Il premier britannico Andy Burnham ha dichiarato che «tutte le opzioni» sono sul tavolo per le future relazioni del Regno Unito con l’Unione europea, da «restare come siamo» fino ad «andare fino in fondo», con la riadesione all’Ue. Lo ha affermato alla trasmissione Today di Bbc Radio 4, dopo che nel suo discorso al congresso Labour aveva fortemente criticato la Brexit, sostenendo che «ha fatto più male che bene al Paese», e annunciato di voler rafforzare i legami con Bruxelles in vista del prossimo summit coi rappresentanti Ue.
"Brexit has caused more harm than good."
— BBC Radio 4 Today (@BBCr4today) September 30, 2026
PM Andy Burnham says rejoining the EU is among 'different options' he will look at to reshape the UK's long-term relationship with Europe. pic.twitter.com/NMBUoVC8YX
Le parole del premier britannico
Queste le sue parole: «Potremmo restare come siamo. È certamente un’ipotesi, se le persone pensano sia il posto giusto dove stare. Potremmo guardare a quanto George Osborne (ndr l’ex ministro delle Finanze dei Conservatori) ha detto su un’unione doganale, o quello che i Liberaldemocratici hanno detto alla loro convention sul mercato unico, oppure potremmo andare fino in fondo». Con «andare fino in fondo» intende, appunto, rientrare nell’Unione europea. Alla convention annuale del Partito Laburista, Burnham aveva fatto capire di voler scartare la prima ipotesi (rimanere nella situazione attuale) a favore delle altre, e cioè tornare nell’unione doganale, nel mercato unico europeo o addirittura nell’Unione europea.
