Un ambulatorio dedicato ai bambini affetti da diabete di tipo 1 all’interno della Pediatria del Ruggi e, non appena sarà possibile attivarlo con la presenza di medici specializzati, intitolato ad Alessandro Farina. È questo l’impegno assunto dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Ruggi d’Aragona, Nicola Cantone, dopo l’incontro con l’assessore comunale alla Medicina territoriale, Paky Memoli, che proprio nei giorni scorsi ha incontrato il direttore generale per portare avanti un progetto destinato a lasciare un segno concreto nell’assistenza pediatrica salernitana, nel ricordo del giovane Alessandro. L’annuncio arriva in una giornata particolarmente significativa. Proprio ieri, infatti, Alessandro Farina, il ragazzino di 13 anni morto il 27 dicembre 2017 a causa di una grave forma di diabete mellito di tipo 1 che non era stata tempestivamente diagnosticata, avrebbe festeggiato il suo compleanno. Una ricorrenza che, a distanza di anni dalla sua scomparsa, diventa l’occasione per rilanciare un impegno rivolto ai bambini e alle famiglie che quotidianamente devono confrontarsi con una patologia cronica complessa e che richiede un’assistenza specialistica e continuativa. Nei giorni scorsi l’assessore Memoli, diabetologa e professionista con una lunga esperienza nel settore, ha incontrato il direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi proprio per affrontare il tema dell’assistenza ai pazienti pediatrici con diabete di tipo 1 e della necessità di garantire un punto di riferimento specifico all’interno dell’ospedale salernitano. Da questo confronto è nata l’intesa per la realizzazione di un ambulatorio dedicato all’interno della Pediatria del Ruggi. Cantone avrebbe manifestato piena disponibilità a portare avanti il progetto, chiarendo tuttavia che l’attivazione della struttura sarà possibile quando saranno disponibili tutte le condizioni necessarie e, soprattutto, quando sarà possibile garantire la presenza di medici con una specifica preparazione nella gestione del diabete di tipo 1 in età pediatrica. Un aspetto fondamentale per assicurare ai piccoli pazienti non soltanto visite e controlli, ma un percorso assistenziale adeguato alle esigenze della patologia. L’idea, dunque, è quella di creare un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie, all’interno dell’ospedale, in grado di accompagnare i bambini nel percorso di cura e di fornire supporto specialistico nella gestione quotidiana della malattia. Il diabete di tipo 1, infatti, richiede un monitoraggio costante e una particolare attenzione, soprattutto nei bambini e negli adolescenti, coinvolgendo non soltanto il paziente ma l’intero nucleo familiare. Ma il progetto avrà anche un forte valore simbolico. L’ambulatorio, come detto, sarà infatti intitolato ad Alessandro Farina, trasformando il suo nome in un punto di riferimento per i bambini, gli adolescenti e le famiglie che ogni giorno affrontano il diabete di tipo 1. Un modo per fare della memoria un impegno concreto e per legare la storia di Alessandro alla costruzione di un servizio destinato alle nuove generazioni. La scelta assume un significato ancora più profondo alla luce della vicenda del giovane salernitano e dell’attenzione che la sua storia ha contribuito a suscitare sulla necessità di riconoscere tempestivamente i sintomi del diabete di tipo 1, soprattutto in età pediatrica. La diagnosi precoce rappresenta infatti un elemento fondamentale per evitare che la malattia possa evolvere in condizioni gravi e per consentire un tempestivo avvio del percorso terapeutico. L’obiettivo, dunque, non è soltanto quello di creare uno spazio fisico all’interno della Pediatria del Ruggi, ma di costruire un servizio stabile e qualificato, con competenze specifiche, capace di offrire assistenza, orientamento e accompagnamento alle famiglie. Un presidio che possa diventare un riferimento per il territorio salernitano e ridurre le difficoltà che spesso le famiglie incontrano nella gestione di una patologia che accompagna il bambino per tutta la vita. Nel giorno del compleanno di Alessandro arriva così un impegno che guarda al futuro. Un progetto ancora legato alla necessità di reperire le professionalità specialistiche necessarie, ma che pone le basi per la nascita di un ambulatorio pediatrico dedicato al diabete di tipo 1. E che, una volta attivato, porterà il nome di Alessandro Farina: un nome che potrà così continuare a vivere all’interno del Ruggi, non soltanto come memoria di una giovane vita spezzata, ma come simbolo di attenzione, prevenzione e cura per tanti altri bambini.
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