Fisciano. Rita Guacci: Lascio il consiglio con serebità

FISCIANO. Si è dimessa, senza rimpianti, e pienamente convinta della propria scelta. Rita Guacci, l’ormai ex presidente del Consiglio Comunale di Fisciano, ha lasciato il proprio incarico dopo aver assunto l’incarico di giudice di pace, che la rende incompatibile con qualsiasi ruolo ricoperto all’interno delle istituzioni. Però, prima di defilarsi, ha voluto fare un saluto dai banchi del Consiglio Comunale, durante l’ultima assise di pochi giorni fa, all’interno di quell’aula, che per anni l’ha vista ricoprire il ruolo di “giudice” imparziale e terzo delle discussioni che si svolgo all’interno del Civico Consesso

Dimissioni necessarie perchè c’è incompatibilità con il ruolo di giudice di pace che ora lei andrà ad occupare. Partiamo da questo?

“Ho reso pubblico in Consiglio il mio atto di dimissioni da consigliere comunale e, successivamente, da Presidente del Consiglio del Comune di Fisciano. Si tratta di dimissioni già formalizzate nei modi previsti dalla legge. L’unico motivo è la mia nomina a Giudice Onorario di Pace: per l’espletamento di tale funzione, la carica di consigliere comunale risulta incompatibile”. Dicevano giudice di pace: innanzitutto congratulazioni per il raggiungimento di questo traguardo. Un nuovo inizio di carriera. “Grazie per le congratulazioni. Quella del giudice di pace è una professione delicata, che richiede equilibrio, ascolto e senso del dovere. Cercherò di svolgerla con lo stesso impegno che ho messo nel mio incarico di Presidente del Consiglio comunale di Fisciano. È un passaggio importante della mia carriera, che affronto con entusiasmo e consapevolezza”

Lascia la presidenza del consiglio comunale di Fisciano. Cosa le ha insegnato questa esperienza?

“Lascio il Consiglio con gratitudine e tanta serenità. Ho svolto il mio ruolo con dedizione, senso del dovere e responsabilità nei confronti delle istituzioni, sempre animata da un grande amore per la mia comunità. Sono stati anni impegnativi, ma ricchi di crescita personale e umana”.

Continuerà a seguire la politica da osservatrice esterna?

“La politica è parte della mia storia e del mio impegno civico. Continuerò a seguirla con attenzione, pur non ricoprendo più ruoli istituzionali. Da cittadina, resterò sempre disponibile a contribuire al bene del territorio, perché il legame con Fisciano non si interrompe con una dimissione”.

Vuole salutare i suoi ormai ex colleghi di assise e rivolgere loro un pensiero?

“Ringrazio tutti quanti mi hanno sostenuto in questi anni ed il Sindaco Vincenzo Sessa per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza durata dieci anni e che mi ha arricchito personalmente ed umanamente. Anche da cittadina continuerò sempre a fare il bene di questo territorio e sul territorio continuerò a svolgere la mia professione di avvocato che tanto amo. Congratulazioni inoltre all’amico Nicola Prudente per la nuova carica di Presidente del Consiglio, indossata sicuro con competenza e dedizione e ad Annarosa Sabbarese per quella di vicepresidenza”. L’intero Consiglio ha salutato, calorosamente, la neo giudice di pace, augurando lei ogni bene e fortuna per l’inizio di questo nuovo capitolo della vita professionale e umana di Rita Guacci.

Mario Rinaldi

 

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