L’ex primo ministro britannico Keir Starmer si dimette anche dal ruolo di parlamentare del Regno Unito, che aveva continuato a occupare dopo le dimissioni da leader del Partito laburista e di capo del governo. Ad annunciarlo è stato egli stesso tramite un messaggio condiviso sui social. «È arrivato il momento di farsi da parte e dedicarsi ad altro», ha scritto citando temi che riguardano la difesa, la sicurezza, il commercio e la tecnologia. La persona che lo sostituirà verrà scelta con un’elezione suppletiva nel suo collegio, quello di Holborn and St Pancras, a Londra.
«In due anni abbiamo stabilizzato l’economia e ricostruito i servizi pubblici»
Starmer ha anche ringraziato quanti lo hanno sostenuto «quando mi sono candidato alla guida del Labour, e poi quando ho portato il mio partito dalla rovina politica, morale e finanziaria a una storica vittoria elettorale nel 2024, e nei due anni da primo ministro in cui abbiamo stabilizzato l’economia, ricostruito i servizi pubblici, investito somme record nella difesa e nella sicurezza, iniziato a far uscire centinaia di migliaia di bambini dalla povertà e trasformato la reputazione della Gran Bretagna con i partner internazionali». Una rivendicazione che arriva mentre il suo successore Andy Burnham sta per parlare, per la prima volta da premier, in Parlamento. La suppletiva nel collegio da lui lasciato appare particolarmente insidiosa per il Labour. Si potrebbe infatti candidare il popolare leader dei Verdi, Zack Polanski, che una volta ai Comuni rischierebbe di essere una spina nel fianco per Burnham.
