No Meloni Day, studenti in piazza in tutta Italia

Decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in diverse città italiane per il No Meloni day, una protesta per chiedere più soldi alla scuola e non alla guerra, meno armi e più diritti. Da Roma a Genova, da Venezia a Cagliari fino a Torino e Firenze, i ragazzi hanno intonato cori contro il governo, la presidente del Consiglio Meloni, il ministro dell’Istruzione Valditara e il leader di Futuro nazionale Vannacci.

A Roma bruciate bandiere di Usa e Palestina

A Roma, lungo il percorso del corteo, alcuni manifestanti incappucciati hanno lanciato bombe carta e petardi e fatto rotolare i cassonetti in mezzo alla strada per bloccarla. Una volta raggiunto il ministero dell’Istruzione in viale Trastevere, hanno poi lanciato petardi contro l’edificio. Bruciate poi una bandiera degli Stati Uniti e una di Israele, sullo sfondo di cori che invitavano a boicottare lo Stato ebraico. Nel corteo sono state notate decine di bandiere palestinesi.

Tensioni a Bologna tra studenti e polizia

Momenti di tensione in stazione a Bologna. Qui il corteo è stato fermato dalle forze dell’ordine in tenuta anti sommossa. Gli studenti hanno acceso fumogeni e lanciato bottiglie, poi c’è stato un momento di contatto quando sono stati respinti dagli agenti della questura con gli scudi. Il corteo è poi ripartito in direzione di via Irnerio.