Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli

Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli in terapia intensiva e sarebbe in gravi condizioni. Al momento non sono noti i motivi del ricovero, confermato dalla struttura ospedaliera romana. Da tempo il critico d’arte ed ex deputato soffre di una profonda sindrome depressiva che lo ha portato a periodi di isolamento e al rifiuto di alimentarsi. In un’intervista aveva definito la malattia «un treno fermo in un luogo ignoto».

Era stato ricoverato già a marzo del 2025

L’ultimo importante ricovero per Sgarbi risale alla primavera del 2025: in quel caso era rimasto al Gemelli per circa un mese. Lo scorso febbraio il critico d’arte, finito nel frattempo al centro di una battaglia giudiziaria avviata dalla figlia Evelina, che ha presentato un’istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno, era riapparso in pubblico alla Certosa di Ferrara, visibilmente debilitato fisicamente. Sempre nel 2026 l’ex sottosegretario è stato assolto dall’accusa di riciclaggio e contraffazione di opere d’arte per il caso del dipinto “La cattura di San Pietro” di Rutilio Manetti.