Mancavano pochi giorni al suo novantottesimo compleanno. Isabella Verney, prima miss Italia, è morta lo scorso 5 luglio a Roma. Quando si aggiudicò la vittoria era il 1939 e il concorso si chiamava Cinquemila lire per un sorriso. A inviare una foto della figlia, all’epoca quattordicenne, fu la madre. Tra i giurati vi erano nomi come Cesare Zavattini, Vittorio De Sica, gli scrittori Leonida Repaci e Arnaldo Fraccaroli. Il concorso era stato ideato da Dino Villani, che seguì l’organizzazione della manifestazione fino al 1958, poi diventata ufficialmente Miss Italia nel 1946.

Restia a comparire in pubblico, rilasciò una sola intervista televisiva
Moglie di un giornalista Rai, Isabella Verney, mamma di due figli e da poco bisnonna, non ha mai amato la ribalta. Antiquaria e appassionata di viaggi, rilasciò un’unica intervista a settant’anni dalla vittoria a un’inviata di Porta a Porta, il programma di Bruno Vespa, mentre il solo che riuscì a portarla in uno studio televisivo per una brevissima apparizione fu Fabrizio Frizzi, suo caro e compianto amico.
