Marco Rizzo ha fondato, di nuovo, un altro partito: l’ex PCI ha infatti annunciato la nascita di Italia Domani, progetto politico che ha preso forma dopo l’uscita da Democrazia Sovrana Popolare, da lui stesso creata assieme a Francesco Toscano. «L’Italia torni protagonista. Pace, lavoro, identità, sovranità»: questo lo slogan che si legge sulla pagina Facebook di Italia Domani, «movimento politico per cambiare per davvero» il Paese.
L’ombra di Vannacci, la rottura con Toscano e l’addio a Dsp
Rizzo, critico nei confronti del centrosinistra dai tempi dell’Ulivo, fa sapere che il nuovo partito è nato con l’ambizione di superare le tradizionali contrapposizioni tra gli schieramenti politici. «Con questa sinistra le cose sono totalmente chiuse. Con la destra dobbiamo vedere», ha dichiarato. Alla base della rottura con Toscano c’è stata soprattutto l’avvicinamento di Rizzo a Roberto Vannacci. La scissione si è consumata a fine luglio al congresso di Dsp, nel corso del quale è passata quasi all’unanimità la “mozione” di Toscano: niente alleanze, né con il centrodestra né tantomeno con Futuro Nazionale. Rizzo, che sapeva di essere finito in minoranza, non si era nemmeno presentato.
