Capaccio, Francesco Cirillo nuovo commissario prefettizio: sostituisce Gradone

Il prefetto di Salerno Francesco Esposito ha nominato Francesco Cirillo, prefetto in quiescenza ed ex questore di Salerno, commissario prefettizio per la gestione provvisoria del Comune di Capaccio Paestum.

La nomina si è resa necessaria dopo la rinuncia all’incarico, per motivi personali, del dottor Armando Gradone. Cirillo sarà affiancato dal dottor Antonio Incollingo, viceprefetto in quiescenza, designato come subcommissario prefettizio.

Il provvedimento si inserisce nella procedura avviata dopo le dimissioni formalmente presentate dalla maggioranza dei consiglieri comunali e la conseguente sospensione del Consiglio comunale di Capaccio Paestum. La decisione è stata adottata ai sensi dell’articolo 141, comma 1, lettera b), numero 3, del Testo unico degli enti locali.

Cirillo, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli, è entrato in Polizia nel 1975 nei ruoli dei commissari di Pubblica Sicurezza. Dopo una prima assegnazione alla Squadra Mobile della Questura di Firenze, nel 1980 è stato trasferito a quella di Napoli, della quale è diventato dirigente nel 1989.

Nella prima metà degli anni Ottanta ha partecipato alle indagini e al maxiblitz contro la Nuova Camorra Organizzata. Nel 1985, da vicedirigente della Criminalpol di Napoli, coordinò le operazioni che portarono all’arresto in Brasile del latitante Antonio Bardellino, esponente di vertice della camorra.

Nel 2000 ha assunto l’incarico di questore di Salerno. Nominato prefetto nel 2008, è stato successivamente direttore centrale per gli Affari generali della Polizia di Stato, vicecapo della Polizia e direttore centrale della Polizia criminale.

A Cirillo e Incollingo spetterà ora assicurare la continuità amministrativa e la gestione provvisoria del Comune durante il periodo di commissariamento.

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