Industria: P. De Luca, ‘destra lascia un deserto nel Paese, invertire rotta’

Dopo quattro anni di governo della destra ci troviamo davanti a un vero e proprio deserto industriale nel Paese. Sono mancate politiche capaci di sostenere crescita, investimenti e occupazione stabile soprattutto tra i giovani e al Sud. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: se non fosse per il PNRR, l’Italia sarebbe in recessione. Oggi cresciamo un terzo della media europea e un quinto rispetto alla Spagna”. Lo ha dichiarato Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico della Campania, intervenendo ad Avellino all’incontro “L’Irpinia delle imprese. Storia, export e ZES come motori di sviluppo”. “Particolarmente grave – ha proseguito De Luca – è quanto sta accadendo nel Mezzogiorno. La ZES unica voluta dal Governo ha ridotto la forza degli incentivi fiscali agli investimenti nel Sud, finendo per annacquare uno strumento fondamentale di sviluppo. Noi chiediamo di rafforzare la semplificazione amministrativa in tutto il Paese, ma anche di ripristinare incentivi adeguati per chi investe nel Mezzogiorno”. “Se poi aggiungiamo i 3,5 miliardi tagliati alla perequazione infrastrutturale, i 5 miliardi sottratti alla decontribuzione Sud e i 2,4 miliardi in meno per gli accordi di coesione – ha aggiunto – emerge con chiarezza una direzione politica che ha danneggiato profondamente il Mezzogiorno anziché sostenerne lo sviluppo”. “Dobbiamo costruire un’alternativa – ha concluso De Luca – con un programma di centrosinistra progressista che rimetta al centro industria, lavoro, aree interne e Mezzogiorno. Le aree di sviluppo industriale devono diventare vere e proprie Agenzie di sviluppo. Il Sud ha potenzialità straordinarie non solo per i propri territori, ma per la crescita dell’intero Paese”.

L'articolo Industria: P. De Luca, ‘destra lascia un deserto nel Paese, invertire rotta’ proviene da Le Cronache.