Mister Serse Cosmi parla del momento della squadra e dello stato di forma del gruppo alla vigilia del match: “Le tre partite ravvicinate creano difficoltà a chiunque, per cui tutte le squadre avranno certamente tratto giovamento dal ritorno alla settimana tipo per poter allenarsi in maniera un po’ più concreta e specifica in alcune situazioni. Sembrerebbe quasi una banalità affermare che il nostro obiettivo è ottenere la prima vittoria esterna. Noi dobbiamo innanzitutto avere consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta. Una volta consolidato questo tipo di qualità, che è tale quando non sconfina nella presunzione, allora si hanno maggiori possibilità di ottenere il risultato pieno. Anzi è quasi una conseguenza”.
Il Crotone è al momento sul fondo della graduatoria anche a causa di una penalizzazione di 6 punti ricevuta. “Sappiamo di affrontare una squadra che ci creerà delle difficoltà. – aggiunge l’allenatore granata – È stata penalizzata non solo dal punto di vista del punteggio in classifica ma anche psicologicamente, perché partire con un peso del genere impone a chi lo riceve di fare subito punti: se ciò non accade, mentalmente non ci si riesce ad esprimere al meglio. Non penso che il Crotone sia squadra da 3 punti, il suo bottino senza la penalizzazione. Ne avrebbe meritati di più. Conosco il suo allenatore, Leandro Greco, che è stato un mio giocatore qualche anno fa al Perugia. Abbiamo un ottimo rapporto, è un tipo meticoloso, prepara bene le partite e gli piace vedere la propria squadra giocare bene. Ci sono tanti pericoli per noi, bisognerà sapere come affrontarli”.
A proposito delle proprie consapevolezze, la Salernitana ha da qualche settimana una nuova veste tattica. “Gli allenatori hanno in testa un sistema base, però poi se viene fuori una squadra con dei giocatori che hanno determinate qualità non è opportuno insistere con moduli che non si addicono pienamente alle loro caratteristiche. Abbiamo valutato le situazioni soprattutto per quanto riguarda difesa, centrocampo ed esterni, perché abbiamo sempre giocato con due attaccanti. Le risposte sono state positive nelle partite di campionato in cui abbiamo testato il nuovo assetto. – spiega Cosmi – C’è da migliorare in alcune cose, aggiungo anche per fortuna, perché so che possiamo esprimerci meglio e limare alcune situazioni. Il gruppo si è consolidato ed è la cosa più importante da sottolineare.
Non sono le situazioni tattiche a far venire fuori il gruppo o le scelte ma è il contrario: è il gruppo sano e forte che mette un allenatore in condizione di fare scelte appropriate, in quanto sa di partire da una certa coesione morale e da un qualcosa di positivo che si sta creando. Anzi, si è già creato. Ora bisogna consolidarlo fino alla fine. Quel che proporremo a livello tattico avrà certamente un valore ma in assoluto la cosa fondamentale sarà l’unità e la voglia di essere coraggiosi. La Salernitana non deve sorprendere nessuno, fin dall’inizio è stata additata tra le favorite anche legittimamente. Dopo l’1 settembre credo sia ancora più giusto pensarlo”.
Infine, nella lista dei convocati si rivede il nome di Kees de Boer. Cosmi accoglie la notizia con felicità: “Si tratta di una nota stra-positiva. Mai avrei pensato di privarmi di un giocatore come lui, che è stato uno dei protagonisti della scorsa stagione. Deve ritrovare ancora la forma migliore, è scontato. Purtroppo si è infortunato subito e ha saltato parte anche della preparazione precampionato.
Si è allenato da solo nel suo percorso personalizzato, negli ultimi due giorni ha poi fatto qualcosa in gruppo. Adesso dovrà trovare la condizione giocando e allenandosi. Sicuramente alla settima giornata è un bell’acquisto per noi, perché a centrocampo numericamente eravamo contati”.
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