AGRO. Nocera Inferiore, Nocera Superiore, San Marzano sul Sarno e Castel San Giorgio uniscono le forze per la IV edizione del progetto “Le città dell’Agro: un legame senza tempo. Storie di Santi e tradizione”, un’iniziativa che punta a rafforzare l’identità dell’Agro nocerino trasformando il suo patrimonio storico, religioso, artistico, naturalistico ed enogastronomico in una concreta opportunità di promozione turistica e sviluppo. Il programma, finanziato nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo 2026 della Regione Campania e del progetto “Le Stagioni della Campania”, ha ottenuto un contributo di 179.945 euro, cui si aggiunge una compartecipazione di 5.000 euro per ciascun Comune, e si articolerà in un calendario di eventi distribuiti lungo diversi mesi, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e costruire un’offerta integrata dell’intero territorio. La forza del progetto risiede nella capacità di mettere in rete esperienze e patrimoni differenti, creando un vero itinerario culturale dell’Agro. A Nocera Inferiore, dall’8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027, il cartellone natalizio proporrà luminarie, percorsi di luce, videomapping, villaggi tematici, animazione per famiglie, concerti, teatro, mercatini e iniziative dedicate alle eccellenze locali, mentre la rassegna “I Tesori di Nuceria” offrirà workshop e attività di valorizzazione del patrimonio archeologico e religioso coinvolgendo luoghi simbolo come Piazza del Corso, la Villa Comunale, la Cattedrale di San Prisco, il Convento di Sant’Andrea, il Monastero di Sant’Anna, la Basilica e il Convento di Sant’Antonio, la Pinacoteca, il Museo archeologico provinciale e il Castello del Parco Fienga. A Nocera Superiore il progetto si inserisce nella strategia di promozione di Nuceria Città Archeologica, valorizzando la Basilica di Materdomini, il Battistero Paleocristiano, il Parco Urbano e il centro storico: nel periodo natalizio sono previsti un Concerto di Natale nel Battistero e il Villaggio delle Fiabe nella Villa Comunale, mentre a maggio 2027 il Parco Urbano “Alfonso e Matteo Fresa” ospiterà uno spettacolo teatrale itinerante e una rievocazione storica dedicata alla storia di Nuceria, affiancati dalla rassegna letteraria “Tre Giorni d’Autore”. Castel San Giorgio articolerà la propria proposta in tre momenti dell’anno: l’11 e 12 settembre 2026 il Festival Città Noir – Premio Jean Claude Izzo, dedicato alla letteratura e alle arti; dal 24 al 26 dicembre “Le favole del Natale”, con animazione, teatro di strada e il Villaggio di Babbo Natale; il 1º maggio 2027 “La Festa dei Diritti”, con musica, arte, street art, scuole e associazioni per riaffermare i valori del lavoro, della salute, dell’istruzione e dell’uguaglianza. A San Marzano sul Sarno il calendario si aprirà a settembre con iniziative dedicate a San Biagio e alla tradizione religiosa, seguite da convegni e approfondimenti culturali, mentre nel periodo natalizio sono previsti la presentazione del cartellone, l’accensione dell’albero, un convegno sulle tradizioni locali, il Villaggio di Babbo Natale, un concerto e le attività per l’Epifania. La collaborazione tra i quattro Comuni consente di costruire un’offerta più ampia e articolata, capace di coinvolgere residenti, famiglie, scuole, visitatori e turisti, valorizzando allo stesso tempo le attività commerciali e le eccellenze enogastronomiche, e portando eventi anche al di fuori dei periodi di maggiore afflusso. In una dichiarazione congiunta, i Sindaci Paolo De Maio per Nocera Inferiore, Gennaro D’Acunzi per Nocera Superiore, Andrea Annunziata per San Marzano sul Sarno e Paola Lanzara per Castel San Giorgio affermano: “Abbiamo scelto di lavorare insieme perché siamo convinti che l’Agro abbia tutte le caratteristiche per diventare una destinazione culturale e turistica riconoscibile, ma che questo obiettivo possa essere raggiunto pienamente solo attraverso una forte collaborazione istituzionale. Il progetto “Le città dell’Agro: un legame senza tempo” mette in rete quattro comunità, quattro identità e un patrimonio comune fatto di storia, archeologia, tradizioni religiose, cultura, musica, enogastronomia e paesaggio. Il finanziamento ottenuto rappresenta un risultato importante e, soprattutto, un’opportunità per sperimentare una modalità nuova di promozione del territorio: non più iniziative separate, ma un percorso condiviso capace di raccontare l’Agro come un’unica grande destinazione. Vogliamo che i visitatori abbiano la possibilità di conoscere i nostri luoghi, vivere le nostre tradizioni, scoprire il nostro patrimonio e tornare sul territorio. Allo stesso tempo, vogliamo offrire ai nostri cittadini occasioni di partecipazione, cultura e socialità. Ringraziamo la Regione Campania per l’opportunità e tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione del progetto. Ora è il momento di lavorare insieme affinché questo programma possa tradursi in una concreta occasione di crescita culturale, turistica ed economica per l’intero Agro”. Il progetto, così delineato, rappresenta un passo significativo verso una visione condivisa di sviluppo culturale e turistico dell’Agro nocerino, confermando la volontà delle quattro amministrazioni di costruire un futuro fondato sulla collaborazione, sulla valorizzazione delle identità locali e sulla capacità di raccontare il territorio come un’unica grande comunità che unisce tutti i suoi abitanti.
Mario Rinaldi
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