Trump approva la fucilazione per l’autore della strage nella base di Fort Hood

Donald Trump ha approvato la fucilazione per Nidal Hasan, ex psichiatra dell’esercito condannato a morte nel 2009 per l’attacco nella base militare di Fort Hood nel quale uccise 13 persone e ne ferì 32. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva raccomandato la fucilazione da parte di un plotone d’esecuzione dell’esercito statunitense, cosa che il presidente americano ha approvato. L’uomo aveva urlato Allah Akbar durante l’attacco. Tutti i morti tranne uno erano soldati, tra cui una soldatessa incinta che si era buttata per terra implorando perché fosse risparmiato il figlio ancora non nato. La sparatoria finì solo quando Hasan fu colpito alla schiena da un militare che aveva reagito al fuoco. L’ex psichiatra, musulmano di origini palestinesi, aveva detto di aver agito per proteggere ribelli islamici all’estero dall’aggressione degli Stati Uniti. Aveva ammesso di aver aperto il fuoco in un’affollata sala d’aspetto dove decine di soldati aspettavano l’ultima visita medica prima del dispiegamento al fronte in Iraq e Afghanistan.