Testamento Guccini: a chi vanno le case e i diritti d’autore

Le case di Francesco Guccini in via Paolo Fabbri 43 a Bologna e a Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano, rientrano nell’eredità destinata a Raffaella Zuccari, ovvero la seconda moglie del cantautore, morto il 6 agosto a 86 anni. È quanto emerge dal testamento pubblico risalente al 19 gennaio 2022 e registrato l’8 settembre 2026 davanti al notaio Luigi Stame alla presenza della vedova e della figlia Teresa, secondo quanto riportato da Repubblica e Corriere della Sera. Il documento revoca espressamente le volontà espresse nel precedente testamento datato 17 dicembre 2015, indicando Zuccari come erede universale dell’artista.

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La casa di via Paolo Fabbri 43 andrà alla vedova

Teresa, unica figlia di Guccini – nata dalla lunga relazione con Angela Signorini – come indicato già nel documento del 2015 non erediterà dunque la casa bolognese in via Paolo Fabbri, resa celebre da un album del padre e a cui è legatissima, essendo cresciuta proprio lì.

Testamento Guccini: a chi vanno le case e i diritti d’autore
Francesco Guccini (Ansa).

Alla figlia Teresa metà di tutti i diritti d’autore

In base al testamento, inoltre, la gestione, lo sfruttamento e l’amministrazione dei diritti derivanti dall’attività artistica di Guccini come cantautore e scrittore spettano esclusivamente a Zuccari. Tuttavia il 50 per cento di tutti i proventi dovrà essere destinato alla figlia Teresa. E sempre a lei il cantautore ha precisato di voler lasciare la sua «chitarra Trameleluc, l’orologio Leonardo da Vinci e l’anello d’oro con le iniziali F e G» che apparteneva al padre. Curiosità: nel testamento, il “Maestrone” ha anche inserito una raccomandazione alla figlia anche una raccomandazione, cioè quella di «spostare le lancette dell’orologio soltanto in avanti per non romperlo».