Antonio Gentile: “Troppo pericoloso, meglio rinviare la riapertura”

di Monica De Santis

“Considerando l’attuale andamento epidemiologico nella Città di Sapri è in pubblicazione l’ordinanza sindacale n. 151 con la quale si ordina la sospensione delle didattiche in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino a sabato 15 gennaio con ripresa in presenza il giorno 17.01.2022 fatta salva ogni ulteriore valutazione”. A dirlo è Antonio Gentile il sindaco di Sapri, che ha emanato una nuova ordinanza, dopo che la sentenza del Tar ha di fatto annullato anche la sua precedente ordinanza. Il sindaco ha dunque ribadito che “Al momento non si torna a scuola. Il rischio di far aumentare il numero dei contagi è alto quindi è preferibile che le scuole di ogni ordine e grado restino chiuse ancora per qualche giorno”.

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I genitori del Cilento e del Vallo di Diano dicono no alla chiusura

Le scuole non devono chiudere. È quanto dicono gruppi di genitori che si stanno unendo in queste ore in comitati, con l’obiettivo di chiedere che gli istituti superiori restino aperti. Diffide stanno arrivando a sindaci e dirigenti scolastici, anche del comprensorio del Cilento e Vallo di Diano. Nella missiva si intima di “astenersi dal comunicare l’attivazione della didattica distanza, nonché di non procedere all’attivazione della medesima, non essendo legislativamente contemplata, con l’avvertimento che, in caso contrario, si agirà nelle sedi opportune, ivi compresa la competente autorità giudiziaria, per il ripristino immediato della legittimità e delle legalità violate, con ulteriori conseguenze anche in termini di maggior danno”. La scelta dei comitati segue quella di alcuni genitori che hanno presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza del presidente De Luca di chiudere tutte le scuole, ad eccezione degli istituti superiori. Al momento restano chiuse le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Nel Cilento dad alle superiori soltanto a Vallo della Lucania, Sapri, e i centri dell’area del Tanagro. In provincia di Salerno su 158 comuni, sono una ventina quelli che hanno scelto di estendere l’ordinanza del governatore.

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Ordigno bellico a Sapri, via a messa in sicurezza

I militari del 21 Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano provenienti da Napoli, accompagnati dai carabinieri, hanno messo in sicurezza l’ordigno bellico, ancora in carica, rinvenuto a Sapri, nel Salernitano, nei giorni scorsi all’interno di un cantiere edile. Si tratta di una bomba d’aereo di fabbricazione statunitense lunga 1 metro e del peso di oltre 500 libbre. “Per quanto riguarda la definizione dell’intervento – scrive in una nota il sindaco Antonio Gentile – come da protocollo seguiranno le operazioni coordinate dalla Prefettura di Salerno che, inoltre, ringrazio per l’immediato, continuo e costante supporto”. A seguito di un tavolo tecnico in programma nei prossimi giorni presso la Prefettura di Salerno sarà redatto il piano di azione per disinnescare l’ordigno bellico. Si paventa l’ipotesi di far evacuare le abitazioni circostanti l’area di località San Francesco, nella frazione Timpone, in cui e’ stata rinvenuta la bomba.

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