Agro/Salerno. Nove giudizi ordinari, con inizio del processo a ottobre, nell’ambito dell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti speciali ed emissioni di fatture inesistenti. Per altri 5 si procede con rito alternativo (3 patteggiamenti da ratificare e 2 abbreviati) e si va in aula a novembre. Per 8 finiti agli arresti era stata contestata l’associazione per delinquere , altri 4 invece furono destinatari dell’obbligo di dimora e due a piede libero. Nel blitz del Noe di fine gennaio furono coinvolte 4 società, tutte che rientrano nella richiesta di giudizio con i rispettivi rappresentanti legali. Le aziende hanno sede legale a Sarno, San Giuseppe Vesuviano. Al centro dell’indagine anche un’azienda agricola e suinicola nel comune di Roccadaspide, dove i militari dell’Arma avevano trovato tonnellate di rifiuti tombati, tra i quali brucavano i maiali. Secondo la ricostruzione accusatoria, i coinvolti avrebbero reiteratamente realizzato condotte di illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non – in prevalenza scarti del trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di Rsu – provenienti da impianti di napoletani e casertani avvalendosi delle società di intermediazione del settore, al fine di conseguire profitto rappresentato dal risparmio di spesa derivante dalla mancata attivazione delle procedure di gestione dei rifiuti prescritte dalla legge. Il traffico illecito di rifiuti si sarebbe realizzato seguendo tre flussi diversi:.Le condotte sarebbero state attuate anche grazie alla fittizia classificazione dei rifiuti da parte degli impianti di produzione, con redazione di falsa documentazione indicante operazioni di trasporto e conferimento mai effettuate e false fatturazioni al fine di giustificare il trasporto ed il successivo illecito abbandono degli scarti industriali in siti abusivi. Erano stati sequestrati due impianti coinvolti nel flusso di illecito smaltimento, otto automezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti e 530mila euro, profitto per gli inquirenti dei reati di traffico organizzato e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. A ottobre partirà il giudizio a Nocera Inferiore per 9 imputati mentre a Salerno, davanti al gup, ci sarà la ratifica dei 3 patteggiamenti da uno a due anni e mezzo e due abbreviati con requisitoria e sentenza alla fine della stessa udienza.
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