Standard Ethics premia la strategia di Acea e migliora il rating prospettico

Standard Ethics ha migliorato il long term expected rating di Acea a EEE- (excellent), confermando contestualmente il corporate standard ethics rating (SER) a EE+ (very strong). Il miglioramento del giudizio prospettico rappresenta il riconoscimento della capacità del Gruppo di integrare la sostenibilità nelle strategie industriali e di tradurre gli impegni Esg in risultati concreti e duraturi nel tempo.

Riconosciuto l’impegno per la sostenibilità di Acea

Nel report, Standard Ethics riconosce i progressi compiuti da Acea nell’attuazione del Piano di sostenibilità e sottolinea la centralità degli investimenti destinati alla tutela della risorsa idrica, alla resilienza e sicurezza delle infrastrutture e al percorso di transizione energetica. Vengono inoltre evidenziati il rafforzamento dei presidi di governance, l’attenzione ai temi sociali lungo la catena del valore e il focus sull’innovazione tecnologica e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dell’efficienza operativa e della sicurezza degli operatori. Particolare rilievo viene attribuito all’approccio integrato adottato dal Gruppo nella gestione dei temi ambientali, sociali e di governance e alla crescente capacità di coniugare sviluppo industriale, innovazione e creazione di valore per i territori serviti. Con il nuovo giudizio prospettico, Acea consolida il proprio posizionamento tra le principali utility europee impegnate nell’integrazione della sostenibilità nei processi decisionali, nella governance e nella strategia industriale.

Latini: «Conferma della credibilità del nostro percorso»

Queste le dichiarazioni di Pierfrancesco Latini, chief Risk management, Sustainability & International officer di Acea: «Il miglioramento del long term expected rating rappresenta un riconoscimento particolarmente significativo perché esprime una valutazione sulla credibilità del nostro percorso futuro. È il riconoscimento della coerenza con cui stiamo portando avanti una strategia che mette al centro la tutela della risorsa idrica, la resilienza delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica e la generazione di valore condiviso. In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più un fattore competitivo, questo risultato conferma la solidità delle scelte compiute e la nostra capacità di affrontare le sfide della transizione con una visione di lungo periodo».