Ex Ilva, gli operai occupano la Prefettura di Genova

Nel terzo giorno di mobilitazione degli operai dell’ex Ilva di Cornigliano, un gruppo di tute blu ha fatto irruzione nell’edificio della Prefettura di Genova dal presidio fisso allestito, con tende, in Largo Eros Lanfranco, occupando l’atrio e parte del secondo piano. Gli operai in sciopero attendono garanzie dal governo sulla continuità produttiva dello stabilimento di Cornigliano, che finora non sono arrivate: perciò hanno deciso di dare un ulteriore segnale a Acciaierie d’Italia e al governo. L’idea dei manifestanti (una cinquantina) è di trascorrere la notte in Prefettura.

Gli operai chiedono garanzie sulla continuità produttiva

Al question time alla Camera il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha accennato alla possibilità di avviare un confronto con Acciaierie d’Italia per scongiurare lo stop agli impianti di Genova e Novi, tramite l’acquisto di coils per rifornire gli stabilimenti. Ma gli operai chiedono garanzie scritte: «Vogliamo tutto nero su bianco». Questa mattina i lavoratori avevano marciato in corteo coi mezzi della fabbrica lungo le vie del centro di Genova.