Aumenta ancora la pressione su Matteo Salvini, leader della Lega sempre più sulla graticola visto il costante calo di consensi del partito, ma non intenzionato a farsi da parte nonostante le spinte dei nordisti. Si sta avvicinando l’appuntamento di Pontida, e dunque una probabile resa dei conti. Ma c’è di più. Il 28 agosto, infatti, con l’obiettivo di ottenere la convocazione del congresso del partito originario Lega Nord per l’indipendenza della Padania, fondato da Umberto Bossi, è stato costituito a Forlì il ‘Comitato per il Congresso federale’.

L’attuale commissario della Lega Nord è un fedelissimo di Salvini
La Lega per Salvini premier e la Lega Nord per l’indipendenza della Padania sono due entità diverse. Hanno entrambe sede in via Bellerio, ma la prima – nata nel 2017 – è una sorta di spin-off della seconda, che poi è stata commissariata nel 2020. L’intento dei promotori del Comitato, che vogliono «separare nettamente il fallimentare progetto salviniano e sovranista riscoprendo la Lega federalista e del buon governo», è convincere il commissario Igor Iezzi (salviniano di ferro) a convocare un nuovo congresso della Lega “originale”, così da ripristinare la piena operatività dei suoi organismi statutari e avere un partito già pronto per le prossime Politiche, riprendendosi peraltro il simbolo storico che raffigura il guerriero Alberto da Giussano con una spada sguainata e uno scudo con il Leone di San Marco.

La “vecchia” Lega potrebbe diventare un punto di riferimento per i dissidenti
L’ultimo congresso della Lega Nord si era tenuto nove anni fa a Parma: in quel caso Salvini prevalse senza troppi problemi contro Gianni Fava. Presidente e promotore fondatore del ‘Comitato per il Congresso federale’ è l’ex parlamentare Gianluca Pini, assieme a Roberto Fabbri e Paola Ragazzini. Il comitato, spiegano, ha già ottenuto anche un proprio codice fiscale dall’Agenzia delle Entrate e incassato l’adesione di centinaia di vecchi leghisti. Insomma, non si tratta di un’operazione nostalgia, di una provocazione o di una questione meramente ideologica, ma di un vero tentativo di rimettere in piedi la vecchia Lega Nord, che potrebbe diventare un punto di riferimento per tutti tutti i dissidenti della linea salviniana.
