Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per infortunio nell’incendio

Jessica Moretti, proprietaria del locale di Crans-Montana teatro della strage di Capodanno (41 morti e 115 feriti), potrebbe percepire un’indennità giornaliera per la «perdita di guadagno causata dai danni alla salute» conseguenti all’incendio. La pratica, secondo la legge svizzera per gli infortuni sul lavoro, è al vaglio dell’assicurazione Zurich che, in una lettera riportata nel dossier dell’indagine, ha chiesto alla procura del Cantone del Vallese il nulla osta per l’eventuale versamento, che è stato accordato. Jessica e il marito Jacques sono i principali indagati nell’inchiesta sul rogo del Constellation. Lei è sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma e deve rimanere nella sua abitazione di Lens. Suo marito si trova in carcere con l’accusa di averla picchiata e ci rimarrà, secondo quanto disposto dal tribunale, almeno fino all’11 novembre. In un rapporto della polizia cantonale, incaricata di sorvegliare sul rispetto delle restrizioni, la donna avrebbe espresso «timori», in vista delle festività di fine anno e dell’anniversario del rogo, «ritenendo che i media saranno di nuovo attivi su questa vicenda» e temendo «eventuali atti isolati da parte di parenti delle vittime».