Picierno inizia uno sciopero della fame per i civili ucraini di Oleshky

Pina Picierno ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere una tregua e la protezione dei civili ucraini di Oleshky, cittadina ucraina sulla sponda sinistra del Dnipro occupata dall’esercito russo nel primo giorno dell’invasione, il 24 febbraio 2022, dove è in corso una grave crisi umanitaria. Anche se è formalmente occupata, di fatto i russi hanno abbandonato Oleshky, oggi una terra di nessuno costantemente bombardata.

Picierno: «Tragedia umanitaria di proporzioni enormi»

«A Oleshky migliaia di persone sono intrappolate in un territorio occupato dall’esercito russo, senza accesso regolare a cibo e medicine. Le aree minate rendono estremamente pericolosa la fuga: chi resta rischia di morire di fame, chi tenta di andarsene rischia la vita», ha scritto sui social Picierno, annunciando lo sciopero della fame e chiedendo di aderire «a questa grande azione nonviolenta». La vicepresidente del Parlamento europeo e leader di Spazio Pubblico ha poi aggiunto: «Con questa mobilitazione vogliamo sostenere l’azione di papa Leone XIV e di quanti, in queste ore, stanno facendo tutto il possibile per evitare una tragedia umanitaria di proporzioni enormi». A Oleshky, che contava oltre 20 mila abitanti prima della guerra, sono rimasti ancora tra i 1.500 e i 2 mila civili.

Picierno inizia uno sciopero della fame per i civili ucraini di Oleshky
Pina Picierno (Imagoeconomica).

Su Oleshky il papa ha sentito Putin e Zelensky

Picierno ha citato Leone XIV. Ancora convalescente dopo l’operazione al polmone destro, il pontefice è tornato a occuparsi di Ucraina, e in particolare di Oleshky, chiamando prima Vladimir Putin – al quale ha chiesto di consentire la consegna di cibo e medicine e concedere una via di fuga sicura alle persone rimaste intrappolate nella cittadina – e poi Volodymyr Zelensky. In quanto forza occupante, secondo il diritto internazionale, spetterebbe alla Russia garantire evacuazioni e i rifornimenti: Mosca sostiene che sia Kyiv a impedirli, mentre Zelensky continua a denunciare un blocco imposto dai russi.

Picierno inizia uno sciopero della fame per i civili ucraini di Oleshky
Volodymyr Zelensky e papa Leone XIV (Imagoeconomica).