Aiutare chi affronta una separazione non è assistenzialismo, è un dovere di giustizia sociale. Troppi genitori rischiano la povertà dall’oggi al domani. La proposta del Vicepremier Matteo Salvini — un contributo affitto fino a 500 euro al mese per chi ha figli a carico, reddito Irpef entro i 35mila euro e nessuna seconda casa — dà una risposta concreta e immediata a un’emergenza per troppo tempo ignorata”. Così in una nota Lucia Vuolo, già parlamentare europeo della IX Legislatura e prossimo vice segretario regionale della Lega Campania. “Mentre la solita sinistra si riempie la bocca di retorica ideologica senza muovere un dito per le famiglie reali, la Lega dimostra cosa significa stare dalla parte dei cittadini. Un genitore che lascia l’abitazione familiare, continua a versare il mantenimento e deve cercare un alloggio a prezzi di mercato non è un ‘privilegiato’: è la prima vittima delle nuove povertà”. “Questa misura ha un valore straordinario soprattutto per il nostro Mezzogiorno, territorio in cui da sempre concentro la mia attività politica. Al Sud, dove i redditi medi sono inferiori e la rete di protezione economica è più fragile, sostenere fino alla metà del canone di locazione evita che un dramma familiare diventi un baratro economico. Significa restituire a un padre o a una madre la dignità di un tetto sicuro dove accogliere i propri figli”. “Ringrazio Matteo Salvini per aver trasformato questa emergenza in una priorità del Governo. Zero ipocrisie, solo fatti: dalla parte delle famiglie, senza lasciare indietro il Sud”.
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