Beppe Grillo, in guerra con Giuseppe Conte per il nome e il simbolo del Movimento 5 stelle, di recente ai microfoni di Pulp Podcast ha escluso la possibilità di fondare un nuovo partito. Ma qualcosa, al di là delle smentite, forse bolle davvero in pentola. Il cofondatore del M5s, a Roma per il ricevimento in onore della nuova ambasciatrice cinese, ha incontrato nella Capitale Andrea Stroppa, referente di Elon Musk in Italia: c’è chi ipotizza che sul tavolo ci sia la creazione di una nuova formazione politica, che verrebbe sostenuta finanziariamente dal magnate.

Come riporta il Fatto Quotidiano, Grillo si è poi visto con i due ex parlamentari pentastellati Elio Lannutti e Marco Bella. Inoltre la sua assistente, Nina Monti, avrebbe telefonato nei giorni scorsi ad alcuni ex esponenti del M5s per tastare il terreno.

Il messaggio criptico di Stroppa alla festa de Il Tempo
Intercettato da un giornalista di LaPresse che gli ha chiesto di cosa avesse parlato con Stroppa, Grillo ha risposto con una battuta: «Andremo su Marte». Ma, oltre all’incontro, c’è un altro indizio a sostegno della tesi un nuovo partito targato Grillo-Musk. Stroppa, che andrà alla Leopolda di Matteo Renzi, il 24 settembre è intervenuto come ospite alla prima edizione della Festa del quotidiano Il Tempo a Roma. E dal palco ha detto: «L’intelligenza artificiale non è senza rischi, ma dobbiamo smetterla di vivere nella paura. L’Italia ha ancora una finestra aperta, ma è veramente piccola. Se ci affacciamo, si vedono ancora le stelle, ma sta a noi». Che siano proprio le stelle che Grillo ha detto di non vedere più nel Movimento guidato da Conte?
L’intelligenza artificiale non è senza rischi, ma dobbiamo smetterla di vivere nella paura. L’Italia ha ancora una finestra aperta, ma è veramente piccola. Se ci affacciamo, si vedono ancora le stelle, ma sta a noi. pic.twitter.com/ZSu61n32HG
— Andrea Stroppa Claudius Nero's Legion(@andst7) September 24, 2026

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