Terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia: numerosi morti e feriti

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia: epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato alle 7.34 ora locale a una profondità di 82 chilometri, è stato il più forte registrato nel Paese sudamericano dal 1979. E infatti è stato avvertito anche a Panama.

Già drammatico il bilancio delle vittime, almeno una trentina. E il numero sembra destinato ad aumentare, com’era già successo col sisma in Venezuela (circa 5 mila morti). Pesanti i danni agli edifici: alcune strutture sono interamente collassate, tra queste anche sezioni di ospedali, com’è successo a Cali.

Come riferito dai sindaci delle città più colpite, a Pereira ci sono almeno 18 morti; a Manizales almeno 2 morti e 30 edifici crollati; a Chocò almeno un morto e 10 feriti; a Cali 20 edifici crollati e persone intrappolate. Il sindaco di Bogotá, Carlos Fernando Galán, ha riferito che al momento non si registrano danni significativi in città, sebbene siano state segnalate diverse crepe in alcuni edifici.

«Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto». Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto al telefono dall’Ansa.