L’Arabia Saudita ha riavviato le operazioni dell’oleodotto Est-Ovest, che erano state interrotte «in via precauzionale» il 13 settembre dopo una serie di attacchi di droni attribuiti alle milizie filoiraniane attive in Iraq, nel contesto dell’escalation nello Yemen tra le forze governative sostenute da Riad e i ribelli Houthi. Le esportazioni dal Mar Rosso potrebbero riprendere già oggi. Lo scrive Reuters citando tre fonti informate sulla questione.
Cos’è l’oleodotto Est-Ovest
L’oleodotto Est-Ovest è lungo 1.200 chilometri: si estende dal giacimento petrolifero di Abqaiq (nei pressi del Bahrain e del Qatar, sulla costa del Golfo Persico) e attraversa l’intera penisola arabica fino a Yanbu, sul Mar Rosso. Fu costruito negli Anni 80, durante la guerra tra Iran e Iraq, per consentire alle esportazioni di petrolio saudita di evitare la “guerra delle petroliere” in corso nello stretto di Hormuz.
