Campagna donna morta in casa, spunta l’ipotesi di un omicidio

di Antonio Manzo

Michela Di Michele non avrebbe mai immaginato che a concludere la sua esistenza sarebbe stata la morte diventata un “giallo”. E sì, perché lei è spirata all’ età di 96 anni ed è come se avesse ereditato non solo la stessa età di Angela Lansbury, sua coetanea, nota in tutto il mondo come l’’interpreta di Jessica Fletcher nella serie tv La Signora in giallo. Ora la Signora in Giallo è diventata lei. Ma sulle cause della morte di Michela Di Michele sorgono da ieri pomeriggio anche tutti i dubbi e le circostanze che allontanano Los Angeles luogo della morte dell’attrice, annunciata in maniera “tranquilla” dai figli (così recita la necrologia della famiglia Lansbury) da Cariti frazione di Campagna, in provincia di Salerno Italia. Perché qui Michela Di Michele, 96 anni, è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione e la tragica scoperta sarebbe stata fatta dal figlio, rientrato a casa dopo il lavoro. L’uomo avrebbe notato del fumo fuoriuscire da una finestra dell’abitazione e, una volta entrato, avrebbe trovato il corpo della madre carbonizzato. Ma l’autopsia scrive le prime pagine di un “giallo” della anziana signora di Campagna ritrovata cadavere. C’è l’ipotesi di un omicidio tutto da scoprire per gli investigatori. Un esame Tac e l’autopsia sul corpo della donna, ordinate dal Pm che indaga Maria Chiara Minerva, delineano i forti dubbi sull’evento accidentale tutt’altro che provocato dall’ intossicazione da fumo nei pressi del suo camino. I risultati degli accertamenti parlerebbero chiari: la Tac avrebbe individuato un taglio sull’arcata costale di sinistra frutto di una lesione procurata da una lana di almeno sette centimetri. Accertamenti confermati nel corso dell’esame autoptico ieri pomeriggio effettuato dall’equipe medico legale composta dai dottori Luigi Mastrangelo, Gerardo Pierri e dal patologo Enzo Iorio. I primi sospetti sulla causa di morte procurata da un taglio li ebbe il dottor Luigi Mastrangelo nel primo esame esterno del cadavere poi confermati nella giornata di ieri ma che erano stati solo rinviati ad esami autoptici effettuati ieri. hanno aperto un fascicolo. Secondo voci che filtrano da i medici legali l’ipotesi di reato sarebbe la morte come conseguenza di altro reato. La traccia investigativa è chiara. Coinvolge un ambiente familiare da tutti descritto sereno e tranquillo, pur essendo stato colpito da un dolore atroce. E che ora è diventato un giallo da risolvere

L'articolo Campagna donna morta in casa, spunta l’ipotesi di un omicidio proviene da Le Cronache.