Pagani. Zero deroghe. Parte direttamente dalla gestione dello stadio “Marcello Torre” l’intervento con cui i commissari straordinari del Comune di Pagani hanno voluto mettere ordine nel caos informativo degli ultimi giorni. Per l’affidamento della struttura alla Paganese si seguirà la via della massima trasparenza: per la triade, composta dai viceprefetti Maria Cristina Caruso e Aniello De Angelis insieme al dirigente ministeriale Francesco Puglisi, la legalità e la trasparenza vengono prima di qualsiasi concessione di favore o valutazione d’opportunità. L’utilizzo del principale impianto sportivo della città non potrà in alcun modo prescindere dal previo esperimento della procedura di una gara pubblica e dal puntuale versamento del canone dovuto, escludendo in modo tassativo formule di affidamento diretto o utilizzi a titolo gratuito, a tutela dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione. Si tratta – rispetto al passato – di un richiamo fermo alla regola che non ammette eccezioni, fondamentale per garantire l’interesse collettivo e la tutela del patrimonio comunale. Il clima di forte incertezza era stato appesantito anche dalle interpretazioni distorte legate alla contestuale chiusura del Palazzetto dello Sport “Palazzurro”. Su questo versante, la commissione ha colto l’occasione per chiarire la reale dinamica dei fatti: lo sbarramento della struttura rappresenta un atto dovuto e improrogabile, stabilito dagli organi preposti esclusivamente a tutela dell’incolumità pubblica, a seguito dell’accertamento sul campo di gravi carenze sotto il profilo della sicurezza e della tenuta strutturale dell’immobile. Un intervento drastico che testimonia l’impossibilità di scendere a patti quando in gioco c’è la salute e la protezione di atleti e cittadini. I lucchetti apposti al “Palazzurro”, tuttavia, non segnano un blocco generale delle attività né penalizzano indistintamente la pratica sportiva del territorio. Il provvedimento d’emergenza non tocca in alcun modo la rete delle palestre scolastiche comunali, che restano del tutto estranee alla chiusura e continuano a rimanere regolarmente nella piena disponibilità delle associazioni sportive cittadine per lo svolgimento della programmazione istituzionale. Per quanto riguarda la concreta assegnazione degli orari e la distribuzione dei singoli spazi all’interno dei plessi scolastici, le strutture tecniche del Comune si sono già messe tempestivamente in moto e risultano pienamente operative sul campo per seguire passo dopo passo il previsto iter procedimentale. L’azione degli uffici municipali procede spedita attraverso l’applicazione rigorosa e puntuale delle nuove norme introdotte dal regolamento approvato di recente dalla triade
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