L’heavy metal fantascientifico della band britannica.
di Andrea Pelliccia
Somewhere In Time Settembre 1986: nei negozi di dischi di tutto il mondo esce Somewhere in Time, sesto album in studio degli Iron Maiden. La copertina, disegnata come di consueto da Derek Riggs, è una delle più iconiche della storia del rock: Eddie, la storica mascotte degli Iron Maiden, è diventato un cyborg. Se ne sta in piedi in una città notturna senza nome, pistola laser in pugno, occhio artificiale che scruta l'orizzonte, componenti meccaniche integrate nella carne come se la tecnologia avesse colonizzato il corpo dall'interno. Alle sue spalle si apre una metropoli al neon: grattacieli, insegne luminose, smog digitale, un UFO che passa indisturbato tra i palazzi. Un'atmosfera che odora inequivocabilmente di Blade Runner, il... - Leggi l'articolo
MUSICA - Contaminazioni - 26 luglio 2026 - articolo di Andrea Pelliccia
