Salvini piazza due leghisti in Consob e Anac, le opposizioni: è uno «scandalo»

Due poltrone valgono bene un nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina. Nell’ultimo Cdm, Matteo Salvini è riuscito a piantare la bandierina della Lega in Consob e Anac, arrendendosi all’arrivo, annunciato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, del nuovo pacchetto di aiuti militari a Kyiv.

Salvini piazza due leghisti in Consob e Anac, le opposizioni: è uno «scandalo»
Matteo Salvini (Imagoeconomica).

Centemero entra in Consob, Altieri in Anac

Giulio Centemero, ex tesoriere del partito, sarà com­mis­sa­rio dell’auto­rità di vigi­lanza sulla Borsa e i mer­cati finan­ziari alla cui presidenza nei mesi scorsi Salvini aveva cercato senza successo di fare nominare Federico Freni, che si era ritirato dalla corsa dopo i veti di Forza Italia, per poi convergere su Guido Stazi dato in quota FI. Centemero sostituirà Carlo Com­porti, da ottobre pre­si­dente dell’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

Salvini piazza due leghisti in Consob e Anac, le opposizioni: è uno «scandalo»
Federico Freni e Giulio Centemero (Imagoeconomica).

Mentre per la guida dell’Autorità nazionale anticorruzione è stato indicato Trifone ‘Nuccio’ Altieri (Giuseppe Busia resterà in carica fino alla formalizzazione della nomina). Con un passato in Forza Italia, Altieri è entrato in Lega nel 2017. L’anno successivo si candida nel collegio di Monopoli, senza centrare l’elezione. Vicino al segretario leghista e al potente segretario pugliese Roberto Marti, Altieri – già responsabile del dipartimento Difesa del partito – dal 2018 al 2024 è stato presidente di Invimit (Sgr controllata al 100 per cento dal MEF), dal 2023 siede nel cda di Leonardo e da luglio 2025 è presidente di Fincantieri Infrastructure Spa.

Le opposizioni gridano allo «scandalo»

Se i leghisti esultano per la «doppia vittoria di Salvini», le opposizioni gridano allo «scandalo». Angelo Bonelli di AVS si scaglia contro la nomina di Centemero, non solo ex tesoriere della Lega ma attualmente capogruppo del partito in commissione Finanze alla Camera. «È un fatto di una gravità inaudita, che supera ogni limite. La legge è chiarissima. I commissari Consob devono essere persone di ‘indiscussa moralità e indipendenza’». Sulle barricate anche il Pd. Con una «scelta irresponsabile e gravissima» il governo «piega un’istituzione di garanzia come l’Anac alle logiche di appartenenza politica», attaccano i dem su Altieri. «Oltre la lottizzazione», commenta Carlo Calenda. «Ma molto oltre. Che vergogna».