Legge elettorale, ok della Camera alla fiducia sull’articolo 1

Con 226 sì, 147 no e tre astenuti, la Camera ha dato il via libera alla fiducia posta dal governo sull’articolo 1 del testo di riforma della legge elettorale, che disciplina l’elezione della Camera con il nuovo sistema proporzionale con premio di maggioranza e l’introduzione delle preferenze. Si procederà ora a votare, con la stessa modalità, l’articolo 2 (che riguarda analogamente l’elezione del Senato).

Braga (Pd): «Schiaffo al Parlamento e tradimento delle donne»

Le tre fiducie poste dal governo «sono uno schiaffo al Parlamento» secondo la capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga. «Le istituzioni non sono proprietà della maggioranza, sono la casa di tutti. Questa é una legge che sfida la Costituzione e, quindi, l’Italia libera e democratica», ha detto annunciando un no convinto. Ha poi parlato di «tradimento sulla pelle delle donne»: «Già oggi nessuna donna guida una commissione e nessuna donna guida gruppi di maggioranza, perché gli uomini scelgono altri uomini. E con questa legge il quadro sarà ancora più buio».

Baldino (M5s): «Fiducia prova di debolezza del governo»

«Se non vi fidate dei vostri parlamentari perché gli italiani si dovrebbero fidare di voi?». Così Vittoria Baldino, vicepresidente del Movimento 5 stelle, rivolgendosi alla maggioranza durante le dichiarazioni di voto. «Mettete la fiducia perché abbiamo visto cosa succede quando i vostri parlamentari si sentono liberi di votare. Questa fiducia non è una prova di forza ma di un’estrema debolezza politica, è la paura del Parlamento, dei franchi tiratori e dei vostri parlamentari».