carico di Raffaella Cirillo, 54 anni, di Angri, accusata di aver ucciso il marito Francesco Vitolo, 62 anni, imprenditore nel settore delle telecomunicazioni.

I fatti risalgono al 28 febbraio, nell’abitazione della coppia in viale degli Aranci, a Sant’Egidio del Monte Albino. Vitolo, colpito con un coltello da cucina durante una lite, morì il giorno successivo in ospedale a causa delle ferite riportate.

Secondo la ricostruzione della Procura di Nocera Inferiore e dei carabinieri, all’origine della tragedia ci sarebbe stata la scoperta da parte della donna di una presunta relazione extraconiugale del marito con una 41enne di Battipaglia.

La sera del delitto, dopo il rientro della coppia da un viaggio e mentre i due si trovavano soli in casa, sarebbe scoppiata una discussione. Gli investigatori ipotizzano che Cirillo, dopo aver trovato alcuni messaggi tra il marito e la presunta amante, lo abbia colpito con un coltello.

Il fendente avrebbe raggiunto il ventricolo destro, provocando una lesione risultata fatale. Nell’inchiesta sono state acquisite anche alcune confidenze della figlia, dalle quali emergerebbe il timore della donna per le possibili conseguenze economiche della presunta relazione e per il patrimonio familiare.

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