È don Antonio Quaranta il nuovo Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. A conferirgli l’incarico è stato l’arcivescovo monsignor Andrea Bellandi, che ha scelto una figura di lunga esperienza pastorale e amministrativa, profondamente legata alla Chiesa salernitana. Quaranta raccoglie il testimone da monsignor Alfonso Raimo, che aveva ricoperto l’incarico dal giugno 2020 fino alla nomina a vescovo di Terni-Narni-Amelia, avvenuta lo scorso 15 settembre. «La scelta di don Antonio Quaranta come nuovo Vicario Generale nasce dalla volontà di offrire alla nostra comunità una figura di alto profilo spirituale e culturale, doti che emergono chiaramente dal suo ricco percorso biografico», ha spiegato monsignor Bellandi, sottolineando le competenze maturate dal sacerdote nel corso degli anni. «Don Antonio unisce a tali qualità una profonda esperienza sia in ambito pastorale, sia in quello amministrativo: ha servito a lungo la nostra Chiesa, prima come Vicario Parrocchiale e in seguito come Parroco, guidando anche la comunità della Cattedrale». Nato a Salerno il 27 settembre 1961, don Quaranta ha intrapreso il percorso sacerdotale dopo alcune esperienze professionali come dirigente nel settore commerciale. Entrato nel Seminario di Posillipo, ha conseguito il Baccalaureato presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, per poi essere ordinato sacerdote il 10 febbraio 1996. Nel 2013 ha ottenuto il Dottorato in Teologia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia. Il suo percorso pastorale è stato caratterizzato da numerosi incarichi. Dopo le prime esperienze come vicario parrocchiale, nel 2001 è diventato parroco della Cattedrale di Salerno, ruolo mantenuto fino al 2015. Successivamente ha guidato la parrocchia di San Leonardo e, dal settembre 2020, quella di San Vincenzo de’ Paoli, della quale è tuttora parroco. Accanto all’attività pastorale, don Quaranta ha maturato una significativa esperienza negli organismi amministrativi ecclesiastici, facendo parte, tra gli altri, del Collegio dei Consultori e del Consiglio per gli Affari Economici della Diocesi. Dal 2001 svolge inoltre il ministero di esorcista, mentre dal 2020 è cappellano del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno. Dal 2023 è membro del Capitolo Metropolitano e, dal giugno 2025, confessore presso il Pontificio Santuario della Madonna del Rosario di Pompei. Autore di diverse pubblicazioni, ha dedicato il suo ultimo lavoro al rapporto tra tecnologia e dimensione umana, affrontando il tema dell’intelligenza artificiale nel volume Algoritmi o Battiti? La nomina rappresenta un nuovo capitolo nel percorso della Chiesa salernitana, chiamata a proseguire il proprio cammino pastorale dopo il trasferimento di monsignor Raimo, che lo scorso 24 ottobre ha fatto il suo ingresso ufficiale nella diocesi umbra. «Esprimo il mio sincero ringraziamento a Don Antonio per aver accolto questo delicato incarico», ha concluso Bellandi, invitando il clero, i religiosi e il laicato diocesano a collaborare pienamente con il nuovo Vicario Generale «nel segno di una profonda comunione, per il bene della nostra Chiesa». Anche l’Arcidiocesi ha rivolto a don Quaranta gli auguri per il nuovo ministero, che lo vedrà affiancare l’arcivescovo nella guida e nel coordinamento delle attività pastorali e amministrative della comunità diocesana.
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