La procura di Roma ha chiuso le indagini sull’incidente in cui morì a Roma il 18enne Mirko Garofano, investito da Andrea Stroppa, referente di Elon Musk in Italia, che viaggiava sulla sua auto quasi al doppio del limite di velocità consentito. Stroppa rischia ora di dover affrontare un processo per omicidio stradale.

Cosa è successo la sera del 31 dicembre 2025
I fatti risalgono alla serata del 31 dicembre 2025. Stroppa (che non era seguito dalla scorta), dopo aver investito Garofano che stava attraversando la strada sulle strisce ma con il semaforo pedonale rosso in via Filippo Fiorentini, nel quartiere Collatino, aveva subito chiamato il 118. Ma i soccorsi si erano rivelati inutili. Dalle indagini è però emerso la Smart guidata da Stroppa – dotata di un dispositivo satellitare – viaggiava a una velocità di 94 chilometri orari, in un tratto dove il limite è di 50. L’ipotesi è che ci sia stato un «concorso di colpa». Il mezzo, inoltre, non era coperto dalla revisione (scaduta il mese prima) e aveva i vetri degli sportelli oscurati: un’altra violazione del codice della strada.
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