Salerno si accende per Natale

Salerno si illumina e dà ufficialmente il via alla magia del Natale. Il sindaco Vincenzo De Luca ha inaugurato nel pomeriggio la XXI edizione di Luci d’Artista, la manifestazione che ogni anno trasforma strade, piazze e luoghi simbolo della città in un grande percorso di installazioni luminose. Un appuntamento che segna l’inizio del periodo natalizio e che, anche quest’anno, punta a coniugare arte, innovazione, cultura e valorizzazione del territorio, con un’attenzione particolare all’accessibilità e alla possibilità di offrire ai visitatori un’esperienza che vada oltre la semplice contemplazione delle luminarie. Sono 31 le principali opere luminose distribuite in diversi punti della città, dal centro storico al lungomare, fino ai quartieri della zona orientale. A queste si aggiungono quattro videomapping che animeranno le facciate di Palazzo Genovese, Palazzo Sant’Agostino, Teatro Verdi e Liceo Torquato Tasso, ampliando il racconto visivo della manifestazione attraverso giochi di luce, immagini e suggestioni artistiche. Un viaggio tra fantasia e tradizione che attraversa alcuni degli angoli più rappresentativi di Salerno. Nella Villa comunale tornano protagoniste le fiabe, con le installazioni dedicate a Cappuccetto Rosso, Biancaneve e Hansel e Gretel, capaci di richiamare l’immaginario dell’infanzia e di coinvolgere soprattutto le famiglie. Piazza Flavio Gioia ospita il sistema solare, mentre piazza Sant’Agostino si trasforma in uno scenario suggestivo grazie alle meduse luminose. Sul lungomare Trieste, invece, una colonia di pinguini illumina gli scogli, creando un particolare contrasto tra le figure luminose e il paesaggio marino. Spazio anche all’arte contemporanea, con le creazioni di Enrica Borghi, Luca Pannoli ed Eduardo Giannattasio, che contribuiscono a trasformare il tessuto urbano in una galleria diffusa a cielo aperto. Le installazioni diventano così parte integrante degli spazi cittadini, offrendo nuove prospettive su piazze, strade e luoghi della quotidianità. La principale novità di questa edizione riguarda però l’introduzione di un sistema integrato di fruizione digitale, pensato per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta non soltanto delle opere luminose, ma anche del patrimonio culturale e artistico di Salerno. Attraverso i QR code collocati sui totem delle singole installazioni e sulle cartine ufficiali della manifestazione, sarà possibile accedere direttamente al portale Cultura Salerno, una piattaforma che raccoglie descrizioni, approfondimenti, caratteristiche tecniche e contenuti multimediali. Per ogni opera, il visitatore potrà conoscere il significato dell’installazione, il progetto artistico e le informazioni necessarie per comprenderne le caratteristiche. Un modo per trasformare la visita in un’esperienza più consapevole, nella quale la componente spettacolare si accompagna alla conoscenza. Particolare attenzione è stata riservata anche all’inclusione. Il progetto prevede dodici audio-racconti dedicati ad altrettante installazioni e dodici video nella Lingua dei Segni Italiana, strumenti pensati per rendere i contenuti maggiormente accessibili. Le informazioni saranno disponibili in italiano e inglese, così da facilitare la partecipazione anche dei visitatori stranieri. Ma Luci d’Artista non sarà soltanto un percorso tra installazioni luminose. La XXI edizione propone infatti sei itinerari tematici che consentiranno di esplorare Salerno attraverso prospettive differenti, collegando le opere ai luoghi di interesse storico, culturale e turistico presenti nelle vicinanze. «Un viaggio di luce» rappresenta il percorso completo della manifestazione, mentre «Natale in luce» è pensato soprattutto per le famiglie e per quanti desiderano immergersi nelle atmosfere natalizie. «Luci senza confini» mette al centro l’accessibilità e l’inclusione, attraverso strumenti narrativi e contenuti dedicati anche ai visitatori con esigenze specifiche. Con «Salerno rima d’eterno» il percorso si sviluppa seguendo il filo delle parole, dei racconti e della fantasia, mentre «Luci d’amare» valorizza il legame tra la città e il mare, attraversando il lungomare, il porto e le architetture contemporanee. Infine, «Luci tra i quartieri» conduce i visitatori nella zona orientale, tra Torrione, Pastena e Mercatello, con l’obiettivo di estendere la manifestazione oltre il centro cittadino e valorizzare anche le aree più periferiche. Ogni itinerario sarà accompagnato da indicazioni sulle tappe e sulla durata prevista, consentendo ai visitatori di organizzare il proprio percorso in base agli interessi e al tempo a disposizione. Il portale Cultura Salerno offrirà inoltre informazioni sui principali luoghi di interesse presenti lungo i tragitti, trasformando le installazioni in punti di partenza per conoscere la città.La promozione della manifestazione passerà anche attraverso i canali social ufficiali, che accompagneranno il pubblico prima e durante la visita, raccontando le opere, gli artisti e i percorsi tematici. Una strategia di comunicazione integrata che punta a rafforzare la visibilità dell’evento e a favorire la condivisione dell’esperienza.Con la XXI edizione, dunque, Luci d’Artista conferma la volontà di andare oltre la tradizionale manifestazione natalizia, proponendosi come un progetto culturale e turistico capace di mettere in relazione arte, tecnologia e territorio. Le installazioni luminose diventano strumenti per riscoprire gli spazi urbani, raccontare la storia cittadina e valorizzare luoghi che, durante il periodo natalizio, assumono una veste completamente nuova. Salerno torna così ad accendersi, affidando alle luci il compito di accompagnare cittadini e visitatori in un viaggio tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di rendere il Natale un’occasione non soltanto di festa, ma anche di scoperta e partecipazione. Foto Guglielmo Gambardella

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